Give…contest! 4 anni di blog! (etc etc etc XD) [CHIUSO]

Sono 4 anni.
Da più di un mese in verità, ma il 12 febbraio e periodo relativo per me non era proprio possibile occuparmi di ‘sta cosa, e allora eccoci qui a festeggiare un altro anno assieme anche se in differita.
E’ stato un anno complicato devo dire, la cui prima metà era partita alla grande ma che nella seconda parte è stato viziato da tutta una serie di sfortunati eventi che hanno minato tanto la mia pazienza quanto, a volte, persino la voglia di esserci.
Ed è grazie al supporto di una parte delle persone che leggeranno questo post se sono ancora qui a chiacchierare di trucco su un blog, a scambiare idee, a condividere una passione nella speranza che qualcuno ricambi il sentimento e mi lasci un commento, che è la cosa più bella che il blog ha da offrirmi perché se volessi parlare da sola di trucco mi basterebbe lo specchio… ma dovreste saperlo già.
Quest’anno festeggiamo pure il mezzo milione di pagine viste (in due anni, del periodo precedente non ho dati), il superamento dei 1000 fan su facebook, l’apertura dell’account instagram che seguite nonostante le foto di PenPen siano da spararsi e nonostante mi uccida anche quelle che vengono da fonti più degne, l’apertura di quello twitter con cui ho un feeling tendente all’inesistente e il fatto che mi sono decisa per un dominio tutto mio, semplice semplice, solo http://alostgirl.net e mi trovate.
Ciando alle bande (cit. sigh), vediamo come si svolge quest’anno la cosa perché ho pensato a due modalità per farvi un regalo… e vinceranno 3 persone diverse, perché sì.

CHI PUO’ PARTECIPARE
Tutti i partecipanti dovranno:
1. aver compiuto 18 anni alla data di chiusura del giveaway
2. essere residenti o domiciliati in Italia, o risiedenti all’estero ma con indirizzo italiano a cui poter ricevere un pacchetto
3. essere iscritti al blog via email/wordpress ( se avete dubbi sull’iscrizione, visitate questa pagina) o via bloglovin’ (info qui); unica opzione che, se non rispettata, invalida tutti gli altri tentativi.

COME SI PUO’ PARTECIPARE
giveaway
Via Rafflecopter, come sempre.
Le opzioni sono tante, alcune potete provarle anche una volta al giorno per aumentare le chances di vittoria!
L’unica obbligatoria è almeno una di quelle segnalate con l’asterisco, ossia l’iscrizione tramite uno dei due canali preferenziali correlati al blog (email/bloglovin’), ovviamente se siete iscritti a entrambi avrete più chances!

a Rafflecopter giveaway

Contest
Per chi non volesse partecipare al giveaway o per chi partecipasse ma avesse piacere a “mettersi in gioco” c’è l’opzione che prevede di lasciare un commento sotto a questo post dove mi racconterete quando avete iniziato a truccarvi e perché e cos’è il trucco per voi in questo momento della vostra vita.
Ho scelto questa domanda perché suppongo che chi segue un blog come il mio debba avere un qualche interesse per l’argomento per cui rispondere dovrebbe essere semplice; in più mi permetterà di sapere qualcosa di chi mi segue, comprese magari persone che commentano poco o niente (perché? T______T). ^_^

Se partecipate al contest per favore nel form dei commenti utilizzate l’email con la quale siete iscritti al blog! Oppure se seguite via bloglovin’ scrivetemi con che nickname lo fate o lasciatemi l’indirizzo del vostro profilo così che io possa controllare.
Naturalmente non avete opzioni di condivisione etc ma se avete voglia io non mi offendo (non vi apporta vantaggi, ovviamente XD).

Non ci sono risposte giuste o sbagliate alla domanda, per cui sceglierò personalmente il commento che mi avrà colpita di più :D

1. Giveaway & Contest iniziano oggi 22.03.2014 e finisce il 22.04.2014 a mezzanotte.
I vincitori saranno decretati quella settimana stessa salvo imprevisti, da quando io li contatterò all’email che avranno lasciato a Rafflecopter avranno 3 giorni di tempo per rispondermi.
Per quel che concerne il contest se dovessi scegliere qualcuno che avrà partecipato anche al giveaway lo escluderò da quest’ultimo.
2. Non saranno ritenuti validi (e quindi esclusi dalla possibilità di vittoria) i tentativi che non terranno conto dell’unica regola obbligatoria dell’intera faccenda e quelli che dimostreranno palesemente che il post non è stato letto ;D

I dati personali che richiederò hanno l’unico fine di permettermi l’invio del premio, non verranno trattenuti nè divulgati a terzi.

COSA VI SPETTA
22.03.2014_01 Giveaway
Due premi: set Rossetto Legend + Blush Fluid Love e set rossetto Tiger e blush Plump.
Tutto Nabla Cosmetics.
Abbinati in questo modo perché sono perfetti per essere utilizzati assieme, come potreste aver già notato dai look pubblicati sul blog e sui social.
Nel caso in cui vincano persone iscritte al blog prima della data della partenza del giveaway, aggiungerò un ulteriore pezzo quale premio-fedeltà.
In foto appaiono i miei prodotti, i vostri sono sigillatissimi XD

Contest
25 euro in prodotti Nabla Cosmetics.
Ma stavolta a scelta del vincitore, io al massimo consiglio ;D
Anche qui nel caso in cui vinca qualcuno che era iscritto al blog da tempo aggiungerò qualcosina a mia scelta.

Ho scelto Nabla questa volta perché come sempre in caso di givecosi e similari vorrei regalarvi qualcosa che mi è piaciuto personalmente; il brand ha esordito solo alla fine dell’anno scorso con un politica di piccoli passi che a me piace molto e so che molti di voi avrebbero piacere a provare qualcosa ma non si sono ancora decisi oppure aspettavano l’occasione per un altro ordine per allargare la famiglia e magari potranno farlo col mio aiuto!

