Scroccoprova: MAC Cosmetics – Viva Glam Miley Cyrus Lipglass (le 2015) swatches e PRIME IMPRESSIONI

Il post di oggi costituisce la prima parte di una scroccoprova un po’ particolare: si tratta di un prodotto non ancora uscito in Italia (la data del lancio dovrebbe essere 12 febbraio 2015), che mi è stato prestato dalla mia amica Kenderasia, che l’ha ricevuto dall’ufficio stampa MAC Cosmetics e ha già scritto il suo post di prime impressioni e comparazioni da tempo (qui).
Ringrazio anche io l’ufficio stampa MAC per avermi dato l’ok a pubblicare qualcosa di mio sulla faccenda prima dell’acquisto ufficiale dei prodotti (spoiler: li voglio entrambi!).

E’ speciale anche perché si tratta di una delle uscite più attese dell’anno, legata a una campagna che da quando conosco MAC è uno dei motivi che mi “lega” all’azienda canadese… di Viva Glam avete sentito parlare tanto da me sia sul blog che sui social perché l’idea di poter acquistare un prodotto di make up e sapere che il ricavato va tutto (ok, meno le tasse in Italia, in questo paese anche la beneficenza è tassata ._.) a una causa importante qual è quella del supporto delle persone che loro malgrado hanno a che fare con l’AIDS ogni giorno non riesce a lasciarmi indifferente, il mio primo viva Glam l’ho comprato nel 2010 e da allora vari altri sono seguiti.

Viva Glam è una campagna che ogni anno dal 1994 fa parlare di sé anche se non sempre per il motivo primario, che dovrebbe essere la sensibilizzazione al tema dell’AIDS (è dello scorso dicembre la diffusione del film It’s not over patrocinato dal MAC AIDS Fund, non a caso), perché nel corso degli anni l’azienda ha spesso scelto personaggi famosi “scomodi” come testimonial e collaboratori per la creazione del prodotto di turno (che di solito resta in vendita per un anno, al contrario dei colori di rossetto da I a VI presenti nella linea permanente o delle pochette natalizie che sono reperibili per un paio di mesi, di solito da novembre e fino a esaurimento scorte).
Quando è stato fatto il nome di Miley Cyrus il “popolo” pare essersi diviso, forse perdendo di vista il discorso fondamentale della campagna stessa, che si prefigge di ricordare a tutti che c’è ancora tanto da fare per debellare la piaga AIDS (1800 contagi nuovi stimati ogni giorno sono una cifra assurda che fa paura) e che è di essa che bisognerebbe occuparsi, non della condotta scandalosa della cantante americana o del visual della campagna (in cui lei ricalca il “V” di Viva Glam come fece Ru Paul per la primissima 20 anni fa).
Discorsi che per altro ricordano quelli che si facevano nel 1981 quando il primo caso fu certificato, la malattia non si chiamava ancora AIDS e per l’opinione pubblica era “il morbo dei gay”, persone da additare per la loro presunta promiscuità sessuale, primo motivo di contagio (per ripercorrere la tragedia di quegli anni una buona visione può essere l’ultima versione di The Normal heart del 2014).

MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Il motto di MAC è da sempre “all ages, all races, all sexes” e a me è parso che la Cyrus sia stata coinvolta per la prima ragione: negli anni precedenti abbiamo avuto testimonial anagraficamente più grandi e di entrambi i sessi (pensiamo a Ricky Martin e Nicky Minaj nel 2012 e Rihanna nel 2014 passando per Lady Gaga e Cyndi Lauper… colori diversi per occhi pelle capelli, stessa voglia di parlare dell’argomento senza peli sulla lingua), adesso il target è stato abbassato perché la cantante e attrice del Tennessee, classe 1992 porta con sé una popolazione di fan anche giovanissimi coi quali è davvero importante approcciare discorsi quali la sicurezza durante i rapporti sessuali, specie considerando quanto il fenomeno delle gravidanze adolescenziali è diffuso negli Stati Uniti, paese che la vede davvero popolare.

MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass & Lipstick Ho deciso di partire dal Lipglass perché è quello che ho provato meno per questioni di tempo (e di interesse personale, essendo io notoriamente più legata ai rossetti); ma anche perché, tra i due prodotti, è quello che si rivolge a un pubblico più giovane, cosa per altro confermata dalla stessa Miley Cyrus in una recente intervista scovata dalla mia comare A Colourful Mess e riportata nella sua rubrica di letture interessanti dai giornali UK sulla pagina facebook del suo blog (leggibile qui).
Miley ha pensato infatti il gloss usando la propria sorella minore, che ha attualmente 14 anni, come modella e tester dello stesso, ricordando come il padre alla sua età fosse restio a farle indossare make up ma fosse sempre favorevole ai gloss anche in colori strani.
Vedremo tra poco come ha realizzato l’idea all’atto pratico!

