#GayIsOk – Lush e un sapone per la legalità dell’Amore. Di tutti.

04.07.2015_03 I post di un blog non sono tutti uguali, non per chi li scrive per lo meno.
Alcuni sono più difficili di altri, alcuni sono più “sentiti” e desiderati di altri.
A me capita spesso di riscrivere mentalmente tante volte di un argomento che mi sta a cuore, ed è quanto successo per quello odierno, la campagna Lush #GayIsOk in collaborazione con All Out è qualcosa che non poteva lasciarmi indifferente, e alla fine ci ho messo così tanto che nei negozi, per lo meno in quelli fisici, è già quasi terminata.

Ne vale ancora la pena? Vi chiederete.

Secondo me sì, non solo perché Amore, il sapone collegato alla campagna, è in vendita nei negozi fisici fino al 5 luglio e online pare fino a esaurimento scorte, ma perché quando cosmesi e sociale si incontrano così bene val la pena spenderci su due parole, non tutte le campagne a scopo benefico sono gestite bene dalle aziende che le promuovo (anzi!), ma in questo caso il ricavato va tutto alla causa (non una percentuale bassa o imprecisata!) e in più nelle Botteghe chi vi lavora ha anche il compito di spiegare in cosa consista e perché ne valga la pena, non è una semplice vendita di prodotti scollegata dal motivo che ha visto nascerli e non accade tutti i giorni.

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La campagna #GayIsOk nasce con uno slogan semplice quanto terribile da ascoltare: “E se il tuo amore fosse illegale?”
Troppe volte si dà per scontato quello che è per molti un diritto acquisito per nascita, quando invece ci sono 76 paesi nel mondo dove si può essere perseguiti penalmente, a volte con pene capitali, semplicemente per aver deciso di vivere secondo la propria natura, che è l’unica vera scelta che chi vive un amore omosessuale compie.
Non si sceglie di essere gay, ma di non tenere la testa sotto la sabbia e di non fingersi diversi sì, e troppe persone non hanno la minima cognizione di ciò che questo comporta nella vita di qualcuno perché condizionate da pensieri mutuati altrove che si rifanno a un concetto di non uguaglianza di tutti gli esseri umani in quanto tali.
Un problema che si è riproposto tante volte nella storia, casi emblematici quello delle donne e delle persone di colore (un’espressione buffa perché basata su un punto di vista preciso, ma che tanti danni ha causato e a volte ancora causa!), e per quanto per alcuni “ci siano cose più importanti di cui parlare” io ho amato la campagna Lush Cosmetics che sta concludendosi perché credo che i problemi da affrontare per migliorare la vita della gente siano tanti, se ne possano affrontare vari contemporaneamente ma soprattutto che la diseguaglianza sociale non possa passare solo da temi di tipo economico, perché qualunque sia l’orientamento sessuale (che dovrebbe essere qualcosa di secondario rispetto al problema del respirare e della serenità necessaria per farlo) stiamo parlando di esseri umani, e gli esseri umani pagano tutti le bollette, di norma, e tutti le tasse, e già questo è un punto di partenza per una discussione intelligente.

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Considerando le persone tutte ugualmente degne di rispetto per la propria capacità di amare Lush ha quindi lanciato Amore, un sapone dorato e profumato di limone e bergamotto che riporta lo slogan della campagna su di sé: Gay is Ok, anche se persino in 88 negozi sparsi per il pianeta esso non può essere venduto perché sarebbe fuori legge.
Credo che la surrealtà di non poter neanche esporre qualcosa che serve per lavarsi parli da sé.
Viviamo in un mondo in cui sentiamo ogni giorno al telegiornale, in radio e leggiamo su internet di aggressioni, vessazioni, omicidi dovuti all’orientamento sessuale vero o presunto di qualcuno e persino un sapone è considerato indegno di esistere per ragioni correlate a tale barbarie!

Andando in bottega oltre all’acquisto del sapone si viene invitati a scattare un selfie davanti a un tabellone che simula una foto segnaletica e si può approfondire l’argomento con chi vi lavora, personalmente parlando ho trovato molto piacevole quando sono andata a prendere la mia “parte” di Amore trovare le ragazze che parlavano con altri clienti del progetto dietro questo sapone, e di come tutto il ricavato andrà ad associazioni che si occupano di sensibilizzare le persone all’accettazione di qualcosa che troppi vedono come innaturale.
Lush oltre al contributo a All out quale partner del progetto darà infatti anche la possibilità ad associazioni localizzate in ogni parte del mondo di chiedere finanziamenti per i propri progetti secondo le modalità riportate sul sito ufficiale.