In bocca al lupo a tutti, resto in attesa di conoscere le vostre risposte alla domanda del contest!

Comments

  1. Sono sempre stata una bambina “fanatica”, di quelle che all’asilo volevano mettere solo la gonna perchè “i pantaloni sono da maschio”…………ora che ho quasi 28 anni i pantaloni li porto, ma la mia dose di vanità è rimasta intatta!
    Credo sia stata proprio la vanità a fare da forza motrice nella scoperta del make up . Ho iniziato a truccarmi verso i 14 anni: ricordo che spendevo la mia paghetta mensile in prodotti Pupa e Deborah, che all’epoca mi sembravano costosissimi e per questo ai miei occhi qualitativamente validi. Tutto sui toni del rosa e niente matita nera, a mia madre non piace il trucco e mi aveva imposto solo colori neutri, o rosa o marrone (marrone era per me un nemico, ci si truccavano le ragazzine più “flirty” della scuola..con risultati di dubbio gusto!! -contorno labbra marrone+ lucidalabbra dorato in primis). Inoltre avevo una passione per gli smalti e li mettevo sulle unghie tutte smangiucchiate! (orrore!!). Quando ho potuto iniziare a truccarmi di più “di testa mia” mi sono lanciata nell’acquisto di lucidalabbra e ombretti colorati, preferendo i secondi come punto focale del make up perchè il lucidalabbra non mi durava-e non mi dura tutt’ora-una beata mazza! Ombretti viola, blu, verdi…che gioia! La svolta è arrivata con Youtube e Panacea81, grazie a lei ho sentito parare per la prima volta di Mac e per copiare un suo make up sono andata in uno store e ho comprato due matitoni/ombretto, fra cui Sharkskin (amatissimo e ricomprato più e più volte). Poi da Panacea81 ho conosciuto Clio, Giuliana e tante altre youtubers/blogger italiane e da Sharkskin sono passata ai pigmenti Mac, agli ombretti Urban Decay, alla Neve Cosmetic (si chiamava ancora truccominerale!), etc etc. Grazie a te e a Takiko ho iniziato ad usare seriamente i rossetti, sempre accantonati pur comprandone in quantità industriali per problemi di durata: con i matte ed i satin della Mac ho trovato la pace :D Ultimo acquisto, Heroine in collezione permanente. Al momento mi sono ripromessa di non acquistare più nulla..per questo il contest mi tenta, mi sono innamorata di Extravirgin e di qualche altro ombretto!

    Cosa significa per me il make up? per me è Femminilità e Bellezza: me ne sono resa conto quando, ingrassando, ho iniziato a comprare make up più spesso del solito per sentirmi comunque sempre graziosa e “nuova” agli occhi miei e degli altri. Non ho problemi a farmi vedere struccata, tuttavia capita raramente perchè truccarmi è un gioco, una coccola, un sentirmi carina, in ordine, sexy.

  2. La mia passione per il trucco è iniziata in modo ufficiale alle medie/prima superiore, quando pensavo che non c’era nulla di più elegante che mettersi la matita nera nella rima interna. Facevo degli obrobri che vorrei dimenticare, ma che per amore di sputtanamento ora dirò: ero già amante del concetto dell’eyeliner al tempo, ma la tecnica e le conoscenze a riguardo erano meno di zero. Dunque portavo la matita nera dalla rima interna fino all’angolo esterno dell’occhio, e da lì tracciavo una mini righina, che mi sembrava rendesse il mio occhio MERAVIGLIOSO. Povera me. Verso la terza ho iniziato ad avvicinarmi alle matite colorate usate come eyeliner (stavolta più coscienziosamente, ma venivano delle codine senza punta davvero orribili), per poi approdare ai rossetti (altro piccolo aneddoto: da piccola amavo prendere i gianduiotti e scioglierli sulle labbra applicandoli come se fossero rossetti. Ovviamente la parte migliore stava nel magnarsi il cioccolato dopo essermi ammirata allo specchio XD). Nel mezzo acquistai un blush, ma usato poco e nemmeno troppo volentieri. Usavo un correttore per occhiaie/brufoli ogni tanto, ma il colore era pure sbagliato. Zero mascara e fondotinta, li odiavo a morte.
    Chiudiamo questo orribile capitolo, ed arriviamo ai nostri giorni! Adoro truccarmi, non posso non farlo. In primis perché è una parte di me, con cui esprimo la mia personalità e il mio umore. In secundis perché mi piace vedermi sempre diversa; il viso è quello, più o meno non cambia mai, ma con il trucco puoi essere ogni giorno speciale, particolare! E’ anche un modo di volersi più bene, apparendo – si spera – più gradevoli allo specchio. Non lo faccio per compiacere alcun uomo, tanto è risaputo che non piacciamo loro truccate. Lo faccio solo per me, ed è giusto che ognuno abbia il suo modo di coccolarsi e sentirsi apprezzato, qualunque esso sia :) detto ciò, ti ringrazio per darci la possibilità di partecipare a questo contest! Non mi esprimo sul mio amore per i prodotti Nabla perché mancherebbe davvero lo spazio. Mi limito a dire che apro il loro sito tavolta, e inizio a sbavare, e sbavare, e sbavare. E così mi si toglie pure il rossetto, mannaggia.