SWATCHES

MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass

tempo nuvoloso, bilanciamento nuvoloso, primo pomeriggio

(di seguito: a destra una passata, a sinistra due)

MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass

sole pallido e più intenso, bilanciamento nuvoloso, mattina
(al sole e all’ombra)

MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass

sole pallido e più intenso, bilanciamento sole, mattina

(al sole e all’ombra)

Il colore: renderlo non è molto semplice, sia per via del finish che delle condizioni atmosferiche di quando ho avuto modo di scattare le foto.
Le primissime sono di un giorno di pioggia, risultano freddissime, le altre con miracoloso sole pallido, il che ripropone l’annoso problema della fedeltà dei colori che abbiamo anche quando andiamo in negozio a guardarli coi nostri occhi.

Secondo l’idea di Miley Cyrus esso dovrebbe essere “con 10 milioni di palle da discoteca dentro”, a prescindere dalla base… qualcosa che attiri molto lo sguardo, e tale è. (la descrizione originale dell’azienda invece recita: “Hot pink with sparkling pearl”).
La base è più o meno fucsia a seconda del grado di freddezza della luce alla quale la si guarda, ma sostanzialmente sul versante sheer ossia trasparente dello spettro: non è molto pigmentata e su labbra come le mie si vede abbastanza poco (non ho foto per il momento come si sarà intuito dal titolo del post, arriveranno quando possibile).
In swatch si nota quanto la differenza tra la passata singola e quella doppia sia poco evidente; non è infatti un colore costruibile.

I Lipglass di MAC si dividono infatti in due macrocategorie: quelli con meno/senza glitter e una base di colore più intensa e visibile sulle labbra (come il Viva Glam Nicki Minaj I, indossato qui) e quelli con glitter e una base più sheer, come il Miley Cyrus oppure i due di Rihanna (il primo indossato qui, il secondo l’ho preso da poco, spero di potervene parlare al volo a giorni prima che diventi irreperibile)

MAC Cosmetics - Viva Glam Miley Cyrus Lipglass vs Viva Glam Nicki Minaj Lipglass

Da sinistra a destra: Lipglass Viva Glam Nicki Minaj I, Lipglass Viva Glam Miley passata singola, Lipglass Viva Glam Miley passata doppia

Di conseguenza la tenuta, pur buona (i lipglass sono tra i pochi gloss che io apprezzi) ne risente a livello di visibilità della base stessa sulle labbra, su di me non supera l’oretta (quando va bene)… la parte glitter invece resta pressoché intatta per ore, va giusto ravvivata in caso di pranzo/cena ma non va mai via del tutto.

Ciò lo rende un prodotto perfetto per le persone più giovani e per chi non sia abituato a troppo colore sulle labbra, ma anche interessante per il layering, per esempio con matite labbra quali basi o anche sopra ai rossetti, a partire dallo stesso Miley.
Ci sarà da sperimentare in materia quando lo avrò tra le mani!

Personalmente parlando è raro che attenda un gloss con interesse ma nel caso del su citato… aspetto febbraio per farlo mio!

E voi cosa ne pensate della campagna Viva Glam?
Vi ispira questo lipglass, ne avete altri?

(link al rossetto qui

Comments

  1. Carino ma mi ispira di più il rossetto… Scriverai un post anche su di lui, veeeero? :p Sono consapevole che dopo lo vorrò ancora di più ahahahah xD
    Ariel Make Up recently posted…♕ Haul ♕ Acquisti Vari del Periodo ♕My Profile

    • certo, anche se al momento mi piacerebbe parlare dell’argomento di questo, che dovrebbe essere gloss e campagna Viva Glam annessa… limitarmi al mero prodotto/colore etc mi sembra quanto minimo banale, visto cosa c’è connesso.
      Misato-san recently posted…TAG: il mio anno da beauty blogger (2014)My Profile

      • Allora, credo che per me sia un po’ trucco sbrilluccicoso (almeno in base alle foto che vedo) ma potrebbe essere bellino sovrapposto ad un rossetto. Apprezzo l’idea base di proporre un gloss perchè in generale ben visto dai genitori – e anche la mia esperienza lo conferma, il gloss mi era concesso senza grossi problemi. Quindi c’è da sperare che arrivi anche alle più giovani, sia lui che il messaggio che porta con sè.

