5 shades and the city – Il colore del cielo, la forza del mare (Siena)

Torna il consueto appuntamento mensile con la serie “5 shades of” e torniamo sempre noi, le guerriere Sailor armate di pennelli, le cinque dell’ave maria, insomma, sempre Chiara/Golden Vi0let, Dani/Shopping and Reviews, Lidalgirl/A Colourful Mess, Takiko/Soffice Lavanda e chi state leggendo.
Anche per questo mese ci focalizzeremo non su di un prodotto ma su un tema, stavolta più ampio rispetto allo scorso (che, ricordiamo, era il colore dell’anno secondo i signori della Pantone).

Trovare un tema nuovo ogni mese non è sempre semplice, anche se ce ne sarebbero a bizzeffe, forse proprio perché ce ne sono a bizzeffe!
Abbiamo però deciso di seguire la scia dei delle nostre passioni e dopo un film e una band eccoci presentarvi dei look ispirati a quelle che sono le nostre rispettive città dell’ammmmmmmmmore.
Al solito, una volta stabilito il tema ci siamo date la consueta massima libertà di azione ed invenzione e quelle che vedrete sono le nostre personalissime percezioni di cinque città europee. Visioni soggettive che potrebbero differire molto da quelle che voi potete avere delle stesse, e sarà interessante anche confrontarci al riguardo. Pronti a viaggiare con noi?

Con me restate in Italia stavolta, e andiamo in una città a me cara che però a volte è ostica da raggiungere perché non è sulle direttive principali dei treni e in aereo… ah ah ah.
In verità son stata a lungo indecisa perché LA mia città dell’ammore assoluto sarebbe un’altra (sarebbero due ormai? Non ho ancora deciso…), ma ho optato per quella che della triade mia sacra è la città da cui manco da più tempo… se mi è rimasta così tanto nel cuore ci sono vari motivi, e qualcuno troverà posto qui.

siena_01 Si trova nella mia regione preferita e architettonicamene è medioevaleggiante, con tanto di mura e correlati… sembra di entrare in una sorta di realtà parallela quando dalla Fortezza mi dirigo verso i Banchi di sopra passando per via del Paradiso e piazza Matteotti; è stato il primissimo percorso che io abbia fatto in città, ovviamente con destinazione Il Campo, e me lo ricordo come se fosse ieri… invece era il 1992, io ero piccola, e onestamente a Siena ci voleva andare mia madre e per me era solo un passaggio, una tappa perché si prevedeva poi di spostarsi verso la Romagna a visitare Mirabilandia, che aveva aperto solo due mesi prima.
Ebbene non so cosa sia successo, ma io tra quelle strade mi ci sono persa, e dopo tre giorni non volevo più andare via, mi hanno dovuto convincere.
Ricordo che pensai che piazza del Campo era piccolissima (davvero, in tv sembra enorme, e la pendenza non è che si percepisca così tanto), che non sapevo vi fosse Fonte Gaia (“la fontana”… l’avevo vista in tv ma veramente non la ricordavo! XD), che la Torre del Mangia era alta alta e che il Duomo mi faceva paura per via delle numerose teste di Papi con cui è “decorato” (è una cosa che trovo angosciante tutt’ora XD).

siena_03 E poi mi piacque un sacco la faccenda delle contrade, era la prima volta che andavo in una città che aveva una storia così particolare e un’architettura del genere, ai miei occhi di bambina era qualcosa di estremamente affascinante che non fosse divisa in rioni la città e mi divertivo a guardarmi attorno cercando di capire dove fossi.
Cercavo ossessivamente gli stemmi posti agli incroci delle strade e volevo tantissimo una cartina per impararle tutte e diciassette.

Il mio look ha preso spunto da quella di cui mi sono innamorata ai tempi, e non poteva essere diversamente… probabilmente ai tempi son rimasta colpita dai colori e dalla posizione geografica (l’Onda affaccia su piazza del Campo…), e il caso ha voluto che l’ultima sera che eravamo lì vedessimo proprio una sfilata dell’Onda (che tra l’altro aveva vinto a luglio, ma per me ai tempi significava zero), e allora chissà come è scattata l’affezione, e non è andata più via…

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Ondaiola sono, il titolo del post rimanda al motto della Contrada, lo schema colore alla divisa dei fantini che corrono per lei… il discorso Palio è imprescindibile quando si parla di Siena, per molta gente è famosa praticamente solo per quello, o meglio per la Carriera, che è la corsa con cui termina e viene assegnato il Cencio, ma tutto il funzionamento, il fatto che i giorni del Palio siano 4… è un po’ meno noto, e io l’ho scoperto solo con gli anni, quando son diventata abbastanza grande da approfondire da me, ho cominciato a guardarlo in tv per rivedere sprazzi di quella città che mi era rimasta nel cuore e ho sviluppato il desiderio di tornarvi… desiderio realizzato pochissimi anni fa (già troppi D: ), quando
il Fazzoletto venduto nei negozi ai tempi vi son tornata per godermi le strade con una consapevolezza diversa, girare come si deve, guardarmi il Museo di Contrada… e partecipare alla cena della stessa in Via Duprè (tra l’altro quell’anno era pure ferma, ma vabbé D: ) nella quale mi è stato fatto dono del Fazzoletto che vedete nelle mie foto, quello ufficiale di contrada, parecchio diverso dalla sua versione in vendita in ogni negozio della città per decorazione e cromatismi.

