Biofficina Toscana – Shampoo concentrato purificante Review

Poco più di un annetto fa Biofficina Toscana ha lanciato una linea “regolare” di shampoo, che andava un po’ a colmare una lacuna nella sua offerta perché precedentemente ne proponeva uno solo al pubblico (quello Delicato, recensione qui).
Unendo gli studi su nuovi principi attivi a tutte le caratteristiche degli shampoo ecobio classici (necessità di diluizione su tutte) hanno lanciato sul mercato altri 3 shampoo per esigenze specifiche, io ho cominciato col provare quello Purificante perché era in assoluto quello che mi interessava di più, da portatrice di cute con tendenza grassa che pur essendo tanto migliorata da diversi anni a questa parte non ha comunque mutato la sua natura e va quindi aiutata di tanto in tanto.

Biofficina Toscana – Shampoo concentrato purificante

Info fondamentali
Shampoo ad azione riequilibrante per capelli grassi e con forfora commercializzato da Biofficina Toscana attraverso il proprio sito ufficiale e i negozi fisici e online che espongono il marchio al prezzo consigliato di 8.40 euro per 150ml.
(nota di colore: ogni shampoo ha un prezzo diverso… quello Purificante è il più costoso della linea!)

Impressioni generali
Confesso che quando sono usciti i nuovi shampoo Biofficina io non ho partecipato alle feste generali del web che ne parlavano come di prodotti innovativi: ho sempre trovato il lancio dell’azienda un po’ orientato verso quelle persone con meno dimestichezza rispetto alle caratteristiche e agli utilizzi degli shampoo ecobio o a quelle che semplicemente si entusiasmano facilmente, e per le quali una novità è sempre una novità.

Sento di dover scrivere tale premessa perché mi ha fatto sorridere sentire dello stupore nei confronti della loro formula concentrata, o della necessità di diluirli o anche di come lo spargishampoo targato Biofficina fosse un elemento improvvisamente indispensabile per chi vi si avvicinava… sarà che il mio spargishampoo ha già qualche anno ed è costato meno di un euro nei normali negozi per articoli per parrucchieri, sarà che ho un po’ storto il naso all’idea che per conoscere le quantità consigliate dall’azienda per diluire lo shampoo stesso o per aggiungere l’idrolato bisognasse acquistare il suddetto spargishampoo perché non vi erano indicazioni sul sito ufficiale ma un plauso al marketing Biofficina ci sta tutto, perché creare hype su qualcosa di già visto non è da tutti.

Biofficina Toscana – Shampoo concentrato purificante Per essere filologica rispetto ai suggerimenti dell’azienda ho acquistato contestualmente anche l’idrolato al rosmarino; un’altra caratteristica degli shampoo Biofficina Toscana è quella di poter essere usati in sinergia con gli idrolati proposti dall’azienda, e visto che volevo capire se la cosa potesse davvero fare la differenza ho scelto quello più adatto ai capelli grassi e poi… mi sono data alla sperimentazione.

Lo Shampoo concentrato purificante di Biofficina Toscana si presenta come un liquido mediamente denso e giallognolo, dall’odore leggermente aspro.
E’ contenuto in una bottiglia di plastica spessa trasparente e questa trovo che sia un po’ il punto debole del tutto, amo che si capisca esattamente il livello di prodotto rimasto nella stessa ma non che non aiuti il liquido a uscire senza capovolgerla del tutto perché il rischio è che ne venga fuori troppo, paradossalmente.

Io l’ho usato sia quando faceva più freddo (quest’anno la primavera è arrivata tardi, è durata 5 minuti e ha lasciato spazio ad un caldo importante) sia con un clima estivo, trovo che sia importante valutare la resa dei prodotti con climi diversi, nel mio caso ho un capello sottile che ne risente tantissimo, l’umidità me lo ammazza abbastanza (per quanto si possa ammazzare qualcosa che è già morto, si intende XD ) e trovare shampoo che mi aiutino a non dover lavare spesso i capelli anche in estate non è proprio banale, sicuramente mi pesa meno farlo quando non devo utilizzare il phon per asciugarli ma resta una noia nonché uno stress per il capello stesso.