        L’idea dietro ai Viva Glam mi piace moltissimo, a mio avviso si dovrebbe parlare molto più delle MST (HIV, HPV, e via discorrendo) – cosa che purtroppo avviene solo in parte, e l’ignoranza in materia dilaga, con effetti disastrosi. Aggiungici una bella dose di spericolatezza ed il gioco è fatto. Ne potremmo parlare per ore…

        Aspetto con ansia il rossetto di Miley perchè così a naso penso mi piacerà moltissimo, e sono secoli che vorrei acquistare un Viva Glam per poter contribuire a questo progetto. Inoltre mi ha colpita da subito il fatto che MAC devolva l’intero guadagno ricavato, cosiderato il prezzo dei rossetti è una cifra non da poco!
        Ariel Make Up recently posted…♕ Haul ♕ Acquisti Vari del Periodo ♕My Profile

        • io non vedo l’ora di potervi fare del layering *_*
          personalmente parlando non ho avuto enormi problemi coi miei per le labbra ma quando ero adolescente a parte un fucsia (che su di me non risultava così “atomico”) portavo colori meno complicati, forse dipende da quello…

          Concordo, ed è poi il motivo per cui ho voluto cominciare in un certo modo il post.
          Mi dispiace che alle uscite viva Glam non seguano spesso discorsi del genere, che la gente cerchi i dupes perché costano meno e roba simile.
          Mi sta bene su altri prodotti ma su questi no.

          infatti è rarissimo, tante aziende danno una percentuale o roba molto bassa… un euro su un tot, cose che sanno un pochino di presa in giro ecco.
          MAC no.
          tra i permanenti hai considerato il IV? io ti direi anche il Rihanna I perché ha un tipo di brillantezza che ha qualcosa in comune con quella di Retrored di Nabla per cui penso potrebbe garbarti!
          Misato-san recently posted…TAG: il mio anno da beauty blogger (2014)My Profile

  2. Mi è piaciuta molto l’introduzione, sapevo della storia dei Viva Glam, ma ricordarla secondo me è stata una scelta molto saggia. Inoltre è interessante anche l’idea che si trova dietro questo lipgloss, in fondo anche io da piccola li indossavo con maggiore approvazione da parte dei genitori, e il fatto che la testimonial abbia un’età piuttosto giovane stimola l’interesse in quanto rappresenta qualcosa di nuovo. Io sono anni che vorrei prendere un rossetto Viva Glam ma i colori non riescono a convincermi su di me, sono tuttora molto indecisa su quello rosso di Rihanna, ma il rossetto che fa coppia con questo gloss mi sa proprio che promette moooolto bene *_*
    Foffy recently posted…Il Segnalibro cosmetico – Il Signore degli Anelli #2: Il giardino di SamviseMy Profile

    • Ho cominciato da lì perché ho davvero la sensazione che se ne parli pochissimo… negli ultimi mesi ho letto tanto sulla faccenda, ma ho visto gente focalizzare l’attenzione sul proprio apprezzamento (o meno) della testimonial (scandalizzandosi per certi atteggiamenti che ha come se fosse la prima persona “scandalosa” che MAC sceglie), e in generale sento sempre parlare dei prodotti come se fossero l’ennesima limited edition destinata ad annoiare dopo 5 minuti e mi interrogo da lungo tempo su come si possa fare per portare l’attenzione sul motivo per cui questi prodotti vengono messi in commercio.

      E’ inoltre raro trovare un’azienda che crei qualcosa del genere e devolva il ricavato intero della vendita dei prodotti allo scopo, e questo è un aspetto di Viva Glam che mi ha colpita da anni… ed è un po’ il motivo per cui mi prende a male quando sento parlare di prezzi alti, di dupe… e potrei andare avanti.

      E a costo di ripetermi… di AIDS si dovrebbe parlare di più, bisogna trovare il modo di fare prevenzione perché al momento è l’unica cosa sicura per contrastarlo, non essendovi cure o vaccini, e che il make up, considerato argomento “frivolo” dai più possa portare a parlare di qualcosa che in nessun modo potrebbe essere etichettato in quel modo secondo me è una cosa splendida.

      Io credo che il Rihanna I ti starebbe bene, come pure nella linea permanente penso che almeno il IV dovrebbe fungere (a me piace un sacco!).
      Del Miley rossetto parleremo, è strafigo!
      Misato-san recently posted…Top(&worst) December 2014 edition (Prodotti preferiti e s-preferiti di dicembre 2014) – con (mini) reviews #teammostplayed My Profile

      • Mi piace tanto tanto questo post,in particolar modo la parte iniziale <3 per quanto riguarda il prodotto senza dubbio questo gloss ha un colore molto più adatto alle ragazzine rispetto ai due di Rihanna, lo regaleró alla cuginetta che per ora usa il mascara e basta. Ai viva glam poi sono particolarmente legata: il viva glam I e quello di Cyndi Lauper sono stati i miei primi rossetti mac e li ho presi proprio perchè stupita che l'intero ricavato andasse in beneficenza e non solo qualche minima parte <3

        • grazie mille, è una parte importante per me!

