Nabla Cosmetics – Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) PRIME IMPRESSIONI, swatches, comparazioni, look

NOTA BENE: questo post parla di prime impressioni (NO RECENSIONE, è troppo presto XD) su un prodotto che è stato mandato in prova valutativa dalla ditta che lo commercializza.
Ringrazio Nabla Cosmetics per l’opportunità, la mia politica valutativa (spiegata nel Disclaimer del blog) tuttavia non cambia e si basa come sempre sulla reale utilizzazione dello stesso.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) Oggi post di PRIME IMPRESSIONI con comparazioni e bla bla bla sulla nuova collezione Nabla Cosmetics, disponibile da qualche giorno sul sito ufficiale e nei negozi rivenditori del marchio (qui quelli italiani e qui gli esteri!); io di solito presento i prodotti in look dedicati e stavolta non ho fatto eccezione, anche se purtroppo per motivi di tempo atmosferico unite alle tempistiche dell’azienda molto a ridosso con l’uscita non sono riuscita a completare la mia serie di “facce del giorno”… almeno sul blog, perché gli ombretti li ho indossati tutti in vari modi e quindi qualcosina saprò dirvi di ogni singolo colore, un bel po’ in più rispetto alle prime impressioni (qui) che avevo abbozzato perché non ero affatto certa di poter scrivere questo post a breve giro!

Io non sono nuova ai Créme Shadow di Nabla, ne ho acquistati in tutto 5 (Christine, Underpainting, Pinkwood, Supreme, Aurora) e provato un sesto (Husky), andando a provare ogni finish che l’azienda ha previsto finora per i propri ombretti in crema.
I risultati sono stati altalenanti, dalla totale promozione di Christine (in azione qui), Supreme e Pinkwood, a quella parziale di Underpainting (in azione qui) alla bocciatura di Husky (qui) e Aurora (qui).
Per tali motivi dalla Potion Paradise, la prima proposta in collezione tematica di soli ombretti in crema dell’azienda romana non sapevo cosa aspettarmi: anche stavolta siamo su qualità discontinua, che cambia da colore a colore, per cui il discorso sulla formula non sarà univoco e lo affronterò tono per tono.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) Tema e caratteristiche comuni a tutti i colori
Il tema della Potion paradise è l’apollineo che incontra il dionisiaco come da presentazione dell’azienda (qui), anche se onestamente io non l’ho colto più di tanto nei colori scelti: trovo che si possano utilizzare abbastanza assieme, ma che non consentano di creare un trucco completo se non altro per la mancanza dei toni di transizione (che nell’intera gamma di Crème Shadows per ora sono assenti) e per la presenza di un solo vero scuro.

A livello di packaging è stato mantenuto quello dei precedenti Crème shadows ma essi sono stati presentati anche in un bellissimo set salvaportafogli con confezione compatta e motivo pastelloso che, seppur meraviglioso per gusto personale, rispecchia veramente poco il tema della collezione stessa.
Mi piace però che sembri una sorta di piccolo scrigno di tesori, trovo che si presti bene anche ad eventuale regalo.
E’ in edizione limitata ed esclusiva del sito ufficiale (come era già successo per il cofanetto dedicato alle sopracciglia uscito il mese scorso).

Gli ombretti in crema Nabla sono cremosi ma non necessariamente morbidissimi, sono waterproof e resistono bene sia a occhi lacrimanti che a pianti anche prolungati (settimana complicata, sì).
Sono anche facili da usare come eyeliner, bisogna solo ricordare che si fissano velocemente.
Il PAO è di 6 mesi ma almeno per quanto riguarda i miei precedenti posso dire che anche quelli aperti ormai da un anno non presentano segni di secchezza o cedimento qualitativo di sorta.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016)

Veniamo ora all’esame delle tonalità perché c’è veramente tanto da dire!

