TIPS: Prendersi cura degli amici pennelli ^_^

Il mio amore per i pennelli da trucco e’ risaputo (da li’ l’appellativo di amici, visto che aiutano tantissimo a ottenere i miei looks quotidiani :D), e ultimamente e’ capitato talmente spesso di parlare di come me ne occupo che un post riassuntivo ci sta tutto ;D

Prendersi cura dei pennelli per come la vedo io e’ una maniera di tenerli in buono stato (ergo farli durare di piu’, un buon pennello e’ un investimento e non e’ un caso se tanti mua consigliano di farsi un buon set e di imparare a maneggiarlo come si deve) nonche’ di cercare di preservare anche la propria salute nell’utilizzarli… cosa intendo? Ora provo a spiegarlo ^_^

All’acquisto…
La prima operazione che svolgo e’ lavarli!
In questo modo son tranquilla che quel che andra’ sul mio viso sara’ qualcosa di pulito (mai capitati pennelli le cui setole perdono colore? a me si’ ç_ç), controllo come si comportano le setole (spesso sono i lavaggi che rivelano come e’ assemblato un pennello, per dirne una, o che tipo di setole abbia. Un pennello che perda molti peli al primo lavaggio deve far preoccupare tanto quanto uno che perda colore) e via dicendo.
La prima pulizia e’ analoga a quella che faccio settimanalmente quindi ne parlero’ meglio in quel paragrafo.
Una volta asciutti, sottopongo anche i pennelli al test della mua Rae Morris [info qui].
A questo punto son pronti per essere utilizzati!

Uso quotidiano
Li tengo in due portapennelli “improvvisati”, in verticale, coperti da bustine trasparenti che evitano che si impolverino.
Ovviamente la questione e’ principalmente igienica… far arrivare meno polvere possibile diversa da quella adibita al trucco preserva la mia salute (io sono pure allergica alla polvere di casa! Mi basta spolverare per avere sfoghi sulle braccia…) e anche quella dei prodotti che andro’ a utilizzare.

Non tengo i pennelli in bagno perche’ li’ e’ piu’ umido e l’umidita’ e’ nemica dei pennelli; quando mi trucco ho cura di separare gli utilizzati dai non utilizzati.
Gli utilizzati del giorno ricevono la pulizia con un brush cleanser, ossia un liquido specifico per la pulizia dei pennelli… esso puo’ essere o fatto in casa (su Youtube vi sono varie ricette, io consiglio di sbirciare il canale di bluebeam310 che ne ha tradotta in italiano una pure semplice :D) o acquistato, varie case cosmetiche ne producono.
Nel mio caso, utilizzo quello di MACnon e’ l’unico che abbia provato, ma e’ quello che pulisce meglio tra i pochi che ho tentato e ha un rapporto quantita’-prezzo imbattibile. Ed e’ utile per il back to MAC. :D
Non me lo faccio in casa vuoi per pigrizia vuoi perche’ gli ingredienti che servono, molto comuni in una casa abitata da una famiglia, non sono cosi’ ovvi da trovare nella mia che abito da sola… e comprarli e farmelo mi costerebbe di piu’ che prendere il boccione da MAC ^^

La pulizia quotidiana la ritengo indispensabile tanto per eliminare il colore in eccesso tra le setole (e quanto piu’ il colore e’ scuro piu’ e’ importante… i primi tempi ne ho sbagliati di trucchi perche’ prendevo col pennello sporco di viola scuro altri colori XD), sia per questioni igieniche: tutto quello che accumula il pennello andra’ sugli occhi o in faccia, compresi principi di infezioni e via dicendo, se presenti.

Una volta a settimana, in un giorno fisso scelto per comodita’ personale, procedo col lavaggio “serio”: vi sono varie scuole di pensiero su come lavare i pennelli e via dicendo (google sia vostro amico se volete approfondire ;D), per i miei ho scelto shampoo delicato (inci controllato, come per quello che uso per i miei capelli, sul L’angolo di Lola) e balsamo… lo stesso Splend’or al cocco che utilizzo per i miei capelli da vent’anni :D
Una volta lavati i pennelli con acqua tiepida, stando attenta a tenerli in modo che l’attaccatura delle setole abbia meno contatto possibile con l’acqua, li metto ad asciugare.
Non essendomi possibile una posizione verticale che sarebbe l’ideale, con le setole in piu’, ho optato per quella in orizzontale con le setole in fuori… solo nel caso del kabuki riesco a tenerlo in verticale seguendo il metodo casereccio di Enkore (che ha dato un senso al mio amato bicchierone griffato Coca Cola che prima non usavo mai :D) e penso che sia IL pennello per il quale e’ meglio essere particolarmente… pignoli sull’argomento vista la sua struttura.

Mi pare sia tutto ^_^
Se avete voglia di raccontarmi come fate voi sappiate che son curiosa sull’argomento ^_^

Comments

  1. Io avevo il tarocco Kiko, il brush Cleanser ma l’ho odiato di cuore, davvero! Ora uso un detergente viso ed occhi di Bottega Verde orrendo sul viso ma una bomba per pulire i pennelli:) Dovrei cominciare a metterci una goccina di balsamo però, ottima idea!:)
    Bridget Jones recently posted…Eureka! Fondotinta su misura con Neve Cosmetics in Light Rose e bronzer MaldiveMy Profile

  2. Arrivo su questo post, leggendo quello dei prodotti finiti di adesso, dove parli dell’Avio. Abbiamo praticamente la stessa routine. Li lavo anch’io tutti i giorni, o a giorni alterni se mi capita di non dover utilizzare lo stesso pennello (e allora li raggruppo), con shampoo e balsamo. Per comodità acquisto un prodotto solo tutto in uno. Per l’asciugatura mi sono presa uno di quegli stand con i buchetti per inserire i pennelli e lasciarli a testa in giù. Chissà se mi sono spiegata :) Ah uso anche un guanto di silicone copia del famoso Sigma e mi ci trovo benissimo. La beauty blender o comunque le spugnette le lavo invece tutti i giorni.
    eleonora recently posted…Face Of The Day – Red Exorcism (Inglot & Kat Von D)My Profile

  3. Sono arrivata qui da un altro post.. volevo per favore sapere come usi l’avio…

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