          Ti dirò il Rihanna II secondo me per le ragazzine va benissimo, è concettualmente simile perché ha una base quasi lilla e taaaaaaaaaaaanti microglitter colorati.
          Non l’ho incluso qui per motivi di foto (quando ho fatto queste non lo avevo), ma è adorabile e lo regalerei a una sorellina/nipote/etc!

          Per me il Cyndi fu il secondo assoluto… ai tempi pensavo ancora “oddio costano tanto” ma l’idea che i soldi finissero al Viva Glam Fund mi fece sentire più leggera, fu bello comprarlo.
          Tra l’altro è un colore che starebbe bene in permanente perché tu che ce l’hai lo sai ma col finish che ha è facile da portare anche per chi non indossa rossetti perché li trova troppo pigmentati…
          Misato-san recently posted…Top(&worst) December 2014 edition (Prodotti preferiti e s-preferiti di dicembre 2014) – con (mini) reviews #teammostplayed My Profile

  3. Allystarturquoise says:

    Brava Misato, si nota come l’argomento ti stia a cuore: è importante parlare di una tematica così delicata e problematica come l’Aids, perché l’impressione generale è che si stia abbassando la guardia, ritenendo questa malattia praticamente debellata. Non è così ed è lodevole come Mac (e tu, nel tuo “piccolo” con le tue considerazioni nei tuoi post) stia continuando l’accurata campagna Viva Glam! Miley è un personaggio adattissimo a questo progetto e il gloss e il rossetto, sembrano anche molto carini. Attendo il seguito!

    • Concordo, e non è un caso che già dall’anno scorso si stia di nuovo dandoci dentro con produzioni per andare a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema… ci sono paesi dove non si sa niente e i contagi sono all’ordine del giorno, ma nella stessa America se ne contano anche perché se la prevenzione sessuale fosse una priorità non ci sarebbero tutte le gravidanze adolescenziali che invece ci sono… e se due ragazzini possono procreare, vuol dire che possono anche infettarsi, adesso come quando cresceranno. Non so se rendo.

      Io poi ho un gran legame con MAC come azienda che è cresciuto anche per via di Viva Glam e credo che anche un piccolo blog come il mio debba provare a fare qualcosa per ricordare che Viva Glam non è solo un nome di una linea; ci sono alcune cose speciali in giro per il mondo del make up e parlarne è anche piacevole perché leva quell’aura di “superfluo” e di “frivolo” che ha agli occhi di alcune persone.

      E Miley come testimonial è adatta perché può arrivare ai giovani ed è trasgressiva il giusto e ha saputo reinventarsi, che è una delle caratteristiche che MAC ricerca sempre.

      arriverà!
      Misato-san recently posted…Too Faced Cosmetics – Primed and Poreless Powder (loose) ReviewMy Profile

  4. Raramente i lipglass mi interessano sul serio, ma questo ha un che di fine ed accattivante a cui non so se poter dire di no.
    LaDamaBianca recently posted…La Domanda della SettimanaMy Profile

  5. So già che prenderò sia il rossetto e sia il gloss non tanto per il colore ma per quello che ci sta sotto (anche se mi piacciono entrambi ^_^) ! Mi è piaciuta molto l’introduzione molto spesso si dimentica il motivo fondamentale della nascita del Viva Glam hai fatto bene a ricordare questa battaglia!
    il volo di una farfalla recently posted…Amati e odiati Dicembre 2014My Profile

  6. Grazie del post, attendo swatch del rossetto!!! Riusciresti sulle labbra? Cambia moltissimo dalla mano alle labbra, poi dipende da un sacco di fattori… Io adoro mac, e adoro il fatto di poterli provare prima di acquistare… Questo colore mi ispira moltissimo, da swatch online, mi sembra simile a Strawberry Sundae http://www.nevecosmetics.it/it/dessert-a-levres/639-dessert-a-levres-strawberry-sundae.html di Neve Cosmetics che amo, dura moltissimo, con finish simile all’amplified di Mac… Sarà il mio colore per l’estate! Attendo tua recensione! :D

    • il post sul rossetto arriverà (ma non sarà una recensione), ma per l’importanza della campagna legata ai prodotti ammetto una certa tristezza nel leggere che l’unica cosa di questo post che sembra essere “arrivata” è che esista, appunto, anche un rossetto correlato.