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) swatches preliminari

gli swatches preliminari: riga superiore a partire da sinistra Entropy, Petite Mélodie, Utopia, Hyperspace
in orizzontale Rea, Morning Glory

01. Rea, Satin [sito ufficiale

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Rea swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Rea swatches

Unico tono satinato della collezione (come Pinkwood), nonché unico scuro.
E’ uno strano colore: l’azienda lo descrive come “Ametista scuro con riflessi prugna-rosso rubino”, il che è vero… a patto di applicarne una buona quantità, di lavorarlo con un pennello in setole di capra e di gestirlo a tutta palpebra.
E’ pieno di microglitter che non fanno fall out né altro ma gli conferiscono la parte di riflesso rosso, per farlo emergere il colore va abbastanza stratificato: più lo si fa più diviene viola, più lo si sfuma… più pare marroncino.
Io all’inizio ne sono rimasta delusissima (se un colore è viola… deve rimanere viola!), adesso lo sto rivalutando perché le prove con pennelli diversi (il 217 di MAC mi è stato provvidenziale) mi stanno restituendo il colore che avevo visto nei miei swatches preliminati (qui), ma speravo un filino meglio.

La texture è buona ma non ottima, ed è appunto molto più facile da gestire con un pennello in setole naturali di capra (me ne sto procurando uno piatto per i test futuri, ne ho quasi solo sintetici), che lo rende omogeneo senza particolare sforzo.
Trovo invece che sia più facile da applicare sotto all’occhio.
E’ anche valido come eyeliner ma anche in questo caso va stratificato: alla prima riga è marrone, dalla seconda viene fuori il viola ma per i riflessi tocca aggiungere ancora prodotto.
Tuttavia farlo non è affatto difficile e la riga risulta omogenea senza sforzo.

A livello di durata non c’è male, anche se mi riservo di provarlo meglio perché a tutta palpebra sono riuscita a fare una sola prova vera di 9 ore.

In azione con prime impressioni estese qui

COMPARAZIONI

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Rea swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Rea swatches

da sinistra a destra: Inglot P446 – Rea – Nabla Mimesis

L’Inglot è più verso lo shimmer, tuttavia è simile come tonalità anche se ha riflessi fucsia e rosa, Mimesis è opaco e più chiaro, la famiglia è senz’altro quella.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Rea swatches
da sinistra a destra: MAC Cosmetics Fluidline Nightshade (le) – Rea – MAC Cosmetics Fluidline Macroviolet – Diorshow mono 994 Power

Il più simile è l’eyeliner in gel Nightshade, non ha i riflessi rossi ma il colore di base è decisamente analogo… Macroviolet risulta più freddo e profondo, stesso discorso per Power (unico prodotto in polvere del gruppo) che ha forse una puntina in più di rosso dentro.

02. Utopia, Bright [sito ufficiale

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Utopia swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Utopia swatches

Per l’azienda è un “Bronzo antico ramato”, per me è un rame bruciato ma non troppo… temevo avesse un sottotono marroncino come quello di Rust, di cui comunque è un fratello cromatico, ma per fortuna così non è.
E’ uno dei colori che mi ha convinto di più qualitativamente parlando: è facile da stendere, omogeneo, non necessita di mille passate per svelare il suo colore, dura pure tantissimo senza primer (io sono riuscita a testare 12 ore).

E’ anche un eyeliner bellissimo, dal colore vibrante.

In azione con prime impressioni estese qui

COMPARAZIONI

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Utopia swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Utopia swatches

da sinistra a destra: Nabla Aphrodite – Utopia – Nabla Rust – MAC Cosmetics Amber lights

Utopia è il figlio di Aphrodite e Rust, del primo ha la componente rossiccia e la brillantezza, del secondo… tutto il resto, Rust è più chiaro e leggermente più marrone, stop.
Amber Lights è tutt’altra cosa… ambra gialla, luminoso.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Utopia swatches

da sinistra a destra: MAC Cosmetics Fluidline Rich Ground – Utopia – MAC Cosmetics Paint Pot Indianwood – MAC Cosmetics Paint Pot Rubenesque

Purtroppo in luce artificiale abbiamo anche una comparazione di casa MAC, ma nessun dupe segnalabile: Rich Ground è marroncino, Indianwood è più chiaro e dorato, Rubenesque è un misto di ambra e rosa (che sulla mia pelle si perde un po’)

03. Morning Glory, Matte sito ufficiale

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Morning Glory swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Morning Glory swatches

Unico opaco della collezione, era un colore doveroso da inserire in gamma, la giusta “risposta” per tutte quelle persone dalla carnagione chiara e medio chiara per le quali Underpainting risulta troppo giallo per essere anche correttivo (io! io! XD ).
Nabla lo definisce “nude beige rosato” e io mi trovo d’accordo… non è neanche così rosa.

