Disclaimer

“A lost girl (loves make up!)” è un blog nato quasi per caso il 12 febbraio 2010 per mostrare, senza alcuna pretesa, qualche trucco alle amiche lontane.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti ma lo spirito è sempre lo stesso: truccherie chiacchierate e mostrate in azione, secondo il mio gusto, i miei tempi e le mie capacità.
Nient’altro.

Non sono una professionista del settore ma solo un’appassionata di cosmesi e simili che racconta la propria esperienza personale; pertanto nessun post ha pretesa di esaustività o di poter valere per la popolazione mondiale perché le variabili in gioco quando si tratta di parlare di qualcosa che interagisce con la nostra pelle sono veramente tante.
Per tale motivo, non parlerò mai dell’odioso concetto di “must have”, perché nessuna persona è così identica a un’altra per pelle, colori e gusti da dover avere le stesse cose di un’altra senza un filo di spirito critico.
Amo invece parlare di “holy grails” personali, di quei prodotti per me irrinunciabili e che fanno la differenza nella mia avventura cosmetica; ogni volta mi auguro che possano essere validi anche per altre persone ma non chiedetemi mai garanzie perché la sfera di cristallo qui non è pervenuta ;D

Di norma i prodotti di cui scrivo sono acquistati da me o regali di amici e parenti; se ricevo qualcosa da testare come omaggio lo segnalo chiaramente, ma la mia modalità di prova non cambia, posso promuoverlo, bocciarlo o trovarlo indifferente e le tempistiche impiegate sono a mia totale discrezione.
Inoltre non provo prodotti in cui non “credo”: se nell’inci c’è qualcosa che a mio avviso non va o che mi provocherebbe reazioni allergiche mi regolo di conseguenza.
A caval donato non si guarda in bocca, ma il compito di una blogger che riceva un omaggio è proprio quello di valutarlo attentamente restando fedele a se stessa e alla sua passione.

A tal proposito, io non pubblico comunicati stampa, al massimo segnalo qualcosa, con miei commenti personali, sulla pagina facebook correlata al blog, perché i contenuti di questo blog sono solo miei, non dei pr che magari mi aggiungono alle proprie mailing list senza neanche presentarsi (moda molto diffusa ultimamente D: ).
Inviare materiale pubblicitario non richiesto è spam, sempre e comunque.
Se invece c’è stato un accordo tra me e l’azienda naturalmente mi interessa riceverli ma la diffusione di pubblicità fine a se stessa non mi interessa (penso di farne già abbastanza recensendo i prodotti e segnalando novità varie quando mi va)

Sono disponibile anche a collaborazioni, purché l’argomento sia inerente quello del blog (ergo sì make up e correlati e cura della pelle/corpo), purché chi me le propone abbia interesse a collaborare con una persona che potrebbe anche avere critiche costruttive da fare o potrebbe scrivere recensioni negative (ce ne sono e ce ne saranno sempre qui, perché l’esperienza personale porta anche ad esse.) Sono e saranno sempre motivate copiosamente.

Se invece il vostro unico intento è farvi un po’ di pubblicità gratuita avete sbagliato posto e avete sbagliato strategia, pagatevi un professionista e sarete felici entrambi, fare la blogger non significa pubblicità gratis in cambio di qualche prodotto perché con quelli non ci si pagano le bollette a fine mese. Non siamo nemmeno venditrici, giornaliste o responsabili marketing, non abbiamo alcun obbligo se non verso chi ci legge, lo facciamo per passione non per lavoro, quindi credibilità e coerenza vengono prima di tutto.
Troppe aziende fanno finta di non capire (o non vogliono capirlo) questo concetto.
[per questo pezzo del disclaimer ringrazio la mia amica Daniela di Shopping and Reviews, che lo aveva steso per facebook permettendo a noialtre di condividerlo. E’ scritto in maniera troppo perfetta per non includerlo anche qui]

La stessa politica si applica alle collaborazioni tra bloggers: se ci conosciamo, siete amiche o altro c’è possibilità; se non ci conosciamo magari aspettate di avere un qualche rapporto con me prima di farvi avanti e ricordate sempre che se il blog ha per sottotitolo “loves make up” io parlo di make up, non di università-lavoro-animali-lamiacittà-etc (salvo che nei TAG, ma non pubblico tag che non siano in qualche modo correlati al make up qui)

Per quel che concerne i commenti, sono moderati per prevenire spam, flames e sub4sub.
E’ difficile che io non approvi un messaggio ma se passate solo per litigare/offendere/farvi pubblicità avete sbagliato blog.
Non mi interessano i finti lettori e visito sempre i blog di chi lascia un commento sensato qui, senza che mi venga suggerito in alcun modo, il campo “indirizzo web” del form dei commenti esiste per quello.
Se avete le idee poco chiare sul perché la pensi così, leggete qui e qui, il tutto è spiegato benissimo e non avrei potuto dirlo meglio io.