La mia seconda volta a Siena, tra le altre cose, ho scoperto che la sera non volano bestie in quel luogo… puoi mangiare all’aperto, di sera, con fior di luci accese per giunta… e non troverai traccia di zanzare (né di altre robe volanti varie), e già per questo dovrebbe essere dichiarata luogo sacro all’umanità che vuol godersi un filo d’estate! XD

28.07.2013_06look Non sto a raccontarvi ancora di quanto abbia amato tutto ciò che ho visto e provato, né dell’emozione del Palio che nella parte della carriera se sei in piazza e sei alta un metro e uno sputo senti ma non vedi mavabenecosì, né di quanto vorrei tornarvi anche ora o di come desideri andarvi una volta in inverno per vederla con luci diverse, luci che non conosco… credo sia il post del 5 shades più complicato che io abbia scritto finora, e sto andando più a braccio del solito.
La prossima volta dovrà anche essere quella in cui faccio foto mie, perché non avevo una macchina fotografica ai tempi… e anche quella in cui completo il giro delle contrade, me ne mancano tre sole ma proprio non ho fatto in tempo.

Il trucco come si nota è semplicissimo, azzurro e bianco a strisce verticali, ho preferito che il primo fosse shimmer perché l’opaco totale non lo reggo granché ed è cosa nota; ho aggiunto giusto dell’eyeliner nero perché senza definizione era veramente meh e un po’ d’azzurro anche sotto… la nota di colore sono le sopracciglia blu, dal momento che sarebbe un look perfetto per tornare al Campo anche solo a vedere la Provaccia (lì sì che ho visto qualcosa…) e si tratta di un’occasione festosa dubito sinceramente che qualcuno avrebbe voglia di farmi inutili, tediosi e noiosi discorsi di portabilità (dovrebbe solo provarci U________U faccia mia regole mie è il mio, di motto XD) :D
Potrebbe essere il mio trucco anche per il 16 agosto, visto che ci tocca anche il Palio dell’Assunta quest’anno XD

siena_02 Guance e labbra sono in viola, lo spunto è sempre sul Fazzoletto, è il colore più presente dopo i due principali. Stavolta l’ho scelto caldo per variare un po’ ma col senno di poi vi dirò, probabilmente quello perfetto sarebbe l’amico nuovo di Make up for Ever, farebbe un paio fighissimo con le sopracciglia! XD
Uff, perché mi è venuto in mente solo ora? U_U

Siete mai stati a Siena?
O avete almeno una città alla quale non avreste dato un centesimo, dalla quale non vi aspettavate veramente nulla e invece vi è rimasta nel cuore?

(non dimenticate di completare il giro visitando le proposte delle altre 5shaders, i links sono come sempre qui sotto!)

Prodotti usati:
* Occhi
– ELF Eyelid Primer
– Ombretti di aleguaras Verbasco Blu e Fontaine Bleu (I Giardini d’estate, 2013), White Bunny di Neve Cosmetics, Universal Beige di Sephora
– Aqua Eyes 12L di Make up for Ever
– Fluidiline Blacktrack di MAC Cosmetics
– Mascara I love extreme di Essence

* Viso
– Correttore Prolongwear NW15 di MAC Cosmetics
– fondotinta Flat Perfection Fair Neutral di Neve Cosmetics (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda)
– cipria Hollywood di Neve Cosmetics
– Iridescent Pressed Powder Belightful di MAC Cosmetics
– fard The purple taxi di aleguaras (Like a Hollywood star, 2011)

* Sopracciglia
– Super colour eyeliner n.106 di Kiko

* Labbra
– Rossetto n.71 di Inglot (freedom system)

Per vedere gli altri looks:

5 bloggers. 5 città. 5 viaggi con noi.

Misato-san, A lost girl (loves make up!) Takiko, Soffice Lavanda Lidalgirl, A Colourful Mess
Daniela, Shopping and Reviews Golden Vi0let, Golden Vi0let

Comments

  1. Io sono stata a Siena durante la gita dei 16 anni al liceo, in realtà era in Toscana e a Siena siamo stati solo un giorno, ma me ne sono innamorata e avverto una forte nostalgia quando la ricordo. Sembra che il tempo si sia fermato in quel luogo.
    Conto di ritornarci :)

    Il make up è molto bello, trovo che le sopracciglia colorate ti stiano bene, non sono invadenti. Io di solito le preferisco di un blu più scuro su di me, le trovo eleganti :3
    Foffy recently posted…Disneyland to Foffyland – AnnaMy Profile

    • che gita meravigliosa, io alle superiori non ne ho fatte! ._.
      anche per me si era fermato in quel luogo, ho desiderato tornarvi per anni e in realtà vorrei ancora, ma non mi è stato possibile…

      grazie :D
      io non avevo altri modi per farle ai tempi, fu proprio un esperimento, dovrei riprenderne a farne per altro perché io amo le sopracciglia colorate ^^
      Misato-san recently posted…First day of summer (2014) (feat. Nabla Cosmetics)My Profile

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