E’ più morbido di Underpainting, su di me è un OTTIMO colore da arcata (io di solito uso Antique White, recensione qui… questo mi sparisce ancora meglio!), e sulla palpebra mi corregge anche i rossori naturali, quando presenti, senza sforzo perché è ben pigmentato.

Tuttavia ha un difettaccio che è per inciso lo stesso di Underpainting su di me: non dura.
Applicato a tutta palpebra senza accorgimenti di sorta ha 3, massimo 4 ore di longevità… poi sparisce.
(io ho una palpebra oleosa e disgraziata sulla quale gli ombretti in crema arrancano quasi sempre… e gli ombretti opachi di ogni ordine e grado sono veramente difficili da utilizzare in termini di durata, spesso anche con primer dalle grandi prestazioni ho delusioni)
Fissato con una cipria trasparente per non alterarne il colore arriva sulle 7/8 ore, poi… il nulla.
Con un primer non ho avuto modo di provare, ma lo trovo un handicap notevole che lo pone molto sotto ai suoi fratelli (meno Underpainting che su di me si comporta allo stesso modo, ma avendolo io preso solo per farne lavori di base correttiva e per poter portare Water Dream e similari in trasparenza come qui quanto minimo lo “salvo” perché fa tutto ciò per cui davvero mi serve).
Come base non sono riuscita a fare prove adeguate ma nella preliminare 8 ore le ha coperte senza problemi, aggiornerò in fase di recensione del prodotto tra qualche mese (e ne riparleremo nei most played sicuramente!)

Tale difetto ovviamente lo rende inadatto per esempio a farne il mio colore-base per un trucco pin up o per un correttivo, ahimé.

In azione qui e qui

COMPARAZIONI

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Morning Glory swatches

da sinistra a destra: Underpainting – Morning glory – Antique White

Ovviamente tutti diversi.
Sarebbe stato interessante inserire anche Birki, uscito con la Artika, ma non lo possiedo e non sono riuscita a reperirne un sample di sorta.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Morning Glory swatches

da sinistra a destra: Underpainting – Morning Glory – MAC Cosmetics Paint Pot Painterly – MAC Cosmetics Paint Pot Soft Ochre
sotto in orizzontale: MAC Cosmetics Paint Pot Lay’in Low

Forse LA comparazione, quella tra tutti i toni naturali Nabla in crema vs quelli MAC Cosmetics, perché le voci di dupe si rincorrono dai comunicati stampa.
Per me i Nabla non sono dupe perfetti dei MAC, Underpainting è più giallo di Soft Ochre e Morning Glory è più beige di Painterly, che è più rosato e un pelo più freddo (Lay’in low è più beige tendente al marroncino, da incarnato medio per il quale i suddetti son chiari).
Tuttavia a livello cromatico ritengo che possano essere intercambiabili… se avessi avuto Painterly (che su di me non dura, recensione qui) non avrei considerato l’acquisto di Morning Glory… e viceversa.

04. Hyperspace, Bright [sito ufficiale]

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Hyperspace swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Hyperspace swatches

“Oro platino chiaro”, dice Nabla.
Mah.
A me sembra l’ennesimo oro spento con sottotono verdino di cui Nabla ha variazioni perché un oro vero giallo e brillante evidentemente da quelle parti fa paura, o non mi spiego perché persino Citron (swatches, look, applicato cambia TANTO), che io amo teneramente, sia così.
Il platino trovo che non sia pervenuto, in compenso spesso in foto sembra quasi un salvia spento.
Tutta la brillantezza dello swatch si perde una volta che lo si applica, non sono riuscita a trovare una quadra finora per rivederla sui miei occhi… in compenso cromaticamente mi ricorda Husky (qui e infatti da solo mi sta malissimo!
Però è più stratificabile e meno trasparente del suo fratello uscito con la collezione Artika quasi un anno fa.

A livello di durata non posso che dirne buone cose se non fosse che perde tantissimo di intensità nel giro di 2-3 ore, risultando nel complesso smortino.
Insomma per ora proprio non mi piace, anche se quanto minimo non mi sparisce dalla palpebra dopo poco.

In azione con prime impressioni estese qui

COMPARAZIONI

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Hyperspace swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Hyperspace swatches

Da sinistra a destra: Citron – Hyperspace – Aurum

Ahimé il mio sample di Husky si è completamente seccato, sono riuscita a vederli vicini ma non scrive abbastanza per una foto decente… penso comunque che il discorso della famiglia cromatica e del sottotono verdastro sia evidente.