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Sempre nell’ottica di sensibilizzazione al problema Lush ha anche invitato gli acquirenti a postare sui social foto col sapone e l’hashtag #GayIsOk, io ho dato il mio contributo qui :D
E me ne consento qualche altro, che in fondo questo è un beauty blog no? :D

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Ho scelto due diversi look per le mie foto, un classico “rainbow” coi 7 colori dell’arcobaleno, tradizionale simbolo lgbt, e poi una versione dedicata ai colori della bandiera dell’orgoglio bisessuale (magenta per l’attrazione verso le donne, blu per quella verso gli uomini, viola per la loro fusione).
Sulle labbra sempre Violetta di MAC Cosmetics, perché il viola dopotutto è anche il colore dell’Arci Lesbica :D

Un enorme grazie allo staff di Lush Salerno per avermi permesso di scattare le foto, per le chiacchiere a tema e per il supporto alla campagna.
La mia foto in Bottega è sulla pagina ufficiale del negozio stesso!

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il display completo del negozio di Salerno, proprio all’ingresso dello stesso, ad accogliere i clienti!

Che ne pensate della campagna orchestrata da Lush?
Avete preso il vostro sapone?

(se avete fatto il selfie taggatemi su instagram, adorerei vedere quelli dei miei lettori! <3 )

Comments

  1. Questa campagna è bellissima ed efficace, sono veramente contenta di Lush.
    Mi è piaciuto molto il tuo riferimento nel make up alla bisessualità, spesso passa un po’ in secondo piano, è importante ricordarla. E’ importante questo post.
    Foffy recently posted…Diva Crime Nabla “Vertigo” – La diva sognatriceMy Profile

    • anche io, mi ha emozionato il modo in cui l’hanno impostata.
      E mi ha fatto piacere sentire che la risposta italiana è stata molto buona, saponi finiti prima della fine della campagna in un sacco di posti (qua in un giorno e mezzo!), spero che significhi qualcosa di bello perché la mentalità di questo paese ne ha di strada da fare per diventare accettabile.

      E’ una cosa che tenevo a fare (sto studiando un look a tema da un po’ ma non so se ne verrò fuori) perché se ne parla poco e in realtà è una categoria bistrattata anche nello stesso ambito di appartenenza: molte persone sono scettiche sulla sua esistenza, essere bisessuale vuol dire spesso essere tacciato di indecisione e di timore a definirsi semplicemente gay.
      Lo trovo estremamente limitante.
      Misato-san recently posted…Express yourself. Makeup should fit who you are.My Profile

  2. Giuliana Andrea says:

    Eh già,quando troviamo alcuni post,eccome se trapela che tratti un argomento che ‘senti’ particolarmente.
    Per carità,in questo blog di truccherie ai lettori e’ giusto faccia piacere trovare una particolare overview,una recensione su un prodotto che si voleva acquistare,o delle prime impressioni,articoli utili e accurati come sai farli tu, insomma. A me trovare anche questo articolo fa esclamare di aver incontrato qualche anno fa e scelto di seguire una gran splendida ragazza! E sono felice che col tempo siamo diventate amiche.

    Così come le amiche si appoggiano,allo stesso modo dovremmo tutte appoggiare delle campagne come questa. Perché se siamo tutti umanamente uguali,dovremmo tutti avere pari diritti. L’amore alberga allo stesso modo nei cuori e nelle case di tutte le coppie e di tutte le famiglie. L’amore non è un abominio,sotto qualunque ‘vestito’ nasca. Perché riguarda cuore e testa,non la preferenza sessuale.

    Sono molto felice che Lush abbia lanciato ed abbia avuto successo con questa campagna

    Grazie ancora per questo articolo XDDD

    • è proprio quello il punto: anche da persone che magari non sono neanche contro io sento ancora troppo spesso chiedere: “ma a te in fondo cosa te ne frega?” e credo che la campagna di Lush sia nata da considerazioni del genere: chi si chiede perché qualcuno non appartenente alla comunità lgbt dovrebbe occuparsi di tali argomenti commette un errore analogo a quello di chi discrimina, non si pone il problema di rendersi conto che un giorno potrebbe capitare a lui per un’altra cosa.
      Se siamo tutti esseri umani siamo tutti esseri umani sempre, e allora tutto ci riguarda direttamente, anche ciò che a un primo approccio superficiale non dovrebbe farlo.
      E pensare che ci sono posti del mondo dove puoi essere mandato a morte per il tuo amore dovrebbe farci accapponare la pelle.

  3. Quoto assolutamente non e’ più tollerabile accettare di vivere in un paese in cui bisogna ancora nascondersi per amare qualcuno!! Non ne posso più della ignoranza e dei pregiudizi. Non ne posso più di sentire gente pontificare sulla vita degli altri! #gayisok e basta!

  4. “ci sono troppe persone nel mondo che pensano che il loro amore debba essere legale e quello degli altri no”: questa frase dice tutto, da brividi. E tremendo che un sapone sia illegale a causa di un messaggio logicissimo.
    Quello che a me fa strano, e’ che al giorno d’oggi ancora tocca star qui a sensibilizzare su un argomento che dovrebbe essere quanto di piu’ normale al mondo…l’amore e’ amore, basta; beato chi ce l’ha, con chiunque voglia averlo.