  3. Nadia De Simone says:

    Ciao sono una nuova iscritta,ho iniziato a truccarmi all’età di 13 anni ,ho iniziato a truccarmi perchè vedevo che le mie amiche lo facevano e da li ho iniziato anche io dalla semplice matita nera poi al rimmel e compagnia bella XD adesso mi trucco però preferisco un trucco al naturale eyeliner e mascara ,ogni tanto esco di casa anche senza trucco perchè il trucco non deve sostituire una persona ma la deve fare sentire più sicura .
    email nadia_90@hotmail.it
    fb nadia de simon

  4. Intanto auguri blooog!**
    Passando al topic: io ho iniziato a truccarmi che frequentavo la terza media e il primo prodotto che abbia mai comprato fu un correttore (scelto rigorosamente a casaccio). La pubblicità diceva che correggeva i brufoli in uno ZAC! (era uno di quei cosi a penna) e io avevo un sacco di grossi ZAC da nascondere.
    Poco dopo comprai il mio primo fondotinta (anche lui scelto in modo causale ovviamente) e fu amore. Per quelle due ore che stava su era PERFETTO, sembrava che avessi la pelle liscia e senza “rilievi” che avevo avuto fino a 3-4 anni prima. Poi cominciava a sciogliersi e rivelava la mia vera identità di brufolosa di Notre Dame.
    Insomma sì, ho iniziato a truccarmi per disperazione, perchè la mia faccia non mi piaceva ed i commenti della gente non mi aiutavano a sentirmi meglio. Sentir dire che si ha l’acne peggiore che si sia mai vista dalla madre di una tua amica sarebbe dura anche ora, figurarsi a 13 anni.
    Pure ora che ho fatto *pace* con la mia faccia il trucco è in primis una necessità (per evitare di sputare alla mia immagine riflessa) e solo poi un divertimento/gioco/espressione della creatività :D
    Chiara recently posted…Haul ecobio alternativo al cosmoprofMy Profile

  5. Alessandra says:

    Ciao! Tantissimi auguri per il tuo blog, te lo meriti, è fatto molto bene e si vede che ci metti molta passione in quello che fai. Per quanto riguarda il contest, ho iniziato a truccarmi in primo superiore, applicando solo un velo di kajal nero all’interno dell’occhio e giusto una righina nell’angolo esterno dell’occhio (ovviamente non sfumato, messo malissimo!). In secondo superiore invece ho iniziato a truccarmi più pesantemente , anche per andare a scuola, non uscivo mai senza il cerone in faccia (rigorosamente aranciato e di un sottotono molto più scuro del mio) , chili di ombretto, fard , mascara e quant’altro, si ero un pò un fenomeno da baraccone. Col tempo ho iniziato a ponderarmi e a cercare di evitare il make up pesante a scuola, anche perchè non riuscivo più a svegliarmi presto per truccarmi XD . In generale il make up mi ha sempre appassionata, mi rilassa tantissimo truccarmi e mi piace molto sperimentare. Per un periodo invece ho messo di truccarmi perchè ho passato un periodo un pò brutto all’università, avevo problemi di ansia e depressione , e quindi non mi curavo più di tanto nemmeno della mia immagine. Riscoprire come valorizzare me stessa invece mi ha aiutato tantissimo ad uscire da questo periodo nero (per fortuna molto breve, all’incirca un annetto) , mi ha aiutata ad assumere più consapevolezza di me stessa e di come valorizzarmi , mi ha fatto sentire bella e sicura di me. Ovviamente mi ha fatto anche assottigliare il portafogli, ma vabè questi son dettagli :D eheh . Sono sempre stata appassionata di manicure e smalti, sono la mia passione, non riesco a resistergli *_* avrò una collezione di più di 100 smalti ormai, sono il mio piccolo esercito!
    Penso che prendersi cura di se stessi sia una cosa molto importante, non solo dal punto di vista del make up, ma anche dal punto di vista mentale, cioè curare i propri interessi e le attività che ci fanno stare bene, coltivare le amicizie che ci arricchiscono ed allontanare quelle che ci deprimono, coltivare le nostre passioni ed ampliare le nostre conoscenze, nonchè anche prendersi cura del proprio corpo, della propria pelle con i prodotti più adatti , dei capelli, delle mani, della cura di noi stesse in generale, ci fa sentire più coccolate e pronte ad affrontare qualsiasi avversità. Forse è un pò OT, ma mi sento di dare questo consiglio a tutte le ragazze che come me hanno affrontato un periodo in cui si vedevano brutte e si trascuravano: non fatelo mai , perchè se voi starete bene con voi stesse, la vostra bellezza, sia interiore che esteriore, sarà visibile a tutti e prenderci cura di noi stesse può aiutarci molto a curare anche la nostra anima, è una sorta di psicoterapia :D Credete sempre in voi stesse e nella vostra bellezza e non fate mai abbattere dalle avversità :)
    Questa è la mia esperienza con il make up, mi ha fatto piacere condividerla con voi , in bocca al lupo a tutte ^_^