05. Petite Mélodie, Bright [sito ufficiale]

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Petite Mélodie swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Petite Mélodie swatches

Cromaticamente è il mio preferito della collezione e il colore più originale inserito in essa, Nabla non ha alcun corrispettivo in gamma (i miracoli esistono?), è stato letteralmente amore a prima vista!
Nabla lo descrive come “chiaro duochrome con riflessi rosa-azzurri e glicine”, io non mi ritrovo nella stessa, perché il fiore da cui prende il nome il lilla (che ha tante variazioni, ma la più comune è forse questa) è più rosa.
Trovo che invece possa essere definito come un lavanda che va nel pervinca (cioè l’amore! *_* ), ergo un viola chiaro. Con duochrome rosa e lilla non evidentissimo.

La texture purtroppo non è perfetta: va stratificato e l’applicazione migliore che sono riuscita a farne finora è picchiettandolo con un pennello piatto sintetico anziché trascinandolo, almeno per quel che concerne la palpebra superiore… sotto all’occhio è più semplice (228 di MAC e passa la paura XD ) e non va ripassato granché né per renderlo omogeneo né per averlo visibile (vedrete, è un tono FAVOLOSO per evidenziare gli occhi castani tra l’altro).

Insomma lo consiglio a chi ama tali toni (qua la mano!) purché abbia la pazienza di lavorarlo perché non è facile come altri colleghi.

In azione con prime impressioni estese qui

COMPARAZIONI

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Petite Mélodie swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Petite Mélodie swatches

Da sinistra a destra: MAC Cosmetics Parfait Amour – Petite Mélodie – MAC Cosmetics Moon’s Reflection – Nabla Lilac Wonder

Parliamone: Lilac Wonder ha una BELLA base lilla vera. (e un duochrome blu e viola meraviglioso, è uno dei miei ombretti del cuore!)
Petite Mélodie è palesemente diversissimo!
E più vicino agli altri due che ho scelto per la comparazione.

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Petite Mélodie swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Petite Mélodie swatches

Da sinistra a destra: Sleek Reflection – Petite Mélodie – Pupa Vamp 301 – Sleek Lotus Flower

Reflection è un lilla più spento, quasi grigiato, il Pupa Vamp è azzurro, Lotus Flower invece è un lilla argentato
quindi niente somiglianze!

06. Entropy Bright [sito ufficiale]

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Entropy swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Entropy swatches

“Nocciola-malva di media intensità” dice Nabla… io il malva non lo vedo, il nocciola poco.
Duochrome con una base taupe e un’iridescenza rosata molto importante è la mia definizione, lo trovo abbastanza simile a quello in polvere… infatti non mi dà nessuna emozione cromatica, ho visto gente stappare bottiglie di spumante per questo originalissimo colore… quando lo indosso mi sembra di non avere su nulla, mi muore proprio addosso.

La texture è ottima, se volete un colore mega moscio da spataccarvi col dito prima di uscire per un non-trucco da manuale è la vostra scelta (per carità fatevi almeno un infracigliare e mettetevi del mascara come si deve perché veramente non capisco come un colore del genere, messo da solo, possa migliorare la faccia di qualcuno.
Limite mio, ovvio)

Di test di durata seri sono riuscita a farne solo uno per ora, 9 ore piene, per cui è un argomento su cui non ho neanche una prima impressione per causa di forza maggiore.

Indossato qui

COMPARAZIONI

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Entropy swatches

Nabla Cosmetics - Crème Shadow Collection Potion paradise (2016) - Entropy swatches

A sinistra la versione in polvere pressata a destra quella in crema.
Trovo la formulazione in polvere leggermente più rosata, ma indossandoli non ho notato poi differenze sensibili trasferite sugli occhi.

Considerazioni finali
Tra alti e bassi la Potion paradise di Nabla aggiunge nuovi pezzi allo scacchiere cromatico dell’azienda, senza strafare perché le ripetizioni ci sono, e ormai il gioco a mio avviso si sta facendo un attimo meno interessante.
Vero è che trattandosi di ombretti in crema essi non vanno necessariamente a parlare al pubblico che ama utilizzare quelli in polvere, tuttavia la tendenza a girare su certe tonalità ignorandone totalmente tante altre amerei che trovasse un punto di non ritorno in questa collezione, perché avere colori in stessa famiglia cromatica a discapito di vere novità rende complicata la creazione di look vari (come evidenziato nelle mie facce del giorno, che già dalla Mermaid estiva hanno sofferto molto di tale problema).