  5. quando ho visto la campagna ho pensato: “ci vorrebbero più spesso campagne di questo tipo, per sensibilizzare più persone possibili”. poi però di ho ripensato… non ci dovrebbe esserne assolutamente bisogno. è assurdo dover continuare a spiegare alle persone l’amore, è infinitamente triste…
    bellissimo questo tuo post, mi ha emozionato leggerlo, è palese che hai lavorato molto “dentro” di te per esprimerti senza alcun desiderio di polemica, solo semplicità… a lost girl loves… stavolta il titolo si ferma qui :)

  6. Nel 2015 è impensabile che il sapone non possa essere venduto in 88 botteghe perché considerato illegale!!
    Sai che però non l’ho visto nella bottega che ho vicino a casa?! Non l’ho bazzicata molto, ma l’avrei notata. Chiederò, anche se non penso di comprarla perché l’odore del bergamotto non mi piace molto
    Jesslan recently posted…Wishlist saldi estivi 2015My Profile

  7. Lush trovo che sia sempre un passo avanti rispetto a molte altre case cosmetiche, trovo che sia priva di quell’ipocrisia nel trattare certi temi.
    Dovremmo tenere a mente, sempre, che di qualsiasi colore, orientamento, religione, siamo sempre tutti esseri umani con pari diritti. Se solo pensassimo a ciò sparirebbero gran parte dei conflitti. Ok torno nel mio utopico mondo di unicorni ç_ç
    Bridget Jones L’eleganza del RiccioBlog recently posted…Un mese in 5 punti!My Profile

  8. Mi è piaciuta molto questa campagna di Lush e mi dispiace non essere riuscita a prendere un pezzo di sapone, i cinque/sei giorni a disposizione sono stati caotici e non ho avuto fisicamente il tempo di passare in un centro commerciale ed entrare nella bottega.
    Il fatto però che le commesse fossero coinvolte e spiegassero bene in cosa si trattava la campagna, l’avere il tableau all’ingresso ha tutta la mia ammirazione.
    Brava Lush!*_*

  9. Io l’ho acquistato subitissimo, il primo giorno d’uscita. Io e il mio moroso teniamo tantissimo a questa tematica, e troviamo sempre scandaloso che una persona non possa vivere il proprio amore liberamente, senza essere giudicata o, peggio ancora, perseguibile per legge.
    Post come il tuo, o campagne come quelle di Lush, mi portano sempre a pensare a quanti pregiudizi vi siano al mondo, purtroppo spesso tra i giovani. Nella mia famiglia è sempre stato normale accogliere chiunque, senza giudicare, e mi stupisco di come certe persone reputino gay, lesbiche, bisex o trans dei malati da evitare. E di come certi giudizi provengano spesso più dai ragazzi che dalle persone anziane.. In università ne ho incontrati parecchi di individui simili, e sono ancora a domandarmi a che cosa sia servita a loro l’università, a parte studiare. A me ha aiutato tantissimo ad aprire i miei orizzonti, ma certa gente si è davvero chiusa a riccio nei suoi pregiudizi. Ciò che mi spaventa è che queste persone un domani saranno insegnanti.
    tizy1289 recently posted…Review: Dragon Fruit Sauna Face Mask by Montagne JeunesseMy Profile

    • anche io!
      Per me è davvero una cosa fuori dal mondo concettualmente, discriminare qualcuno per i propri gusti sessuali è come farlo se è alto o basso… è una cosa naturale, come nasci diventando di una certa altezza e non la puoi cambiare così funziona per la tua inclinazione sessuale, finché non fai del male a nessuno sei un essere umano e tale resti.
      Sull’età dei pregiudizi non saprei, io li trovo diffusi ma ovviamente anche a me fanno più impressione quelli dei più giovani perché non è retorica dire che siano il futuro, anche se lì viene da chiedersi che tipo di genitori e di educazione hanno avuto?
      E’ un circolo vizioso, e terribile.
      Misato-san recently posted…Sezione Aurea Cosmetics evento di presentazione a Napoli 20 giugno 2015 @ La Biotique: cronaca, prodotti, haulMy Profile

  10. Fransis says:

    Davvero una bella iniziativa! Mi sarebbe piaciuto andare nel negozio di orio, ma non ero a casa e non sono più riuscita ad andare. È veramente inquietante che siamo ancora qui a parlare di cose che giàsi sarebbero dovute risolvere e archiviare im sacco di tempo fa. Si parla di persone e questo dovrebbe essere sufficiente, senza il bisogno di classificare, giudicare etc. Persone! Ognuno dovrebbe avere il diritto di amare chi vuole.

    • che peccato D:

      esattamente. anche perché tante cose che facciamo le facciamo come esseri umani, mica in base alle preferenze sessuali!
      E questo dovrebbe valere per tutto (meno, ovviamente, per la persona di cui ci innamoriamo XD)

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