  6. Prima di tutto tanti auguri! Questo blog è davvero uno dei più belli e più curati sul tema, si vede tutta la passione che ci metti!
    La mia storia è abbastanza particolare: da piccolissima odiavo il trucco. Ero la sola bambina che al saggio di danza non voleva mettere assolutamente nulla sulla sua faccia! Secondo me i trucchi puzzavano e avevo profondo disgusto soprattutto per il rossetto forse anche perchè odiavo quando le zie me lo stampavano in faccia a poi cercavano di ripulirmi in modo maldestro. Mia madre ha iniziato a truccarsi quando io ero già grande quindi per me non è stato questo grande esempio.
    Le mie cugine invece adoravano il trucco! Appena sono cresciuta un pochino hanno iniziato a farmi provare diverse cose ma non mi piacevo mai . Quando ho iniziato a truccarmi da sola (intorno ai 13 anni) l’ho fatto per le ragioni sbagliate, cioè perchè non mi piacevo e volevo “correggere” i miei difetti. Quello è stato tra l’altro il periodo del fondotinta tre toni più scuri del mio incarnato (sigh!). L’unico lato positivo di quel periodo è che almeno avevo potuto constatare che la maggior parte dei trucchi aveva un odore diverso da quello che ricordavo da piccolina e quindi tutto sommato si poteva fare! Da li poi ho scoperto che con il make up potevo esprimere parte della mia creatività e ho iniziato anche a creare dei look più costruiti sia con i marroni che con il colore e devo dire che sull’occhio ero abbastanza brava (una frana sulla base!). Poi a un certo punto ho avuto un momento di rifiuto e non volevo più truccarmi. Ormai non riuscivo più a vedermi senza trucco e quindi per me era diventata una schiavitù più che un piacere. Addirittura ero arrivata a rifiutare di fare il bagno in mare per non struccarmi! A quel punto mi sono presa una “pausa” e ho iniziato a usare o il minimo (mascara e correttore) o addirittura nulla. La passione e riscoppiata grazie ad una mia amica che si trucca in maniera stupenda (da lei mi sono fatta truccare per il matrimonio di mia cugina e ancora mi fanno i complimenti dopo quattro anni!). Con lei ho recuperato quel lato del make up che mi piace ancora ora: il lato creativo. Lei mi ha suggerito di vedere i tutorial su youtube e consultare i blog e quindi ho ricominciato a truccarmi e a spaziare con i look. Oggi mi piace truccarmi per esprimere dei lati della mia personalità e spazio dai trucchi più colorati al nulla ssoluto! Ormai ho abbastanza stima del mio faccino per potermi permettere di uscire anche struccata insomma (flush di rosacea a parte!)! Il blog invece è nato dalla necessità di parlare della mia passione con altre persone visto che purtroppo non ho molte persone con cui farlo! Ecco, questa è la mia esperienza finora. Spero di non aver annoiato nessuno!
    Rosa Fanale recently posted…Nascondino, il correttore firmato Neve CosmeticsMy Profile

  7. Io partecipo solo al Contest perchè quasi tutti i premi del GA li posseggo già.
    Io ho iniziato a truccarmi a 14 anni in prima superiore fondamentamentalmente perchè volevo sentirmi meno cesso. Sia mia madre che mia sorella si truccavano, quindi i miei primi trucchi sono stati i loro. Dopo poco però avevo capito che volevo staccarmi dai loro prodotti e avene dei miei anche perchè non avevamo gusti affini (trucco marrone con labbra rosso mattone anche no…). Ho capito subito che il trucco era la mia passione, e ho iniziato a leggere voracemete la sezione beauty dei femminili che comprava mia madre, che facevano quello che oggi pretende di fare spesso la rete: insegnare. Avevo quindi imparato, con sommo stupore, che il fondotinta non serviva a colorare le pallide come me, ma a uniformare l’incarnato e a farlo sembrare perfetto, flawless, e che quindi si doveva prenderlo del colore + simile alla propria pelle, al max leggeremente + chiaro nel caso durante la giornata si ossidasse. Forse da qui ho iniziato a capire che quello che faceva la maggior parte della gente era sbagliato e che se volevo truccarmi seriamente dovevo rivolgemi ai professionisti. MAC. Mac mi ha cambiato sicuramente la vita in ambito trucco, ma in questo contesto credo sia troppo lunga da spiegare. Ho iniziato a truccarmi usando cipria scura, matita nera, mascara, rossetto a caso, e sono poi passata, in vari step nel corso degli anni, a fondo+cipria+correttore del mio colore naturale di pelle, sopracciglia, punto luce sotto il sopracciglio, eyeliner, mascara, blush, gloss. Questo è stato il mio trucco x milioni di anni, che variavo ogni tanto com ombretti colorati, o col gloss rosso. Poi ho scoperto il mondo del make up sul web e sono diventata, sempre passando x vari step, a quella che sono oggi. Sarebbe troppo lungo elencare tutte le cose che mi metto sul mio viso ogni giorno, i passaggi che sono diventati forndamentali e che una volta manco sognavo, i brand e le tecniche che ho conosciuto. Per me fondamentalmente il make up è sempre stato sia un modo di valorizzarmi e di essere più bella, come forse lo è per tutte, sia un modo per essere creativa, diversa, distinta dalla massa. E’ qualcosa che mi aiuta a dirvertirmi e farmi stare bene.

  8. Ciao Misato, io sono una di quelle che legge sempre ma commenta poco… Perché? chiedi nel post. Be’ perché sono piuttosto timida, e so che sembra sciocco dato che si tratta solo di commentare da un PC, però è come se avessi un blocco. Ho pensato spesso di commentare, anche solo per ringraziare te e altre blogger per avermi fatto scoprire tanti prodotti e segreti di bellezza, però poi vedo sempre i commenti delle affezionate, che sono così spigliate, e mi dico che non ci riuscirei. Stavolta ho deciso di commentare non tanto per il premio (perché non avendo Facebook, Twitter o altro ma seguendo solo il blog via email temo di avere poche chance di vittoria comunque :D) – liberi di crederci o meno :) – ma perché mi sono detta che questa è la volta buona per uscire allo scoperto e dire GRAZIE per tutte le volte che non l’ho fatto. :)
    Venendo alla domanda… Sono sempre stata un’appassionata di trucco, fin da bambina. Da piccolissima adoravo a valigetta dei trucchi Pupetta, quella verde, era il mio piccolo tesoro… :) Ma i primi veri trucchi sono arrivati dopo, alle scuole medie, con le matite colorate da mettere nella ria interna dell’occhio e un po’ di lucidalabbra. Pochi gesti ma mi sentivo bella, e femminile… e soprattutto sicura di me. Sono una persona da sempre molto insicura, e non credo di essermi sentita veramente bellissima almeno una volta nella mia vita, però il trucco in questo mi aiuta. Per quanto un uomo, o le mie nonne che mi guardano con gli occhi dell’amore, mi dicano che sono bella, la sicurezza in me stessa può solo arrivare da… me stessa, appunto. Prendermi cura di me è un regalo che faccio a me stessa e alla mia autostima. Truccarmi, ma anche struccarmi, per me è un gesto d’amore nei miei confronti, oltre che un modo per esprimermi e valorizzarmi (cosa che non sempre coincidono… ma il trucco è anche questo). Ed è un qualcosa che posso fare solo io, nessun altro. È un gesto d’amore verso me stessa… ecco cos’è il trucco per me. :)
    Grazie di tutto, continua così.
    Angela