      Non vi saranno comparazioni con il rossetto Neve perché non lo possiedo ed è un brand che non stimo, inoltre per NESSUN motivo tollero di parlare di dupes veri o presunti dei Viva Glam, la trovo una cosa che non ha senso di esistere dal momento che qualunque altro rossetto non sarebbe acquistato per supportare una causa come quella del fondo per il sostegno dei malati di AIDS presieduto da MAC.

      • Trovo (con tristezza) che la tua risposta sia un po’ dura, il mio commento riguardava dopotutto la seconda parte del tuo post, dove mostri vari swatch attraverso varie foto, cosa che immagino ti abbia portato via diverso tempo. Credon quindi che oltre a parlare dell’iniziativa benefica, il tuo intento fosse di mostrare il colore in anteprima per chi, scrivendo su google vivaglam miley swatch, fosse alla ricerca di preview.

        Inoltre, il tuo è un blog come tanti altri, dove (si spera) le persone possano esprimere i propri commenti, mentre addirittura scrivi che non “tolleri” che nel tuo post si parli di dupe. Se il mood del tuo blog è questo, pazienza non lo seguo e non ti leggo, ce ne sono mille altri.

        Ti ho ringraziato e sono stata educata e non merito di leggere una risposta del genere. Non mi conosci, non ho bisogno assolutamente bisogno di comprare un rossetto di Mac per aderire a iniziative benefiche, cosa che faccio spesso. Quindi non mi sento di osannare Mac con toni reverenziali per l’iniziativa. Di tutto rispetto sia chiaro, ma non sarà nè la prima nè l’ultima azienda che aderisce ad iniziative benefiche a vantaggio di tantissimo marketing e incremento vendite che porta la collaborazione con un personaggio come Miley Cyrus.
        Sicuramente è ua cosa buona devolvere l’intero incasso, e spero vivamente sia trasportati dal puro sentimento di sostegno per i malati di AIDS.

        Per quanto riguarda Neve, è un’azienda italiana di tutto rispetto e anche loro fanno iniziative benefiche, è un brand che non stimi, va bene, è la tua opinione. Io l’accetto.

        • la mia risposta è amareggiata perché se parlo del lipglass e dei correlati, mi aspetto risposte sul lipglass e sui correlati. Non un “ok ok ma parliamo di altro?”
          Tra l’altro ho accennato al fatto che ci sarà un post sul rossetto, che per altro ho già mostrato indossato (sul blog e sui social)… non è difficile immaginare che mi ci vorrà tempo, come non è difficile immaginare che ci saranno comparazioni visto che sono in quasi tutti i post con swatches del blog (persino qui ve ne è una, non di più per mancanza di materiale mio).
          Il che non vuol dire che si parlerà dei dupe dei Viva Glam (ho specificato, ti prego di leggere la risposta nella sua interezza e non solo la parte che preferisci), perché non supporto chi cerca a buon mercato un colore che nasce per uno scopo benefico.
          Se poi metti in dubbio come sia nato il progetto Viva Glam ti invito a dare una scorsa ai commenti, dove si parla della storia del marchio quanto minimo: perché sia nato in casa MAC e non altrove sapendo chi l’ha fondata e come è nato il tutto è qualcosa che appare come un processo quasi naturale, se vogliamo.

          La mia opinione su Neve è espressa in un post dedicato, pertanto dopo quello trovo inutile ripetermi. Se ho smesso di collaborare con loro e di acquistare i loro prodotti dopo anni che ero cliente non è perché mi son svegliata un giorno male, ma perché non mi piace come ai clienti (e non solo) si rapportano.

          In soldoni prima di accusarmi di essere dura o altro apprezzo che quando un post parla di patate si commenti sulle patate e non mi si dica: “ehi ma le carote?”.
          Per le carote ci sono gli spazi sulle carote, tutto qui.
          Misato-san recently posted…Too Faced Cosmetics – Primed and Poreless Powder (loose) ReviewMy Profile

          • Vabbe non ci capiamo… non è la fine del mondo…questo è il mio ultimo commento qui… pazienza! La mia era un’opinione. Rileggi per favore… non ti ho nè richiesto di parlare di dupe, nè di rapportare, il futuro post sul rossetto Vivaglam Miley, a quello di Neve.
            Ti ho solo ringraziato del post sul lipglass e fatto un commento, punto. Termino dicendoti che se il tuo post doveva essere un tripudio sulla campagna benefica di Mac, perchè tanto furbescamente il titolo del tuo post, che viene letto da google e dai motori di ricerca per essere trovati su internet cita: MAC Cosmetics – Viva Glam Miley Cyrus Lipglass (le 2015) swatches e PRIME IMPRESSIONI e non ad esempio: “MAC Cosmetics – Viva Glam Miley Cyrus Lipglass e la campagna a favore dei malati di AIDS”.. o altro???
            Ciao