A livello qualitativo siamo messi bene, con piccole eccezioni in termini di durata o di texture che sono da scoprire ed eventualmente rivedere con un utilizzo prolungato dei prodotti… altro non è possibile dire per ora.

Dopo una settimana di test e parlando in termini meramente qualitativi consiglio senza problemi Utopia e Entropy, con riserva Rea e Petite Mélodie, con campioncino obbligatorio Hyperspace e Morning Glory.

Voi ne avete provato qualcuno?
Vostre prime impressioni o consigli?

Il prodotto di cui parlo in questo post mi è stato omaggiato dalla ditta a scopo di eventuale recensione; non sono stata pagata in alcun modo per scrivere questo articolo né avevo vincoli per farlo e le opinioni che ho espresso sono strettamente personali (come tutte le altre che avete sempre letto su questo blog)

Comments

  1. Io vorrei testare Petit Melodie e Hyperspace. Petit Melodie perché è un colore che mi piace tantissimo, devo solo capire quanto mi possa stare bene, per non fargli fare la fine di Pinkwood, che appena uscito mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino, ma applicato mi fa un po’ l’occhio da San Bernardo etilico 😑 e allora giace abbandonato al fondo della scatola degli ombretti. Hyperspace invece perché è nelle mie corde, come lo è stato Husky che infatti utilizzo tantissimo. Lo ammetto sono una creatura monotona, che ama il verde militare, kaki, oro in tutte le sue sfumature.. se mi sveglio male, mi spetascio un po’ di Citron, matita e mascara nero e già mi vedo meno befana 😜

  2. Su questi ombretti in crema ormai ho letto tutto e il contrario di tutto, ovviamente come sempre, dovrò provarli per sapere se fanno al caso mio :D anche perché abbiamo opinioni diverse su Aurora e Husky che su di me non danno problemi di sorta.
    Ti ringrazio tantissimo per le comparazioni, adoro questi tuoi post di prime impressioni, sono utilissimi.
    Per quanto riguarda i bundle di ombretti e eyebrow pot, ho visto che alcuni rivenditori li hanno, sicuramente bio boutique la rosa canina, che ho frequentato molto in questi giorni indecisa sul da farsi! XD Alla fine ho deciso di aspettare ad acquistare, anche perché tra qualche giorno è il black friday e io sarò impegnara su quel fronte ahahah

  3. Uno dei migliori post ( se non il migliore ) letto fino ad ora. Grazie per le specifiche su Rea, era quello che avevo puntato per primo per degli smokey veloci ed invece mi sa che tanto veloci non saranno, quindi passo. Prenderò invece Entropy ( per il lavoro ) e Morning Glory per uniformare la palpebra.
    Grazie per il lavorone!
    Vanessa | So Fashion recently posted…{ Preview } Neve Cosmetics Crystal FlawlessMy Profile

  4. Super lavoro, si legge un po’ tutto il contrario di tutto, ma l’unico modo per capire un po’ i colori è vederli indossati o live.
    Il pack mi piace tantissimo, ma anch’io non capisco troppo l’attinenza col tema. Sono passata a vederli, aspetto la collezione invernale ma credo prenderò Utopia e Petite Mélodie. Rea meh, mi piace sempre ma ho paura lo userei solo come eyeliner e base e faccia la fine degli altri colorati/scuri loro che alla fine sfrutto poco.
    Per la durata del prodotto a me Birki si è seccato dopo una decina di mesi e lo tengo molto bene, Husky sta ancora benone, ma ho sempre il terrore di comprare una roba in crema e poterla usare col timer.
    Rs recently posted…Crema viso lenitiva alla liquiriziaMy Profile

  5. Io al momento promuovo tantissimo Utopia, Entropy l’ho provato solo una volta (a volte ho necessità di fare un “non trucco” per problemi di tempo) mentre Morning Glory devo ancora capirlo bene… mi sembra abbia una consistenza leggermente diversa e al primo utilizzo l’ho dosato male e ne ho messo troppo… mi è venuto un effetto “gessoso”, anche se poi ho coperto con gli ombretti in polvere.
    Mah, riproverò in seguito!
    Alis recently posted…[TAG] Prodotti PRO(va) del 2016 – Il piano annuale degli acquisti!My Profile

