Scroccoprova-review: Ruby Woo lipstick di MAC Cosmetics (matte) con swatches, comparazioni e look

Oggi è il mio compleanno, e siccome in un giorno del genere è doveroso parlare di cose belle, vi propongo la storia di una scroccoprova molto particolare, perché ho girato attorno a questo rossetto dal marzo 2011… e se l’ho provato “seriamente” solo ora ci sono tanti motivi, pregiudizi miei, luci in negozio sbagliate e il tempo non era maturo per la cosa, e ve la voglio raccontare, perché per certi aspetti è il tipo di storia che avrei voluto sentire io mesi fa… e come sempre accade, quando non trovo una cosa, me la faccio da me.

SWATCHES E COMPARAZIONI

Da sinistra a destra: Runaway Red (limited, Shop Shop Cook Cook info), MAC Red (♥ info), Russian Red, Ruby Woo.
Tuuuuuuutti in base blu! (yay!)

Ruby Woo, Ruby Woo… mio pallino per eccellenza dalla prima volta che ho guardato i rossetti rossi MAC
(= marzo 2011). Mi faceva paura, pieno come lo vedevo, io i rossi non li porto da tanto tempo, anche se spesso la gente non ci crede, visto che non sono mai stata una da colori tranquilli o poco accesi.
Qualche mese più tardi me lo son provata e gli ho detto no, non mi ci vedevo… poi ne son passati ancora tanti, e in mezzo un buon numero di rossi e di look dove li indosso tranquillamente, e insomma fatto sta che giorni fa vado in negozio (a comprarmi l’auto-regalo di compleanno invero, anche se sarà settimana prossima, ma volevo prenderlo nello store preferito ecco XD) e me lo riprovo.
Con un aiuto dalla regia (= Anna <3) per la matita, perché mi guardo e Ruby Woo è decisissimo, lui la definizione non la vuole, la pretende, e capisco che quello e l'inesperienza me l'avevano fatto respingere, perché mi piace un casino...


Penso di non aver mai indossato un matte così opaco, so che sembra un gioco di parole, ma spesso gli opachi per le case cosmetiche sono comunque leggermente satinati, hanno una forma di luminosità anche minima (ultimamente ho testato uno Shaka matte che a momenti brilla, in confronto a Ruby Woo XD), persino Heroine, che pure è di MAC, non è così… marziale e definitivo.

L’ho indossato attorno alle 19, forse un pelino prima, e struccato attorno all’una di notte… ho potuto tenerlo su solo 5 ore, che non è il mio standard per le review, ma ciò nonostante come prima impressione posso dire che chi lo muove ha tutta la mia stima: non ha sbavato, non ha lasciato alone su NIENTE (ho cenato e bevuto un sacco, e lui… non ha fatto una piega), era lì intatto.

L’applicazione non è stata semplicissima (Anna mi ha ricordato che è un retromatte, e ammetto che dopo questa esperienza vorrei che non li avessero fatti praticamente tutti fuori ai tempi!), perché è duro, avevo avuto problemi anche la prima volta che ci avevo provato… il bello è che in negozio c’erano problemi con l’aria condizionata, ma lui non ha fatto una piega (altri rossetti MAC minimo sudano d’estate XD). Non duro da far male le labbra, intendiamoci, ma non è cremoso, chi lo abbia almeno swatchato difficilmente non si sarà accorto del “problema”, e come accennavo vuole una matita perché non ben definito sembra seriamente mancante di qualcosa.

E nonostante ciò… secondo stupore, non mi ha seccato le labbra!
Non l’ho indossato con labbra idratate (anzi, prima di lui un paio di prove di altri toni le avevo fatte, ergo per struccarmi le avevo dovute strofinare), non che me le abbia lasciate morbide e idratate lui, ma non me le ha seccate, non ne ha cambiato in peggio l’aspetto, uno dei motivi per cui mi faceva così paura tono a parte è che la stragrande maggioranza delle recensioni dicono che secca le labbra e anche di brutto… mi sono sentita una miracolata, con quella texture già mi vedevo a invocare il burrocacao dopo due ore! ^^

Insomma… è finita che sono stupitissima ed è finito in wishlist, dritto dritto, non voglio prenderlo adesso perché vorrei far sedimentare un po’ la cosa, soprattutto perché mi chiedo quanto sarei in grado di utilizzarlo ed è LA domanda che mi pongo prima di fare una spesa cosmetica… però sono innamorata, e non pensavo, sinceramente non pensavo.
Ma anche a questo servono le prove in negozio, direi.
Scoprire che qualcosa che non credevamo per noi invece può funzionare è parecchio piacevole.

* Occhi
– Primer Too Faced Shadow Insurance Candlelight
– Matitone Clinic di Urban Decay nella rima interna
– ombretti Skimp, Haight, Spotlight dalla palette Mariposa di Urban Decay
– ombretto minerale White Bunny di Neve Cosmetics
– Fluidiline Blacktrack di MAC
– Mascara I love extreme di Essence

* Sopracciglia
– Matita Lingering di MAC

* Viso
– cipria Hollywood di Neve Cosmetic come base e per fissare
– fondotinta minerale Purrrfect Puss Inquisitive Siamese di Meow Cosmetics
– Correttore Prolongwear NW15 di MAC
– cipria illuminante Plastic di Neve Cosmetics
– fard Starfish di Neve Cosmetics
– cipria Blot Pressed Light di MAC

* Labbra
– matita Cherry di MAC
– rossetto Ruby Woo di MAC

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  1. […] la prima volta nel 2011. Non mi aveva convinta, come del resto non mi aveva convinta neanche Ruby Woo e sappiamo come è andata a finire. Non ero pronta al Matte e infatti avevo pure discreti […]

  2. […] il viola… e finalmente arriva lui, quel grandissimo rovinafamiglie, sconvolgi idilli di Ruby Woo. Colui che, come già accennavo giorni fa non solo mi ha fatto riconsiderare parte delle mie […]

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