Che vi fosse l’idrolato o meno ho sempre diluito una parte di shampoo in due parti di acqua; una volta ho anche provato a non farlo ma lo trovo pesante e difficile da spargere sulla cute per cui non mi è mai venuta voglia di tentare nuovamente l’impresa.
In caso di idrolato ho aggiunto non più di un paio di ml dello stesso (su 7/8 di shampoo), con tale quantità di prodotto riesco a fare due passate, anche se non sempre mi servono.
Non ho notato grandi differenze tra l’utilizzo con o senza idrolato; devo dire che ero scettica su tale aspetto perché lo shampoo non resta sulla cute tanto tempo per cui non capisco come l’idrolato possa avere il tempo di apportare una differenza significativa alla formula.
Inoltre penso che uno shampoo formulato bene basti a se stesso, ossia che non abbia bisogno di aggiunte per essere efficace… e lo Shampoo Purificante di Biofficina Toscana è uno shampoo formulato bene per le mie esigenze, lava bene senza aggredire la cute e senza doverne usare tonnellate, in più riesco a sfruttarlo sia quando i capelli sono solo mediamente sporchi sia quando la situazione è più complicata.
Tra un lavaggio e l’altro riesco a far passare 4 giorni pieni quando fa freddo e 3 col caldo, che è un buon risultato perché l’umidità estiva mi colpisce soprattutto in zona frangia (che sembra sempre messa peggio di quanto non sia in realtà, mentre toccando la cute la situazione è decisamente migliore).

In più non mi appesantisce i capelli, anche se devo sempre usare un balsamo perché specie adesso che mi arrivano ben oltre le spalle ogni tanto qualche problemino di nodi si manifesta (per me è estremamente raro!) e questo potrebbe influire (l’ho provato solo con l’amatissimo di Bio Marina post qui perché non ho altro in casa!).

…in definitiva
Nonostante una dose di scetticismo dovuta più all’analisi del lancio del prodotto che a feedback letti lo Shampoo Purificante di Biofficina Toscana mi è piaciuto perché lava bene e mi fa durare durare i capelli puliti diversi giorni senza appesantirli.
Il rapporto quantità prezzo poi è buono perché va diluito e i 150ml della confezione in tal modo su un capello fino come il mio durano parecchio tempo, inoltre il non doverlo utilizzare per forza abbinato a un idrolato naturalmente vuol dire che non necessita di costi aggiuntivi per risultare efficare.
Decisamente lo ricomprerei.

Voi lo avete provato?
Come vi è sembrata la politica di lancio di Biofficina Toscana per la sua linea di shampoo?

Comments

  1. Giuliana Andrea says:

    Ciao cara,detengo la cute più problematica del West,è grassa…il Lichem in alcuni periodi non mi da pace…sicché quando scrivi alcune cose di certi prodotti,tocchi tasti sensibili.

    Ho apprezzato soprattutto il fatto che tu ci abbia parlato dell’uso con e senza idrolato. E concordo che l’idrolato possa dare una spinta ad uno shampoo che funge poco,ma non sia d’obbligo per uno shampoo che fa adeguatamente il suo.

    Resto sempre un poco indietro rispetto certi lanci,o meglio non sempre ho abbastanza tempo per stare in rete. E quando ne ho mi concentro su blog,pagine IG e brand che seguo ;) per cui non ne avevo sentito parlare.
    Stupisce anche me che lo spargishampoo sembri una cosa nuova,il mio primo ha tirato da pochissimo le quoia per quanti anni aveva poveretto. Ora uso per diluire una bottiglietta di shampoo vuota,in effetti siamo a quasi un mese,e sarebbe ora lo riprendessi…pensa che il negozio con prodotti per parrucchieri sta sul marciapiede accanto a quello di casa mia. Solo che me ne ricordo in doccia…l’età…

    • Penso che parlare del con e senza idrolato fosse doveroso, sia perché l’ho preso, sia perché è l’azienda a suggerire l’esperimento :D

      Sono usciti un po’ più di un annetto fa questi shampoo :D
      Sul loro blog ci sono tutti i post del caso!
      Ah ah ah coraggio!
      Alla fine lo spargishampoo può servire se vuoi farti delle proporzioni precise, ti dirò che io per molti shampoo vado spesso ad occhio pur avendolo!
      Misato-san recently posted…Your Disco Needs You (Pride look 2016)My Profile

  2. Provato il volumizzante, volumizza relativamente ma tiene i capelli belli puliti. L’unico motivo per cui non l’ho più ricomprato è che portare in palestra lo spargishampoo grande con il tappino “volante” avrebbe significato perdere il tappo o farmi rovesciare tutto in borsa.