  9. Finalmente riesco a scrivere questo commento… forse XD
    Ho di nuovo il mio pc, gli altri 2 odiavano il tuo blog -.-

    Ho iniziato a truccarmi nel 2008 dopo la scoperta del trucco naturale e minerale, usavo gli ossidi di az come blush e avevo 3 pennelli in croce XD
    Poi un anno dopo circa ho scoperto Clio e ho iniziato a provare colori nuovi oltre il marrone e l’oro
    Il 2010 è stato l’anno della scoperta del trucco tradizionale, sono partita con poca roba ed ora mi ritrovo dopo 4 anni ad aver occupato mezzo comò di mia mamma con trucchi e pennelli! XD (pare che con la ristrutturazione di casa potrei ottenere una postazione trucco tutta mia o al max da dividere con mamma, speriamo!)
    Quando ho cominciato non ero tanto interessata ai colori che mi mettevo addosso e neanche a come li mettevo (infatti ho delle foto dell’epoca raccapriccianti XD), mi divertivo un po’, ma niente di che.
    Ora invece, da un paio di anni direi, mi piace proprio sperimentare, provare anche abbinamenti azzardati, a volte vanno, altre orrore XD ma chissene! Sperimentando ho capito tante cose del mio viso e degli abbinamenti che mi stanno bene, pure se magari le “guide di trucco” sconsigliano tale abbinamento. Chissene! (e 2!).
    La voglia di migliorare me la danno blog come il tuo (quello di Annalisa anche) e non è una sviolinata, è vero e te l’ho dett anche altre volte, mi hai dato tanti tanti consigli utili *_* grazie a te ormai non posso più fare a meno di delinearmi la piega, pure se mi trucco di beige e tortora XD
    Il perchè ho iniziato a truccarmi non lo ricordo con esattezza, ma credo fosse la voglia di provare il trucco naturale, dopo che per anni avevo rifuggito qualsivoglia make up per paura di allergie.
    Cos’è per me il trucco, è probabilmente una cosa banale, ma io vedo la mia faccia un po’ come una tela bianca (che poi senza base è a macchie tipo Pimpa, ma vabbè XD) da colorare a mio piacimento :)
    Dalila recently posted…Non sono risparita…My Profile

  10. La nostra eroina (superfluo autorefenzialismo) non è mai stata una cima nell’arte del trucco&parrucco.
    Rimembriamo i tempi delle scuole medie: a pinzette, ombretti e rossetti la nostra donzella preferiva un manga e giocare di ruolo on-line.
    Intanto le coetanee scoprivano l’uso di codesti ammenicoli, guardando alla nostra amica come ad un’aliena da convertire, da “Truccare”, crocerossine speranzose che sotto il monociglio ed i brufolazzi si nascondesse una meravigliosa ed eterea creatura da invocare con “Poteredelcorrettorevieniame!”.
    Ovviamente, tutto si concluse con un “Nulla di fatto”.

    Liceo. La nostra eroina medita la conversione: ruba i trucchi a sua madre (fondotinta troppo scuri e matita nera rimpiccioliscisguardo) e si fa regalare una mega trousse di Pupa a forma di sfera (o tetta gigante, dipende) venerandola come il Graal che avrebbe fatto di lei una iperfigona da copertina. Tuttavia, la mancanza di strumenti e rudimenti essenziali porta ad un risultato per lo più catastrofico: pur avendo compreso con apprezzabile lungimiranza che due ombretti “son meglio che uan”, l’effetto “sfumatura tridimensionale” non era ottenibile con dita bisunte di ombretto usate, a mo’ di trattore, su punti imprecisati dell’occhio. Sulle labbra, lipgloss come se piovesse, effetto specchio, plumping, insomma figo (in mente sua).
    Risultato: la Prof. di Matematica, alla cena di fine liceo coi docenti, si espresse come segue (vedendola, truccata da sua cugina) «Credo di non aver mai visto Girulinda [nome di fantasia per tutelare la privacy] truccata in tutti questi anni sino ad ora» con ciò apprezzando affettuosamente gli sforzi sostenuti nel quinquennio precedente per apparir caruccia. Grazie Prof.

    L’Università inizia pressapoco nelle medesime condizioni del liceo, poi arriva Lui e tutto cambia.
    Ebbene si, anni di tentativi fallimentari spazzati via da un Lui, che, Si, per carità, ti adora per come sei, ma non fa altro che sistemarti le macchie di correttore mal “spalmate” con il pollice che manco fosse tua nonna che ti pulisce lo sbaffo di Nutella sul muso. E lo stesso fa con la matita disciolta e il rossetto sbavato. Continuamente. Facendoti sentire una dodicenne, maldestra mangiatrice di marmellata a sbafo. Una sensazione insopportabile per una ormai over 20.

    Ordunque giunge il momento di cambiare le carte in tavola richiedendo la consulenza dell’Oracolo Internet, che tutto sa e tutto puote. «Come porcapaletta imparo a truccarmi?» e lui ti risponde (Lui ha tutte le risposte) proponendoti video di una certa Clio che tu guardi con occhi spalancati manco fosse Yoda che ti rivela come diventare uno Jedi nel giro di un week-end. Da lì in poi è stato un continuo vortice composto da forum, video, blog, comunicati stampa, altri video (internazionali stavolta), stalking su pagine facebook, primi ordini on-line, l’emozione di pacchetti e.l.f., Fraulein38 e Zoeva (i cui siti adesso manco guardi più), nuove marche, nuovi prodotti et-cetera ceterissima (e altri video! L’ho già detto?)

