Paola P – Lipstyler (rossetti) n.2 Carmen e n.12 Sex on the beach swatches, comparazioni, looks, review

In un mercato che insegue sempre più i rossetti dal finish opaco e le loro versioni liquide Paola P si è posta da sempre in maniera un filo originale: quando ha esordito aveva “solo” tinte labbra (I Lip4Kiss, io non mi sono ancora decisa all’acquisto dopo anni perché la mia relazione con la materia è complicata e solo di recente sto cominciando a ragionarci seriamente, grazie a un prodotto figo di altro brand di cui vi avevo parlato qui), poi a fine 2014 ha cominciato a produrre i suoi primi rossetti classici, denominati Lipstyler.
Essi sono usciti in collezioni tematiche da 6 nel corso degli ultimi 3 anni, e io finora ne ho acquisito uno per set saltando solo l’ultimo per motivi che esulano sia dalle scelte cromatiche dell’azienda che dalla qualità del prodotto stesso, per cui vi propongo un approfondimento dei due pezzi in mio possesso.

Paola P - Lipstyler (rossetti) n.2 Carmen e n.12 Sex on the beach

Info fondamentali
Rossetti dal finish satinato prodotti e commercializzati da Paola P attraverso il proprio sito ufficiale e i rivenditori che espongono il marchio al prezzo di 15,90 euro per 4ml di prodotto.
Piccola nota utile: alle fiere del settore Paola P applica sempre sconti di un certo rilievo: io i miei rossetti li ho pagati 10 euro!

SWATCHES

Paola P - Lipstyler (rossetti) n.2 Carmen e n.12 Sex on the beach swatches

Paola P - Lipstyler (rossetti) n.2 Carmen e n.12 Sex on the beach swatches

a sinistra Sex on the beach, a destra Carmen, al sole e all’ombra

Impressioni generali
Trovo sempre molto carino quando un prodotto viene introdotto con un’idea dietro, e Paola P ha cominciato un percorso del genere dopo un esordio molto legato alla rete (i primi prodotti celebri, ossia gran parte degli ombretti – c’è qualche parola su quasi tutto ciò che ho provato del brand qui! -, sono stati creati in collaborazione con blogger e youtuber e molto si potrebbe dire della strategia di lancio del brand in generale, abbastanza originale per il nostro paese).
Quando sono arrivati i primi rossetti si parlava di Opera, mentre la seconda tornata è stata dedicata ai Cocktails, e per quanto non capisca bene la connessione tra le due cose (sono molto sensibile al tema dell’identità di un brand) son comunque capitolata… la prima volta volevo provare la formula, la seconda invece avendo già fatto un’esperienza positiva sono andata più per il colore (un fucsia, avanguardia pura da queste parti, lo so XD ).

La prima cosa che ho notato escludendo il packaging particolare ma molto leggero col “solito” damascato che contraddistingue l’azienda (e che io gradisco alquanto!) è stata che sia in swatch sulle mani che poi indossati i Lip Styler non sono esattamente opachi come Paola P stessa li descrive… e per me è un bene, una nota di originalità anche se probabilmente la cosa potrebbe deludere le persone adoranti dell’incessante trend Matte degli ultimi anni.
Io li definirei satinati, hanno una coprenza altissima con una passata, i colori sono saturi e pieni senza doverli stratificare, ma non si asciugano mai del tutto, rimanendo con una leggera luminosità e guadagnandone in tema di confort sulle labbra.
Devo dire che i primi tempi specie Sex on the beach lo sentivo un po’ addosso, ma ultimamente… sarà che è aperto da un bel po’ o che è cambiata la mia percezione (chissà!) non è più così, altro punto a loro favore perché io i prodotti che sento fisicamente tutto il giorno per qualunque motivo (troppo cremosi… troppo secchi… che fanno troppo strato…) non riesco a tollerarli per cui li abbandono presto e con sdegno.

La stesura è facile, veloce, omogenea senza sforzo.
Non sbavano se non ad alte temperature, nulla che una buona matita labbra non riesca a risolvere agevolmente, e l’unica cosa che proprio in due anni non ho capito è il loro odore, se qualcuno ce li ha (a me sembra identico per tutti) mi faccia sapere di che sanno, non mi fanno impazzire in materia ma brutto non è. Né si sente sulle labbra se non per mezzo secondo durante l’applicazione, del resto la bocca sta sotto al naso e niente ci si può fare XD
La durata è molto buona e come spesso accade se la formula si assesta riesco anche a mangiarci abbastanza agevolmente un buon numero di cose… anche se una pizza no, per me la pizza è uno dei parametri di test dei rossetti XD

I colori che possiedo

CARMEN
Dedicato alla zingara protagonista dell’opera di Bizet è un rosso vivace e saturo molto particolare, l’azienda lo descrive come freddo ma.. io quando lo indosso lo vedo tendente al caldo, tanto che nella foto l’ho abbinato a una matita labbra decisamente calda (Redd di MAC) senza problemi perché tutte le altre in mio possesso (non poche!) risultavano fredde e facevano decisamente stacco.
L’ho trovato decisamente difficile anche da fotografare per tale motivo.