    • ecco per esempio io il non trucco preferisco farlo senza ombretti colorati… piuttosto mi metterei Morning Glory (così da levare il rossore della palpebra) e poi punterei su infracigliare e mascara.
      Se avessi tempo truccherei il sotto dell’occhio e non il sopra, che tra l’altro è più complicato e porta via più tempo.
      Ci ho fatto un post non troppo tempo fa.
      Mentre di solito l’abitudine comune è mettere qualcosa sulla palpebra e ignorare il resto…
      Misato-san recently posted…MAC Cosmetics – Prep + Prime CC Colour Correcting Loose Illuminate ReviewMy Profile

  6. Che post ricco e accurato! Dunque, questa nuova collezione non mi ha rapito il cuore: il colore che più mi attira è Petit melodie, mi sembra il più originale e penso che sia quello che mi starebbe meglio. Gli altri, solo Rea sembrava interessante ma non mi ha convinto. Anche non credo molto all’idea del solo ombretto cremoso per fare un trucco: io, che pure sono impedita, non riesco mai a usare meno di tre ombretti!
    Nelle comparazioni ho visto due dei miei più grandi amori Mac: Macroviolet e Painterly. Il primo, nonostante la texture rognosa da domare, è un colore stupendo e che mi sta molto bene. Il secondo è il mio step indispensabile ogni mattina in cui mi trucco: primer potion Ud+painterly e posso fare qualunque trucco, certa che mi durerà per molte ore.
    lenuccia recently posted…Prodotti finiti del periodo/ Parte IMy Profile

    • Petite mélodie ha un colore meraviglioso…

      comunque sì meno di 3/4 ombretti per un intero trucco è quasi… illegale!

      le comparazioni con quei due prodotti mi sembravano doverose: Macroviolet è cremoso alla fine, e Painterly è stato dato come dupe di Morning Glory (o viceversa? XD ) ma poi se qualcuno li ha mostrati vicini io non lo so, per lo meno fin dove ho visto post e video io non mi è capitato di vederlo… ma comunque fare questo genere di comparazione era una cosa che avevo in mente da sempre, perché sono anni che faccio i post così quando posso.

      A me dura solo il primer potion normale… Painterly no.
      Misato-san recently posted…FOTD: Petite Mélodie (feat. Nabla Cosmetics Potion Paradise Crème Shadow Collection 1) con prime impressioniMy Profile

  7. Non mi entusiasma davvero nulla. Al momento soldi risparmiati, in futuro si vedrà.
    Che palle ‘sti pseudo oro che in realtà sono verdastri di brutto: anche basta…

  8. Io invece mi son trovata totalmente favorevole a questa collezione, anche se Rea e Petite hanno una consistenza davvero diversa rispetto ai CremeShadow a cui sono abituata.
    Noto però una differenza nell’appliucazione tra me e te… io non applico mai questi ombretti con i pennelli, lo trovo scomodissimo, e preferisco nettamente le dita, che scaldano il prodotto e lo rendono “migliore” :/
    Per hyperspace, su di me una componente argento si intravede, anche se… resta comunque un verdino menta chiaro :D
    Il Barbatrucco della Mokarta recently posted…“INTERA COLLEZIONE” , POTION PARADISE – NABLA COSMETICS, pareri, swatches e makeupMy Profile

    • applicare questi prodotti con le dita e fare i MIEI trucchi temo non sia fisicamente possibile: uscirebbero fuori dei macchioni imprecisi che non mi interessa né portare né proporre, inoltre penso che provare gli ombretti in crema coi pennelli sia fondamentale sia dal punto di vista delle persone che non vogliono o possono sporcarsi le mani per usarli sia da quello professionale… quale truccatore mette le dita in faccia al cliente?
      Nel trucco professionale anche le creme i primer etc vengono applicati con strumenti ad hoc, e chi legge un mio post deve avere la possibilità di un’esperienza a 360°, fin dove posso offrirgliela.

      che è una cosa molto diversa dal platino promesso ^^;
      Misato-san recently posted…Top(&worst) October 2016 edition (Prodotti preferiti e s-preferiti di ottobre 2016) – con (mini) reviews #teammostplayedMy Profile

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