Le foto presenti sul blog sono scattate da me salvo dove espressamente indicato, con la mia fedele compattina, i diritti sui marchi e i loghi appartengono ai rispettivi proprietari, mentre quelli sulla mia immagine e sui miei looks sono ovviamente solo miei.

Tutte le mie foto sono personali e non possono essere utilizzate né linkate da altre persone senza la mia autorizzazione, rispettate e sarete rispettati!

Inoltre:

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

La mia email di riferimento per contatti, informazioni, richieste di post o quattro chiacchiere truccose è:

eternal.sunshine7 [at] gmail [dot] com

Comments

  1. mi piace quello che hai scritto e lo condivido!
    Piccolo Uruk Hai recently posted…Premi: Red Carpet & Your Blog is GreatMy Profile

    • ti ringrazio, era molto che volevo decidermi a scrivere il disclaimer per il blog che “chiarisse” le idee su come mi muovo a chi non mi conosca bene, capiti qui per caso o sia duro di comprendonio, e di recente son successe cose per cui ho trovato la spinta definitiva, diciamo!

    • la verità è che son un filo pigra (dovrei sistemare le etichette e fare le categorie al blog da febbraio…), però quando ci vuole ci vuole ^^
      I disclaimers sono molto diffusi sui blog americani e ci sono fin troppi motivi per averne uno sul proprio blog…

  2. io mò finisco di aggiustare il mio (ce la posso fare). per il resto già sai.
    Lidalgirl recently posted…Shopping guide: Ecco Verde ItaliaMy Profile

  3. Parole sante…
    Angela recently posted…Preferiti e non del periodo!My Profile

  4. devo farne uno anche io, anche se sarà decisamente diverso dal tuo :)
    MaryMakeup recently posted…Zoeva Fashion Week ContestMy Profile

    • tu parti anche con un presupposto diverso dal mio. Da non professionista del settore, a me interessa giusto che si sappia che non mi vendo per un regalo o roba simile, in primis. E anche che mi piacerebbe che la gente non cadesse dal pero quando scrivo cose che sono ovunque sul blog, ecco.

  5. Sante parole. Purtroppo, per una blogger che si comporta così, ce ne sono dieci di diverso tipo…Poi sta a ognuna di noi decidere di chi fidarsi, chi seguire e chi no…
    Hermosa recently posted…Opps I did it againMy Profile

    • ti dirò: mi interessa relativamente, perché spesso e volentieri “sgamare” una recensione falsa o una tendenza al lecchinaggio non è impossibile.
      A me spiace che ci sia gente che si vende per una qualunque cosa, io vado per la mia strada, ammetto che mi urtano di più le case cosmetiche che pensano di poterti zittire mandandoti un esperto (non in comunicazione) o quelle che cadono dal pero perché in realtà il tuo blog non lo leggono e non hanno neanche l’arguzia di fingere il contrario… e quindi la cattiva sei tu che non gli hai fatto presente qualcosa che hai scritto a caratteri cubitali un po’ ovunque ^^

  6. Ottimo disclaimer, sagge parole. Dovrebbe esser così per tutte.
    LaDamaBianca recently posted…La Domanda della SettimanaMy Profile

  7. Il mio blog è ancora troppo piccolo perchè mi si sia presentata l’opportunità di chiarire determinati concetti, ma concordo su tutto ciò che hai scritto e come lo hai scritto, onestà e coerenza in primis, se qualche azienda cerca pubblicità facile o recensioni solo positive ci sono tante pagine/gruppi che recensiscono il buono il brutto e il cattivo basta sia a gratis!!!!