            • il mio post parla di entrambe le cose.
              Approfitta del fatto di avere degli swatches e considerazioni da mostrare per ricordare qualcosa sul progetto Viva Glam, non a caso i motori di ricerca possono trovarlo nell’ambito del discorso Viva Glam che è citato nel titolo.
              Mi spiace che sia preso per quello che non è e disprezzato perché l’interesse è nel rossetto, pazienza.

  7. ho apprezzato il fatto che tu abbia parlato delle motivazioni dei Viva Glam ancor prima di passare a mostrare il prodotto, l’ho percepita come voler dare importanza più al motivo che al contenuto e questo è nobile, mi è piaciuto!

    Per quanto concerne il gloss non so se lo prenderei, non tanto per il fatto che sia un prodotto che non utilizzo quasi mai ma per il colore, fosse stato un bel borgona l’avrei preso subito ihihihihihi lol
    Raffaella Cuccaro recently posted…Shimmering and cold look – Make up veloce dai toni freddiMy Profile

  8. Mi e’ piaciuta molto l’introduzione che rammenta le basi della campagna; e come al solito mi e’ piaciuto soprattutto il tuo modo di fare analisi, in questo caso sul perche’ della scelta della testimonial. Io non la conosco molto, ma sono fuori dal mondo e non e’ che pure di quella precedente sapessi chissa’ cosa, se non che e’ una cantante. Pero’ ho letto in giro tante polemiche, che mi hanno sorpreso. Intanto non capisco perche’ sindacare su una scelta che compete all’azienda e che non ha piazzato ne’ un assassino ne’ un ladro…e poi proprio il fatto di far passare in secondo piano, se non proprio scomparire il vero senso del Viva Glam, a favore del solito pettegolezzo cattivo, dimostra il solito troppo alto livello di superficialita’ con cui spesso si ha a che fare. E’ stata scelta perche’ giovane e puo’ quindi far approcciare la tematica dell’AIDS agli adolescenti? Bene, per me e’ piu’ che perfetta. Gia’ il ragionamento dietro la nascita del gloss dice che la scelta non e’ stata errata.
    Inoltre diecimila volte bravi a quelli di Mac, che non hanno creato tutto questo a puro scopo propagandistico, ma davvero ci mettono impegno. A partire dal fatto che l’intero ricavato dei prodotti viene donato. Tu non hai idea di quanto mi facciano incavolare i marchi che fanno pubblicita’ pressanti per il tal prodotto con cui “aiuterai la fondazione X”, e quando vai a vedere la percentuale che mandano, e’ qualcosa di assolutamente ridicolo. Io li boicotto sempre. Preferisco prendere quella manciata di euro e versarli direttamente a X, anziche’ foraggiare loro. Ormai al progetto Viva Glam si puo’ fiducia, e’ una cosa davvero positiva.
    Cio’ per cui sono rimasta male in questo articolo, e’ la frase sull’Italia che tassa anche la beneficenza…che paese ragazzi, non c’e’ davvero molto da dire.

    • ho sempre pensato che avrei scritto un post del genere, all’inizio sotto forma di visti dalla rete. Solo che poi quando hanno dato a Fra i prodotti da poter presentare in anteprima e ho avuto la possibilità di giocarvi il “visti dalla rete” si è trasformato in un “toccato con mano”, per cui ho deciso di includerlo direttamente qui.
      Ho letto anche io tante polemiche, ma tante. E dalle persone più disparate… da quelle che si autoproclamano femministe (una femminista che dà addosso a un’altra donna fa già paura!), da quelle che si proclamano “fan dei rossetti MAC” (dalle quali io mi aspetterei più discorsi su colori e finish che su altro)… nonché da chi semplicemente ha visto qualche cosa della “scandalosa” Miley, l’ha etichettata come “troia” e poi si è sentito in dovere di reputarla poco adatta alla causa.
      Dimenticandosi (spesso non sapendo, è venuto poi fuori) che prima di lei abbiamo avuto Rihanna, Nicki Minaj (anche lei parecchio criticata, con rossetto, il primo, definito “importabile” da molti sedicenti esperti di make up. Ebbene, fu il Viva Glam più venduto della storia XD), Pamela Anderson e potrei andare avanti se non fosse che ho incluso un link nell’articolo che parla per me ;D

