MAC Cosmetics – Prep + Prime CC Colour Correcting Loose Illuminate Review

Il lavanda nel mio stash è un colore che fa il bello e il cattivo tempo da sempre.
Il mio ombretto preferito è in categoria… il mio blush del cuore pure… e anche tra i rossetti ho esponenti di categoria che amo molto.
Ma una cipria ancora mi mancava finché un giorno non mi è stata regalata da colui che sempre bene mi consiglia con le parole: “Questa solo tu la puoi usare”.. intendiamoci non è che MAC abbia fatto un prodotto solo per me eh, semplicemente lui aveva ragione e cosa intendesse ve lo racconto oggi, l’ho citata tante volte nei most played (per esempio qui e qui) e l’ho mostrata così tante volte nei miei look che è proprio ora di svelare quanto ho imparato su di essa in un post dedicato!

MAC Cosmetics – Prep + Prime CC Colour Correcting Loose Illuminate

Info fondamentali
Cipria in polvere libera (ma esiste anche la versione compatta!) che promette di illuminare le pelli spente prodotta e commercializzata da MAC Cosmetics attraverso il proprio sito ufficiale e le varie tipologie di negozi e counter che espongono il marchio (per maggiori info cliccate qui) in confezioni da 8 grammi al prezzo di 26 euro.

Impressioni generali
Confesso che per mere ragioni cromatiche io Illuminate, che è solo una delle 4 Colour Correcting powders uscite per MAC un paio di anni fa in store me la son sempre guardata.
Non pensavo mi servisse prima di cominciare seriamente a sperimentare con la base perché come tante persone son stata per anni un po’ spaventata da tutto ciò che non era opaco, andando a confondere l’idea di una pelle matte con la speranza di non vedere lucidità sul viso (e io sapete quanto odio la lucidità vero? Altrimenti cliccate qui per i miei metodi per combatterla!).

Invece nell’ultimo anno abbondante ho scoperto che una base luminosa mi piace molto, che ci sono modi di farla così che risulti naturale e piacevole alla vista, che non c’entra proprio nulla con l’unto, e quindi una cipria come la Prep + Prime CC Colour Correcting Loose Illuminate era qualcosa da provare assolutamente.

MAC Cosmetics – Prep + Prime CC Colour Correcting Loose Illuminate
Ma perché una cipria lavanda?
In teoria essendo una Colour Correcting Powder Illuminate (che fa parte di una serie di 4 ciprie colorate proposte in doppio formato in polvere libera e compatta, Moreno ha scelto per me questa perché sa che io tendo ad amare molto le ciprie non pressate, sono più scomode in viaggio e per i ritocchi ovviamente ma le trovo più facili da gestire e ne preferisco molto spesso l’effetto rispetto alle colleghe… le mie recensioni di categoria qui sono un po’ testimoni di tale mia tendenza!) questa cipria nasce appunto per correggere il tono della pelle… ma non è molto pigmentata per precisa scelta dell’azienda.
Quando furono lanciate infatti fu evidenziato come spesso le ciprie colorate, essendo molto pigmentate, tendano poi ad avere quale effetto collaterale il far virare i prodotti sulle quali vengono applicate con effetti che risultano poco piacevoli per chi le indossa.
Con quelle MAC il rischio non si corre.
Nel caso di Illuminate poi il suo tono freddino risulta particolarmente facile da gestire su un incarnato chiaro e a leggera tendenza fredda qual è il mio, e il motivo di quel “solo tu” sta proprio lì: io posso indossare Illuminate anche senza fondotinta senza che risulti innaturale sul mio viso e senza che me lo faccia virare verso nessun colore strano.