Paola P Carmen Lipstyler

In generale lo preferisco abbinato a blush che richiamino la componente calda del suo colore, i miei preferiti per lo scopo solo Fluid Love di Nabla (qui), Untamed Coral di Kiko (qui) ma anche Deep Throat di Nars.

COMPARAZIONI

Paola P Carmen Lipstyler Paola P Carmen Lipstyler

Dall’alto in basso: MAC Cosmetics Viva Glam Rihanna I – Russian Red – MAC Red – Perpetual Flame – Lady Danger

Il Viva Glam Rihanna è più caldo anche per via del riflesso dorato, Russian Red è molto più freddo e cupo, MAC Red più freddo e brillante.
Perpetual Flame sembra un berry a paragone e Lady Danger… è praticamente arancione rispetto a Carmen.

Paola P Carmen Lipstyler Paola P Carmen Lipstyler

Dall’alto in basso: Neve Cosmetics Cherry Pie – Labo Make up Rossetto Durata Brillante n.4 Fire – Red – Nabla Cosmetics Liquid Lipstick Celebrity – Rimmel by Kate 10

Cherry Pie risulta più bilanciato ma soprattutto molto meno saturo come tono, Fire di Labo ha una nota corallosa, Celebrity invece un sottotono mattone, infine il 10 dei Kate è più brillante e freddo.

SEX ON THE BEACH
E’ ispirato al famoso cocktail a base di vodka ma la connessione con esso è solo nel nome: il colore infatti non ricorda quello della bevanda alcolica neanche da lontano, il che per me è un po’ straniante, naturalmente ciò non inficia la qualità del prodotto ma non posso fare a meno di notare che quando una collezione ha una connessione tra nomi dei prodotti e ispirazione acquisisce automaticamente un sapore diverso, più pensato e compiuto.

Il tono è un fucsia di media intensità con non troppo blu al proprio interno e che non vira al rosso, decisamente democratico, facile da adattare a carnagioni diverse.

Non ho fatto molte ricerche in merito alle matite con cui funziona, lo ammetto… la mia “solita” 709 di Kiko gli si adatta bene; mentre per quel che concerne i blush oltre ai toni simili (in foto lo vedete con l’amatissimo Plump di Nabla) mi piace anche coi rosati medi o leggermente freddi, su tutti Peony Petal di MAC Cosmetics è una delle mie opzioni più “praticate”.

Paola P Sex on the beach Lipstyler

Paola P Sex on the beach Lipstyler Paola P Sex on the beach Lipstyler

Dall’alto in basso: Nabla Cosmetics Across the universe – Nabla Cosmetics Alter Ego – MAC Cosmetics Good Kisser (le), MAC Cosmetics So Good – Bottega Verde Ciclamino

Quello più vicino tra tutti a Sex on the beach sembra essere So Good di MAC… esso risulta però più freddo e un pelo più intenso, per cui non riesco a parlare di reale somiglianza.
Across the Universe ha più rosso dentro, idem Alter ego che è anche più profondo di entrambi i precedenti, Good Kisser invece è più caldo di Sex on the beach mentre Ciclamino di Bottega Verde oltre ad avere una punta di rosso dentro è molto più brillante.

Paola P Sex on the beach Lipstyler Paola P Sex on the beach Lipstyler

Dall’altro in basso: Divage Playgirl n. 3413 – MAC Cosmetics Flat out fabolous – MAC Cosmetics Show Orchid – MAC Cosmetics Girl about town – Rimmel by Kate 2

Anche qui la ricerca della somiglianza non ha portato risultati significativi: rispetto a Sex on the beach il Divage oltre ad essere più opaco è freddo ma brillante, Flat out fabolous è freddo e violaceo, Show Orchid è freddissimo, con riflesso blu e tende al lucido, Girl about town è più freddo e profondo e il Rimmel Kate 2 più rosso e lucido.