  8. Ciao Misato! Innanzitutto grazie per aver condiviso queste tue riflessioni. Sono una blogger “giovane” ed esiste tutto un aspetto di comunità che ancora conosco poco. I fatti che hai raccontato in questo disclaimer e negli altri post sulle collaborazioni che ho letto mi sono utili per imparare a comportarmi e a districarmi in questo mondo del beauty online che spesso va ben oltre la semplice passione di noi ragazze. C’è però una frase che ho letto qui sopra che mi sento di commentare.
    Tu dici:
    “Non siamo nemmeno venditrici, giornaliste o responsabili marketing, non abbiamo alcun obbligo se non verso chi ci legge, lo facciamo per passione non per lavoro, quindi credibilità e coerenza vengono prima di tutto.”
    Io sono una blogger, ma sono anche una giornalista professionista. E lo spiego con orgoglio nel mio blog perchè penso che questa qualifica professionale sia per le mie lettrici una garanzia di trasparenza. Per lavoro non mi occupo di bellezza, ma di cronaca. Tutti i giornalisti però devono rispondere a un codice deontologico che ci impone coerenza, rispetto e responsabilità. Per definizione i giornalisti non possono fare pubblicità, sarebbero radiati dall’albo. La costruzione e la difesa della credibilità viene prima di tutto anche per noi. Forse non per tutti, ma per tanti. Rispetto la deontologia professionale anche sul mio blog, nonostante con il mio lavoro non abbia niente a che vedere.
    Mi sono permessa di dire come la penso perchè mi piace il tuo modo di fare informazione sul makeup e mi farebbe piacere che una persona che seguo non scadesse nel clichè dei “giornalisti corrotti” che ferisce chi si impegna per mantenere la posizione dell’onestà.
    Grazie per avermi letto!
    Baci,
    Margherita

    • ti ringrazio per il commento, perché mi dai l’occasione di chiarirti il perché di quella frase :D
      Lungi da me l’affermare che i giornalisti siano corrotti per principio o roba simile, non ci credo neanche se lo vedo, davvero.
      E’ un mestiere che mi piace molto, che rispetto e che ho persino considerato per me stessa in passato (a curriculum ho anche collaborazioni con riviste in un ambito ben diverso da quello beauty per altro).
      Posto ciò il senso dell’utilizzazione del termine nel mio disclaimer è un riferimento agli articoli beauty presenti sulle riviste specie del settore moda, dove per ovvi e doverosi motivi si spera che la gente venga pagata per il lavoro che corrisponde all’azienda che ne ospita i contenuti.
      Molto spesso sia lettori che brand cosmetici utilizzano i blog per procurarsi visibilità ad un costo irrisorio, ma non troppi hanno capito che il percorso non prevede che noi in cambio se ne parli solo bene (conosci riviste di settore dove si sconsigliano prodotti? Ecco), se vogliono che i loro prodotti vengano consigliati positivamente e basta i canali sono altri, non certo il mio blog.

      Non che io sia contro i post sponsorizzati (se la cosa è ben organizzata, non ne ho mai fatti a far data odierna ma non si sa mai), ma contro le richieste di prese per i fondelli al lettore sì.
      Quella frase in particolare (e il disclaimer) l’ho inserita perché ai tempi della stesura dello stesso ho avuto problemi con un’azienda che prima mi ha dato dei prodotti da testare, e poi si è risentita perché ho fatto notare che gli inci non erano proprio favolosi.
      Venne fuori che non avevano proprio idea di come mi comportassi sul blog (era per altro la mia primissima esperienza con dei prodotti gratis ed ero pure io inesperta, dopo quella cosa ho imparato a chiederli preventivamente prima di accettare invii) perché non si erano presi la briga di leggerlo neanche minimamente (ho i miei buoni motivi per dirlo, ove mai fossi curiosa mandami un’email), il che oltre che zero professionale mi fece anche capire che non tutte le aziende hanno a loro volta una politica di invii supportata da scelte ragionate e consapevoli.

      Insomma il senso del rimarco è: se volete un lavoro fatto come su Grazia/Gioia/Vanity Fair, andate là, non sul mio blog.
      Misato-san recently posted…[Misato-san vs… look series] – malva n.2 aka Forse (feat. Paola P)My Profile

      • Che bello Misato, questo è uno degli aspetti che più mi emoziona del blogging. Io e te non ci conosciamo, ma condividiamo una passione che ci spinge a impiegare del tempo delle nostre vite a spiegare il nostro punto di vista sulle cose della vita (e del makeup innanzitutto ehehe). Adesso ho capito cosa intendi e sono felice di averti scritto. Aggiungo che, come saprai, tanti articoli delle riviste di moda sono “indirizzati” da figure professionali che si preoccupano di far sapere a chi fa le pagine quali siano gli inserzionisti del numero in uscita. E’ un mondo arrovellato su se stesso che proprio nella sua auto referenzialità ha contribuito al successo dei blog, teoricamente spazi liberi dove ognuno scrive senza condizionamenti quello che pensa. Detto cio, io lo vorrei un lavoro a Elle!!! :))) Ma vorrei anche il mio blog, sempre e per sempre! Baci e grazie per questo scambio. Ps. ti scrivo, sono curiosa!!
        MufiMakeup recently posted…Mufimakeup goes on DMAG #2My Profile

  9. Direi che non fa una piega! Apprezzo e condivido il tuo pensiero al 100%! :)
    MoodyMakeup recently posted…It’s a green day make up look + prime impressioni They’re Real Push-up Liner Beyond Green BenefitMy Profile

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