Io però non ho una pelle spenta… e allora a che pro una cipria che ravviva l’incarnato?
E’ molto semplice la risposta: ha un finish naturale ma leggermente virato verso il luminoso che non fa effetto lampadina o altro (neanche quando usata in combo con un fondotinta analogo tipo per esempio Studio Waterweight, info qui) e che ha quasi un effetto… ringiovanente.
A me piace anche usata su fondotinta più virati verso l’opaco (l’amatissimo Prolongwear Waterproof sempre di MAC, esempio qui)… devo dire che l’ho testata con parecchi fondi in varie formule e finish e mi ha sempre lasciato soddisfatta a livello di effetto finale, sia dal vivo che in foto, particolare per me da non sottovalutare sia perché come beauty blogger me ne scatto quotidianamente, sia perché stiamo parlando di un prodotto comunque pensato per i professionisti… se facesse effetto polveroso per esempio sarebbe una grande controindicazione ma non mi è mai successo di notarlo, si stende bene con qualunque genere di pennello da cipria (io qualche volta ho anche usato qualcosa per il blush per lo scopo, dal Real techniques a uno di Essence…)

La polvere di Illuminate (io per comodità la chiamo “solo” così) è bella fina, quasi impalpabile, sembra di non mettere niente sulla pelle per cui è la percezione estetica nel suo caso che fa capire che non è un prodotto senza proprietà… oltre a dare una bella luminosità al viso ha anche un potere seboassorbente, non altissimo come quello della Blot (recensione qui) che resta la mia cipria top per lo scopo, ma comunque discreto, per esempio ho amato usarla su fondi già pensati per pelli grasse o che si lucidano facilmente in estate perché trovo che non li appesantisca, soprattutto ora che la mia pelle mista ha avuto un’evoluzione tale per cui mi lucido meno di un tempo usare anche la Blot oltre a un fondo specifico per quella problematica risulta un filo troppo il più delle volte.

Per pelli con sottotono che tende al giallo Illuminate può anche avere l’utilità cromatica di andare a contrastare un minimo il loro calore, ma naturalmente non è il mio caso e lo riporto a livello di utilizzo ulteriore suggerito dall’azienda.

A livello di packaging siamo proprio sull’essenziale… solita confezione nera coi microglitter multicolore che in foto non so se riuscirei mai a mostrare, jar trasparente con sifter che per una persona che come me ha usato minerale per anni (e ancora lo fa di tanto in tanto) è quasi una scelta naturale.
Il sifter l’avrei preferito rotante ma è un peccato veniale, risulta comunque funzionale e tanto basta.

LOOK
FOTD: Juno Moon (feat. Nabla Cosmetics Mermaid Collection + Calypso, Sugar 6)

Post completo con più foto qui
L’ho usata per esempio anche qui, qui e qui (e in tanti altri look che trovate con la funzione cerca del blog XD )

…in definitiva
La “regola” del prodotto lavandoso con me colpisce ancora, ho trovato nella Cipria Prep + Prime CC Colour Correcting Loose Illuminate di MAC Cosmetics un altro holy grail, ossia un prodotto indispensabile nel mio stash: quando voglio un look fresco e non opaco è la mia cipria d’elezione… leggera, finish meraviglioso, ottima anche nella resa fotografica e con un potere seboassorbente medio, non propriamente da pelle grassa ma perfetto per le mie esigenze attuali.
La adoro!

Voi l’avete provata?
Avete esperienza con le ciprie in polvere libera di MAC e se sì me ne consigliereste altre?

Comments

  1. Io devo riprovarla, ho un campioncino da qualche parte, ma la prima volta che l’ho usata non avevo visto grandi differenze e l’ho abbandonato, ma magari sono state le luci. Devo darle un’altra chance!

    Mi sto trovando bene con la gialla, solo che per i rossori mi serve anche la crema in combo, sempre di Mac!