      A volte mi sembra che MAC sia uno status symbol di cui parlare più che l’azienda che è, col risultato che non si sa/ci si dimentica che l’apertura mentale testimoniata anche dalla scelta dello slogan “All ages all races all sexes” è cominciata dalla sua apertura… i fondatori erano omosessuali, stavano assieme sia nella vita che creativamente… quando hanno aperto il primo negozio a NY hanno scelto la Gay Street e avevano una drag queen molto famosa ai tempi nell’ambiente ad accogliere i clienti.
      Nel periodo per altro in cui l’AIDS faceva vittime a mazzi proprio tra gli omosessuali.
      Non sapere ‘ste cose credo che possa portare allo stupore e alla mancanza di comprensione per quello che è la campagna e il fenomeno VivaGlam (perché è stato con VivaGlam e con la scelta di RuPaul testimonial nel 1994 che MAC è diventato un brand davvero famoso a livello mondiale e non sono tra appassionati e addetti ai lavori (perché è sempre nato per essi, non dimentichiamolo che i primi prodotti furono dei rossetti Matte che dovevano rendere bene in foto XD E il primissimo dalle descrizioni fu praticamente un fucsia <3 )

      Il ragionamento sul gloss è una cosa che mi ha colpita un sacco infatti... come sai io scrivo anche post dove provo a capire perché le collezioni sono strutturate in un certo modo (vorrei essere una mosca e infilarmi nelle discussioni dei vari team creativi per sentire come scelgono questo o quel prodotto per questo o quel tema XD) per cui quando Lidal ha tirato fuori quello stralcio di intervista mi sono gasata e ho deciso di includerlo qui, in Italia 'ste cose non hanno tanta risonanza e mi pareva interessante.

      Anche a me urta, ma da morire proprio.
      Quando leggo: "1 euro del ricavato va a..." e il prodotto ne costa 10 o più mi sento presa per i fondelli. Per carità esistono costi di produzione e altro ma piuttosto che farlo così non fatelo! Mettete una cassetta delle offerte come fanno da McDonalds in modo che la gente lasci qualcosa se vuole, ma non fate finta di avere prodotti per beneficenza visto che ci guadagnate comunque tanto sopra.
      (intendiamoci: la beneficenza è a suo modo una forma di marketing, e ne sono consapevole. Ma quando come nel caso di Viva Glam il ricavato è comunque una somma importante beh... se piazzano due rossetti e non uno se lo meritano anche! XD)
      Quanto al problema della tassazione della beneficenza in Italia ammetto che la cosa, come italiana, mi fa vergognare.
      Misato-san recently posted…TAG: il mio anno da beauty blogger (2014)My Profile

  9. Giuliana Andrea says:

    Ciao ciao!
    Ti dirò che ho letto per ben due volte il post sul tuo 2014 ma che vorrei trovare un paio di minuti di tranquillità per scrivere il commento che meriti. Per questo post invece voglio scrivere di pancia!
    Questo post sarebbe il più bel biglietto di presentazione del tuo blog.
    Trovo non solo che tu abbia dato come sempre fai una chiara struttura all’articolo,trovo che sia completo e accurato,ma soprattutto che accompagni chi sa già cosa sia la campagna Viva Glam e chi no a ricordarne l’importanza. Che ancora oggi siano così tanti i contagi e che un’azienda come MAC attraverso campagna e testimonial importanti ci ricordi che tanto si deve ancora fare! Ciascuna di noi potrebbe posticipare l’acquisto di un qualsiasi altro prodotto questo mese e al suo posto acquistare un prodotto Viva Glam. E perché non un gloss

    • Giuliana Andrea says:

      Ho poi scoperto qualcosa della vita della testimonial e andrò a leggere altro. Non avevo letto ancora nulla sulla foto di presentazione. Sono curiosa di approfondire.
      Ecco perché dico che sarebbe un eccezionale presentazione,hai esposto ciò’ che ruota attorno alla campagna Viva Glam generale presentando inoltre fra i due il prodotto più difficile da swatchare e mostrare.
      Aggiungerei un modestissimo consiglio per investire su questo particolare gloss Viva Glam. Sono in fase di sperimentazione con Rihanna 2,oramai cerco di immaginare ogni sovrapposizione possibile. Io lo vedo tantissimo sovrapposto su un rossetto rosso. Lo farebbe virare sul rosso fragola. L’applicazione sarebbe velocissima poi