    Mi piace poco anche il fatto di non doverlo trovare ancora qui, e di dover dipendere dall’acquisto online (quindi dal passaggio del corriere) per uno shampoo… ma questo è un problema relativo comunque…

    È che alla fine ho trovato i lavera all’esselunga con cui mi trovo bene :)
    Alis recently posted…[TAG] Prodotti PRO(va) del 2016 – Il piano annuale degli acquisti!My Profile

  3. Grazie, è proprio la recensione che aspettavo! Da Eataly avevo visto questo shampoo e mi aveva attirato ma ho aspettato perché ne devo finire un po’ (a me non durano tanto gli shampoo, li lavo un giorno si e uno no) e vista la positività penso proprio che lo prendo. Magari mi risolve il problema dei capelli grassi, almeno spero… stesso problema tuo con la frangia, invece per me i nodi sono quotidiani perché ho i capelli finissimi e mossi/ricci.
    lenuccia recently posted…Prodotti finiti della (maledetta) primaveraMy Profile

    • io invece cerco shampoo che non mi costringano a lavare così spesso i capelli, è una cosa che gli fa più male che bene essere lavati così spesso…

      i nodi dipendono solo in parte da quello, mia madre per dirti è liscia, ha i capelli mooooooooolto più corti dei miei (ma tipo un quinto dei miei) e nonostante questo… nodi su nodi pare una medusa, le rare volte che la aiuto a lavarli io mi viene da piangere da quanto sono complicati.
      Io per avere veri problemi… ho bisogno di portarli al sedere (anni fa li avevo così lunghi ma non accadrà più, già adesso sto a un passo dal tagliarli)
      Misato-san recently posted…FOTD: Pickled plumMy Profile

      • Pensa che, nonostante i nodi, trovo più facile portarli lunghissimi (adesso arrivano a metà schiena e non li taglio fino a settembre) e legarli o acconciarli invece di averli corti (e pure per anni li ho portarti corti e cortissimi!) anche perché si vedeva subito che erano sporchi e dovevo stare ogni mese dal parrucchiere. Per i capelli grassi è una croce, perciò cerco uno shampoo che li tenga puliti almeno 3 giorni (miracolo). Ho preso questo purificante e appena finisco il mio Garnier lo metto alla prova!
        lenuccia recently posted…Most played di maggioMy Profile

  4. È nella mia wishlist da tempo e spero non mi deluderà quando lo comprerò: il loro vecchio era il peggior ecobio mai provato.

  5. Io l’ho provato l’anno scorso, abbinato anche nel mio caso all’idrolato al rosmarino e… meh.
    Gli shampoo diluiti su di me non funzionano, non c’è verso. Ho provato con tutte le proporzioni di acqua che puoi immaginare, ma niente: o puro o nulla. Ed è stato così anche per questo: finché l’ho usato diluito con acqua e/o idrolato non mi ha soddisfatta più di tanto, ne serviva tantissimo (i miei capelli sono come una spugna) e ho finito il flacone in un mese o anche meno… Poi mi son ritrovata ad usare i campioncini (se non ricordo male ero in vacanza), al che l’ho usato in purezza per questioni pratiche e mi è parso più efficace e più gradito ai miei capelli.
    Purtroppo è un problema mio, principalmente, e vista la situazione evito questi shampoo concentrati da diluire…

    Dell’idrolato non dimenticherò mai l’odore, faceva molto patate al forno XDDD
    Ariel Make Up recently posted…♕ Colourful Spring Eyes ♕{100 Days of Make Up ~ Day 13}My Profile

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