  2. Quando sono stata al corner MAC a Le Gru di Torino, Saverio, che ho amato dal primo momento in cui ha aperto bocca, mi ha dato meravigliosi consigli, che da allora seguo come vangelo e con i quali non mi sono mai trovata male. Consigli che in altri store o corner MAC sono stati assolutamente capovolti, ma di cui ho avuto conferma nello store di Times Square e da quel momento ho messo un punto.
    Tra le altre cose, Saverio mi consigliò all’epoca un primer lilla. Presi quello di Kiko che serviva a nulla. Con questa cipria mi tenti e sarei curiosa di vedere che effetto farebbe su di me.
    Mi sa che sarà in elenco nei prodotti PROva del 2017.
    MikiInThePinkLand recently posted…Prodotti Bye Bye #25My Profile

  3. Questo prodotto mi attira moltissimo. Costretta a usare fondi opachi perché mi lucido moltissimo, sarebbe il quid per dare quel look satinato ma non troppo glow che cerco da un po’. Il prezzo è in linea con il prodotto e con la qualità, quindi aspetto solo di poterla provare.
    Già l’ultima volta volevo prenderla, approfittando anche di uno sconto, ma al corner Mac della Coin a Cinecittà mi fanno quasi sempre salire il nervoso perché non c’è mai nessuno a cui chiedere! Così ho lasciato perdere e aspetto di spendere il buono Coin la prossima volta (ma non a Natale perché c’è il delirio!). Tra l’altro sia i commessi della Coin che i mua del corner sono bravi, ma soffrono tanto della riduzione drastica del personale e devono sobbarcarsi di lavoro, o avere orari ridotti, quindi si creano un sacco di disagi.
    lenuccia recently posted…Most played di maggioMy Profile

  4. Proprio quando siamo state da Mac a Salerno l’ho adocchiata e mi attira molto, l’unica cosa che temo è un potere seboassorbente scarso su di me anche nelle stagioni fredde…però questo effetto glow è davvero bellissimo *_*
    Foffy recently posted…Diva Crime Nabla “Ombre Rose” – La diva intellettualeMy Profile

  5. Appena uscita la linea mi ha subito incuriosita: da quando ho iniziato ad essere appassionata di trucco, molti anni or sono, la correzione con i prodotti colorati mi ha sempre affascinata molto. In store ho subito puntato questa cipria perchè anch’io tendenzialmente prediligo quelle in polvere libera, mi sembrano più leggere sul viso, e tra i colori, anche confrontandomi con la mua che mi ha seguito, questo era quello più adatto al mio incarnato. Mi piacerebbe molto provarla ma, come per tanti altri prodotti, non ho ancora avuto il modo di prenderla. Ammetto che questa tua review è un motivo in più per prenderla in considerazione quando avrò bisogno una nuova cipria.
    Secondo te posso usarla anche in combo con la blot (che nonostante sia compatta ho amato tanto e ricomprato + volte in passato) in zona t?
    Hai provato altro prodotti della linea cc o bb? Mi affascina molto devo dire…

    • Ti dirò io ogni tanto metto la Blot solo sotto la frangia e questa ovunque (non ho un vero problema di zona T, potresti anche fare altrettanto, cioè darti più opaca dove sei più soggetta a lucidità e il resto farlo diverso… insieme nel senso di sovrapposte onestamente non le ho mai provate, al massimo mi è capitata un po’ di lucidità in estate ma a quel punto ho sistemato direttamente con la blot.

      no forse è la linea che conosco meno “attivamente”, dovrei farmi istruire sulle Bb Cream per amor di completezza (io i fondi di MAC li ho provati TUTTI pure i pro!), però non mi han mai attirato più di tanto…
      Misato-san recently posted…FOTD: Rea in Hyperspace (feat. Nabla Cosmetics Potion Paradise Crème Shadow Collection + Morning Glory 2) con prime impressioniMy Profile

      • Io il vero problema di lucidità ce l’ho sul naso, e un pochino sulla fronte. Con hourglass facevo così, sovrapponendo ma ma passando sulle parti già incipriate con pennello a fine applicazione di un’altra parte del viso, senza prelevare altro prodotto.

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