…in definitiva
Sono dei buoni prodotti questi rossetti classici di Paola P, per pigmentazione stesura e finish mi piacciono molto e non soffro del fatto che siano un po’ diversi dalla descrizione presente sul sito ufficiale.
Ne ho solo un paio per una questione di range cromatico che mi ha attratto relativamente o che presenta colorazioni che mi ricordano altro che possiedo, ma mi ci trovo bene e so che in futuro investirò ancora in essi quando arriveranno toni “per me”.

E voi li avete provati?
Se sì quali colori avete e se no a quali aspirate?

Comments

  1. io ne ho solo uno… ma carmen e sex li ho in wish da un po *_* mi ci trovo davvero molto bene, e ti dirò che con il caldo in Sardegna a me non sbava (anche senza matita *_* )
    ADORO!!!! e voglio ancora di più Carmen….
    Il Barbatrucco della Mokarta recently posted…Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ Sclerossetto Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ 82My Profile

  2. Interessante questo finish satinato, siamo un po’ saturi di texture opache attualmente e un pizzico di distanza non dispiace XD
    Carmen mi è piaciuto subito, lo trovo davvero particolare come colore e prima o poi lo farò mio *_*
    Foffy recently posted…Review Fondotinta SO’BiO Etic “02 Rose Discret”My Profile

  3. Non ho mai provato nessun prodotto di Paola P anche se è un brand che mi incuriosice molto. Questi due rossetti sembrano davvero ottimi, mi sono innamorata in particolare di Carmen, è un colore stupendo! :)
    MoodyMakeup recently posted…Shiny Happy People by REM Inspired Make Up LookMy Profile

  4. non possiedo niente del brand, ma è da diverso tempo che desidero provare qualcosa. a questo punto mi sa che inizierò proprio dai rossetti :)

  5. Io ho preso due cosette al Cosmoprof (c’era un bello sconto) anche perché una gentile ragazza me li ha provati e mi sono piaciuti moltissimo: un rossetto della nuova collezione (Andromeda) e il nuovo blush in crema (unica colorazione). Sul rossetto concordo con te: scorre bene, è satinato ma coprente, non si sente addosso e ha una bella durata (mi è rimasto intatto tutto il giorno). Il colore che ho preso lo trovo originale e non avevo nulla di simile: per me, è un rosso spento con parecchio berry e anche una punta marroncina. Lo amo, anche se il packaging non mi fa impazzire: esteticamente è gradevole ma lo trovo un po’ fragile, vedremo se resisterà intatto alle mie sbadataggini!
    Il blush è stata un’altra scoperta: dalla scatolina non gli avrei dato una lira (sembrava un arancione spento, insomma il male assoluto per me), invece è naturalissimo e si stende bene. Anche la durata mi ha colpito (7/8 ore sulla mia pelle mista non sono poche).
    Finora mi è piaciuto ciò che ho visto, non escludo di ampliare la collezione :)
    lenuccia recently posted…Lush II parte // Shampoo, skin&haircareMy Profile

    • Paola P fa sempre sconti in fiera (come dicevo anche nella scheda del prodotto), il che aiuta molto a familiarizzare col brand.
      io non ho preso nulla stranamente perché non ero in vena ma della collezione nuova mi piace il blush che hai preso e anche l’illuminante.

      Il packaging è solo molto leggero ma in due anni che possiedo specie Carmen… zero problemi, non si è minimamente scalfito e io i rossetti li porto anche in borsa per eventuali ritocchi.
      Misato-san recently posted…FOTD: Lucky (feat. Dior Addict Extreme Lipstick, con prime impressioni)My Profile

  6. Non ne possiedo ancora, mi piacerebbe provarli – della collezione più recente mi piacevano un paio di pezzi! Prima o poi… XD
    Ariel Make Up recently posted…♕ 100 Days of Make Up ♕ Days 1 to 10 ♕My Profile

  7. Non riesco a decidermi -_- vedo colori che mi piacciono, sono lì per comprare ma poi…aaaaalt!
    Non so nemmeno io perché -_-.
    Sarà che non trovo niente di veramente innovativo? Però ci sono un botto di prodotti che compro e che non sono originali .___. aiut!

    • secondo me ci sono brand che ci fanno questo effetto, anche io ne ho… guardo mi dico carino poi non agisco, rimando di mesi… oppure linee specifiche che dico… vorrei provarla!
      E rimane un vorrei perenne.
      Ovviamente non sempre so il perché.

      Rifletti sul come mai, puoi saperlo solo tu!
      Diciamo che l’innovativo… non è facile da ricercare e non è neanche detto che debba essere la mission di un brand :D
      Misato-san recently posted…MAC Cosmetics – Transparent Finishing Powder (Pressed) ReviewMy Profile

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