    Oggi, dopo anni che sembrano secoli, in cui ritengo di essermi acculturata (Power della Teoria) abbastanza, di aver imparato miracolosamente a mettere l’eyeliner in maniera decente (quante maledizioni, quanti occhi da panda, quante imprecazioni in gaelico), ed aver scoperto l’esistenza di tono/sottotono e il mio amore spassionato per blush e rossetti, mi guardo allo specchio e mi chiedo come abbia fatto a non farlo prima.

    Non si tratta solo di estetica, è qualcosa che va oltre l’apprezzamento che altri potrebbero avere di te. Qui si tratta dell’apprezzamento che TU riesci ad avere di te.
    Per la sfigata panzona e sognatrice, che ancora porta con sè i rimasugli di un’adolescenza catastrofica in un paesello di provincia, riuscire a svegliarsi la mattina e a guardarsi allo specchio per più di 5 secondi, trovandosi apprezzabile, è un momento di bellezza d’anima.

    Aprire gli occhi e poter scegliere, senza paura, chi essere quel giorno (la vamp o la donzella acqua e sapone? Dark o Bright? La Sirenetta o Ursula?) e in quale epoca tornare (Anni ’20 o anni ’50? Naaa, oggi son di moda gli eighties!) è qualcosa che puoi fare con la mente e realizzare concretamente con pennelli e i colori.

    Mi trucco per essere una, nessuna e centomila donnicciole diverse, lo faccio per guardarmi negli occhi attraverso lo specchio e, ogni tanto, sorridere alla tipa stramba che mi guarda dall’altra parte. In fin dai conti, se lo merita, l’ho snobbata per molto tempo. Non me ne strafrega una cippa lippa degli altri, è una cosa che faccio per me, soltanto per me.

    E se son serviti tanti anni, tanti disastri, ed una maturità diversa per comprenderlo… allora è così che doveva andare. Ed in nessun altro modo.

    Grazier Misato per la possibilità :)

    fairywitch86[at]libero.it

  11. Pensandoci bene devo fortemente distinguere due fasi della mia storia con il make up. Fin da bambina tutto ciò che erano “trucchi” mi attraeva… iniziai con i regalini dei Cioè, in particolare in seconda media ho questo ricordo di un set di mini rossettini dai colori assurdi: lilla smortissimo perlato e uno che era tutto glitter praticamente XD… ogni tanto li mettevo giocando con le amiche e i miei compagni mi deridevano XD! Terribile! Si prosegue poi con le trousse Pupa, immancabili… ma non mi sono mai truccata “seriamente” e come si deve, in realtà. Al liceo mettevo solo la cipria colorata e il mio trucco standard era grigio scuro sulla palpebra mobile e grigio chiaro sotto l’arcata, rigorosamente con le dita XD… O.O ecco spiegato perchè oggi faccio fatica a utilizzare il grigio sugli occhi e lo odio!

    La seconda fase, quella più seria, inizia nel 2010, quattro anni fa, con youtube e via dicendo che mi ha influenzato parecchio e che mi ha avvicinata tantissimo a questo mondo… fino ad allora non avevo mai usato un fondotinta! Sempre la solita cipria colorata… ho iniziato con Trucco Minerale, il mio primo ordine fu da loro! E da lì iniziai a sperimentare davvero… :) inizialmente con gli ombretti minerali poi con la prima palette acquistata, la 120 colori! Mi sembra siano passati secoli! XD

    Oggi per me il make up rappresenta una passione vera e propria, a 360 gradi. Mi piace sperimentare nuovi prodotti, colori che magari non avrei mai pensato di usare… condividerla con gli altri, parlarne, discuterne, mi arricchisce molto tutto ciò e mi piace confrontarmi, vedere le novità e via dicendo! Rappresenta anche e soprattutto prendermi cura di me stessa, prepararmi per bene e prendermi del tempo, quando si può, per il trucco occhi che richiede, per me, tantissimo tempo se voglio essere perfezionista XD… insomma, col passare tempo sono cambiata e cresciuta, sono cambiati anche i miei gusti. Esempio: odio i gloss e non mi vedo più con i MLBB, con questi ultimi mi vedo spenta, ho bisogno di rossetti strong perchè, oltre ad adorarli, mi “accendono” e mi danno quel qualcosa in più… oppure li metto talmente spesso che alle labbra “nude” non ci sono più abituata! ^_^

    Grazie per la possibilità! <3
    Angela recently posted…Preferiti e non di Marzo [2014]My Profile

  12. Non ho partecipato prima perché mi serviva tempo per raccogliere le idee e i ricordi :D auguri per il blog e soprattutto grazie, perché é da te che ho imparato quanto possa essere bello e soddisfacente pitturarsi la faccia in modo poco discreto!
    Per quel che ricordo, mi sono sempre piaciuti i trucchi, e invidiavo tantissimo quei pochi che usava mia madre, ma non ne ho avuti, a parte quelli orribili delle riviste che non riuscivo nemmeno ad utilizzare, ma che conservavo gelosamente… con l’adolescenza sono arrivate insicurezze in quantità industriali e una pelle orribile, quindi ebbi il mio primo fondotinta, ma mai avrei pensato di truccarsi davvero, per non rendere ancora più appariscente la mia faccia… un piccolo periodo di menefreghismo risultò nell’acquisto di un eyeliner stupendo, che ancora rimpiango, e con cui mi dilettavo a vedere come cambiava il mio sguardo… non sono mai più stata così brava con l eyeliner XD solo da quando mi sono trasferita all’università, però, ho iniziato a truccarsi seriamente, stavolta fregandomene delle insicurezze e pensando solo a divertirmi. Ora per me il trucco non è più un modo per nascondermi, ma per sentirmi più me stessa e mostrare la mia personalità e il mio umore. É qualcosa che mi rende felice :D
    Irene recently posted…Best of March 2014My Profile