      • ti ringrazio! lo sai i commenti qua son sempre aperti, anche in differita non è che hanno meno valore! :D

        sono contenta se questo articolo nel suo piccolo riesce ad arrivare a qualcuno… mi sembra che di Viva Glam si parli davvero poco, mi è capitato tante volte, anche oggi stesso, di leggerne come di una collezione nel senso di una delle tante che tira fuori MAC per coprire i vari ambiti in cui si muove… mi dispiace sempre un po’.
        Sai che io mese scorso ho fatto proprio ciò che hai detto?
        Volevo riprendere la matita per sopracciglia ma ho rimandato per prendere il gloss Rihanna 2… la matita è sempre in negozio, il gloss sta per andare via e mi piaceva l’idea di comprare un prodotto Viva Glam nel mese in cui cade la giornata mondiale della lotta all’AIDS (cosa che faccio ogni anno… solo che di solito compravo i biglietti di Natale Helping Kids, che quest’anno non han fatto… ci son rimasta male ;_; )

        Sulla foto non ho trovato granché neanche io… vorrei sapere quale mua si è occupato del look di Miley per esempio, ma spesso la notizia la danno dopo mesi (per esempio le campagne di Rihanna le ha curate Val Garland, l’avevo letto sul suo account instagram… condivide sempre immagini interessanti e ogni tanto qualche retroscena :D ).
        Non è uscita neanche ancora la face chart ufficiale ma penso sia questione di giorni visto che per gli USA il duo sarà in vendita su internet dal 20 e nei negozi dal 22… insomma qua siamo tutti in attesa mannaggia XD

        infatti è uno degli esperimenti che vorrei fare, quando potrò prendere il mio ne riparliamo! XD
        Misato-san recently posted…There is a light that never goes out aka Mr Daniel’s makeup Triochrome inspired look (feat. Nabla Cosmetics)My Profile

        • Giuliana Andrea says:

          Batti 5! Io bramo due Pearglides da più di un anno,ma potevano aspettare,il lipglass è tornato a casa con me.
          Questo mese ho speso relativamente poco in prodotti ‘second hand’ per cui non escludo che il prossimo mese li prenderò assieme,intendo rossetto e lipglass.
          Del lipglass Rihanna 2 son ancora più contenta da sabato scorso. Avevo uno smokey troppo marcato,o meglio,mal realizzato proprio. Così ho pensato che non potevo trovare miglior occasione di provare il lipglass senza nulla sotto. Ben arginato con la matita trasparente Wjcon,sai,ho un’età…
          Mi ha accompagnata per tutte e 4 le ore al lavoro. E mi ha stupita pure oggi! Le mie labbra se lo bevono meno dei tanti gloss che ho avuto. Un buon gloss per una buona causa

  10. Credo di essere l’unica voce fuori dal coro: non mi dice nulla visto così.
    Tutta la polemica sul personaggio non ha attirato particolarmente la mia attenzione, mi sembra di ricordare che anche all’epoca di rihanna c’era stata. Ultimamente sembra che criticare vada particolarmente di moda (più del solito intendo): non importa chi e perchè, l’importante è criticare. Sempre e comunque. L’iniziativa è benefica e il tema importante. La Cirus è molto popolare tra il pubblico giovane, aspetto molto positivo dato appunto il tema che sicuramente necessita di più attenzione anche da parte dei giovanissimi. Il colore di questo gloss poi mi sembra molto giovanile e “poco impegnativo”, adatto anche per chi di solito non utilizza molto i rossetti. Da quello che ho capito dovrebbe essere questa la scelta dietro la sua poca pigmentazione e da questo punto di vista la condivido. Potrebbe tranquillamente avere l'”ok” anche da parte di quelle mamme che non vogliono che le figlie si trucchino per fare un esempio. Adattarsi ad un pubblico così ampio mi sembra una scelta saggia quando il ricavato delle vendite va in beneficienza.

    • Il discorso colore è sempre personale, a me ispirava da morire già prima di provarlo ma penso non si sia stupito nessuno visto che tipo di rossetto è XD

      Sì anche con Rihanna c’era stata polemica, qualcuno l’aveva fatta anche con Nicki Minaj… il cui primo rossetto, considerato anche “importabile” da svariati sedicenti esperti e destinato secondo loro a fare flop, è stato IL più venduto dei due decenni di storia Viva Glam (lol XD).
      Io come sai ritengo che Miley l’abbiano scelta proprio per la gioventù e mi sembra che i colori siano molto rispondenti a quella che è l’idea spiegata poi anche via intervista, e ti dirò che anche se la cosa fosse super studiata a tavolino penserei tanto di cappello, perché per una volta i proventi vanno tutti a un’iniziativa lodevole, per cui che venda!
      Misato-san recently posted…Charming Sapphire aka ancora un look di Mr Daniel makeup qui :P (feat. Nabla Cosmetics)My Profile

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