  13. Si dice che “chi tardi arriva, male alloggia”.. Speriamo non sia questo il caso!! :D
    Partecipo speranzosa al mio primo contest, perchè trovo molto piacevole e limpido il tuo modo di scrivere e poi si vabbè, 25 € di prodotti Nabla non li rifiuto mica (mi ci stai facendo sbavare da mesi!).
    Ti ho scoperta poco più di un anno fa, alla ricerca di informazioni su Nevecosmetics – stendiamo un velo pietoso sugli ultimi risvolti – e da allora ti seguo con grande interesse.
    Ok, rientrando in tema contest, la mia esperienza col make up è da autodidatta!
    Fermamente convinta, infatti, che “l’arte di Picasso” scorre nelle mie vene, sin da piccola mi son data alla sperimentazione e, non sempre, con i risultati sperati! XD
    Illuminata da qualche divinità, negli ultimi due anni ho affiancato la ricerca del prodotto giusto alla solita sperimentazione (era anche l’ora di smetterla di raccattare prodotti senza pormi troppe domande -.-)!!
    Apprezzo davvero tanto il tuo impegno e quello di tante altre blogger; ad oggi, rari sono i miei acquisti senza prima consultare le vostre recensioni. Le mie “doti” sono cresciute grazie ai vostri preziosi consigli! E poi mi sembra un pò come se ti conoscessi!
    Finisco il papiro salutandoti e mandandoti un bacio! Lodi, sempre lodi per avermi fatto conoscere la “divina Lisa”! :D

  14. Nella foga della super abbuffata di pasquetta, ho dimenticato di dirti cosa è il trucco per me!XD Bentornata a me… Il makeup è per espressione della personalità, del mio umore. È il tramite che mi permette di mostrarmi in mille sfaccettature diverse. Buona pasqua a tutte!

  15. Arrivo a pelo come al solito, sennò non sono contenta xD (che poi rafflecopter non mi fa più partecipare, anche se è il 21, ma poco male, almeno sono in tempo per il contest, che è la parte più divertente ;) )
    La passione per i trucchi ce l’ho da quando sono bambina, non so neanche bene perché, ma mi ci divertivo tantissimo! Ricordo di esperimenti improbabili con trucchi giocattolo, alla tenera età di cinque anni, con macchie celesti a tutta palpebra e rossetto plasticoso xD ma questi erano tutti esperimenti destinati a rimanere tra le mura di casa: mia mamma mi ha proibito di truccarmi fino ad una certa età (non entro nel merito della questione, sarebbe troppo lungo). Quando ho avuto l’età “giusta” ho iniziato timidamente a provare qualcosa. Ricordo di improbabili fondotinta Deborah e di un rossetto Pupa comprato di nascosto con la complicità della mia compagna di banco, della matita nera e del mascara trasparente. Ricordo palettine Deborah usate male, di mia cugina che mi consiglia di guardare Clio Make Up su Youtube, di un’amica che ogni volta che mi vedeva mi scrutava la faccia e poi esclamava: “ti sei truccata!”, con un tono che ancora oggi non ho capito se fosse di accusa, di sorpresa o di ammirazione. Ricordo che mi venivano regalati trucchi perché “a te piacciono”, ma di fatto mi truccavo pochissimo. E poi ho iniziato a guardare Youtube, e il mio approccio ha iniziato a cambiare. La vera svolta, e non è una sviolinata, è stata entrare nel mondo dei blogger, come lettrice prima che blogger. Ho trovato un ambiente (nella maggior parte dei casi) aperto e stimolante, dove sono potuta crescere e dove ho potuto maturare il mio concetto di make up. E dove, soprattutto, ho capito che truccarsi non era un male, non *è* una cosa di cui vergognarsi. Anche se le persone intorno mi guardano storto, anche se babbo mi dice che “hai un rossetto da deficiente”, anche se la nonna mi dice “ma quanto ti truccheggi?!” (e mamma ha iniziato a dirmi “che bel rossetto” con sincerità, e questa la considero una mia personale vittoria). Adesso vedo il trucco come un divertimento, un modo per passare il tempo, un gioco, un modo per sperimentare ed essere creativa, ma nella quotidianità è un filtro, che mi fa sentire bene, non a mio agio (sono perfettamente a mio agio anche struccata), ma a posto, curata, un qualcosa che mi permette di trasmettere agli altri la me migliore. Arrivare a questo non è stato facile, e poi ho appena iniziato! Sono sicura che nel tempo cambierò modo di pormi verso il trucco, ma per adesso mi godo questo mondo e questa parte di me, senza vergognarmi più per quello che mi metto sul viso :)
    Piper C recently posted…Doppio Liebster Blog Award!My Profile

  16. Mi sono riproposta di partecipare e ho lasciato passare il tempo semplicemente perchè volevo articolare nel migliore dei modi la mia risposta.
    Ho iniziato a truccarmi in età adulta e in maniera del tutto casuale. Ho sempre creduto che il make up fosse una maschera per nascondere la realtà, quasi un effetto carnevalesco ed ho voluto starne sempre alla larga. Ogni volta che vedevo le mie amiche perdersi tra rossetti e ombretti in profumeria le osservavo quasi con aria di compassione, pensando tra me “povere loro che spendono e sperperano i loro soldi in cose così effimere”.
    Ed oggi ecco che io mi ritrovo dalla loro parte, la beffa della vita.
    A distanza di quasi tre anni, una spiegazione c’è. Caratterialmente sono una di quelle persone che raramente si abbatte, anche quando la vita le volta le spalle. Non mi piace mostrare le lacrime e non mi piace raccontare a chi mi circonda le mie preoccupazioni e i miei punti deboli. Il sorriso sempre e comunque, in ogni circostanza.
    Fatto sta che arrivi che resa dei conti arriva prima o poi e seppur a malincuore devi ammettere che stai crollando dentro. E qui paradossalmente subentra il make up. Quella cosa fugace ed effimera di cui ognuno di noi ha bisogno. C’è chi sceglie di rifugiarsi nei libri, chi in cucina, io ho scelto di rifugiarmi nei colori. Per me il make up è stata la scoperta di un mondo parallelo, in cui rifugiarmi ogni volta che avevo bisogno di “staccare” il cervello dalla realtà e dalle preoccupazioni. Avrei potuto imbottirmi di medicinali e invece no, ho scelto di sperperare in rossetti, ombretti, pennelli… e così è nata una passione.
    Oggi si i problemi e le preoccupazioni ci sono, i momenti no anche, ma ho qualcosa a cui aggrapparmi e che può sembrare banale, ma a me dona allegria e un pizzico di felicità.

  17. Ciao! Ho scoperto il tuo blog a Novembre ma ti seguo su Blogvin solo da poco e non ho mai commentato, non solo qui da te ma anche in tutti gli altri blog che seguo con grande piacere… all’inizio volevo guardarmi prima un po’ attorno nella blogsfera e poi ho avuto un periodo estremamente pesante e mi sono limitata a leggere i tuoi post tramite la pagina facebook del blog. Ora però ho superato questo momento e vorrei cominciare ad essere più attiva e a lasciare segni più “tangibili” del mio passaggio. Questo contest mi è sembrato l’occasione perfetta per farmi finalmente avanti (sì, ho trovato il coraggio solo a poche ore prima dello scadere del tempo concesso XD). Ho cominciato a truccarmi relativamente presto, più o meno a 11-12 anni. Niente di che eh, giusto un po’ di ombretto ipopigmentato (di qualche trousse Pupa che adoravo ^^) e un po’ di lucidalabbra. Avevo però un rossetto blu metalizzato che adoravo, mi faceva sentire un’eroina di qualche romanzo fantasy o di fantascienza che leggevo avidamente, me ne fregavo altamente delle occhiate allucinate della gente per strada! :D Poi la svolta: verso i 13 anni mia cugina più grande mi insegnò a mettere l’eyeliner… per tutto il liceo mi sono truccata solo con quello, mascara e kajal nerissimo, che nel weekend venivano abbinati ad un rossetto super scuro (viola o nero). Questo look mi faceva sentire più tosta e aggressiva, più come io volevo sentirmi, a dispetto dell’immagine della ragazzina bionda, piccolina e dai lineamenti “troppo dolci” che vedevo allo specchio. Poi quella tortura che furono gli anni del liceo finì e cominciò per me un periodo molto sereno: gli anni della triennale, durante i quali feci pace con la città in cui vivevo dall’inizio del liceo e che non ho mai sentito come mia… trovai anche l’aMMore. Il kajal nero scomparve e apparvero fondotinta e blush, il rossetto nero venne sostituito da quello rosso! Poi io e il mio ragazzo decidemmo di trasferirci in Germania per fare lì la specialistica e cominciò un periodo per me molto duro. A parte il fatto che dovetti imparare il tedesco dal niente al livello C1 in pochi mesi (e, anche dopo, affrontare un corso di studi di tipo umanistico in una lingua straniera non è stato per niente facile), vivere in una società come quella tedesca è meno idilliaco di quello che si può pensare: ci sono veramente molte regole da rispettare e seguire, le responsabilità sono molte e i margini di errore pochi, tutto funziona in maniera molto schematica e preorganizzata. Insomma molta pressione e poco spazio all’inividualità e creatività. Non che mi lamenti eh, mi ci trovo davvero bene in Germania, ma questo aspetto nel corso del tempo ha cominciato a pesarmi davvero e, qualche mese fa, cercavo un hobby che potesse compensare queste mancanze. Diedi allora un’occhiata a blog e canali tipo quello di Clio, ma non era quello che volevo. Per caso scoprì l’ABC Lipstick Tag di Takiko ed EUREKA! Era QUELLO ciò che cercavo nel makeup (e che, alla fine, ho sempre cercato): un modo di esprimere me stessa e la mia creatività, per mostrare agli altri un aspetto (anche diverso ogni giorno) del mio carattere! Subito dopo scoprì il tuo blog e quello di altre ragazze (con conseguente aumento esponenziale del mio stash XD), che per me sono stati ben più di un piacevole passatempo, mi hanno aiutato a trovare un certo equilibrio. Questo papiro chilometrico (e temo anche sconclusionato XD) serviva quindi a ringraziarti/vi e a promettere che, oltre a stalkerarvi quotidianamente, comincerò anche a lasciare commenti sui vostri blog :D

  18. Eccomi sul filo della mezzanotte :D
    Ho iniziato a truccarmi verso i 13 anni, ero appena entrata nella fase dark ed utilizzavo solo due cose: la matita nera su tutto l’occhio ed il correttore come rossetto -.- I know, I know. E’ durata così per un paio di anni in cui avevo acquisito anche un paio di rossetti rossi grazie al cielo, in quell’espoca mi piaceva quel tipo di trucco ma non si poteva certo dire che mi valorizzasse, volevo comunicare qualcosa al mondo attraverso il mio aspetto esteriore e anche il trucco serviva a quello.
    Poi per un periodo ho smesso completamente di truccarmi, non ne avevo più voglia e non mi interessava più.
    La voglia è tornata con la scoperta del trucco minerale, ormai avevo 17/18 anni e l’aver trovato finalmente un mondo così vasto di colori a prezzi contenuti mi ha fatto tornare la voglia di truccarmi anche se in un modo diverso. Ora esternavo quello che avevo dentro attraverso i colori proprio come facevo con i pennelli sulla tela ed è quello che faccio ancora oggi^^

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