Scroccoprova: Russian Red lipstick di MAC Cosmetics (Matte) con swatches, comparazioni e look + [blabbing] rossetti bright, dark e percezione del colore

Ci sono colori un po’ imprescindibili da provarsi quando si amano i rossetti importanti… io vado un po’ in fissa cromatica di tanto in tanto, alterno comunque una cifra (non mi si vede indossare per due giorni di fila lo stesso rossetto, a meno di necessità impellenti… tipo rifare un trucco da pubblicare) e ci sono toni che ho provato più volte per “capirli”.
Perché non sempre la scintilla scatta alla prima botta, e perché man mano che si fanno esperimenti si viene a più stretto contatto col proprio rapporto col trucco, andando di fatto a riscrivere le proprie percezioni e le motivazioni dietro di esse.

Quando ho riprovato Russian Red per l’ennesima volta l’ho fatto su richiesta di alcuni di voi… chi voleva semplicemente vedermelo indossato, chi invece voleva un parere di durata, fosse anche solo una prima impressione com’è quella data da una scroccoprova… era la prima volta che lo facevo d’estate, che secondo le mie labbra è la stagione peggiore per i rossetti.
Peggiore perché mediamente ciò che d’inverno non mi secca d’estate lo fa, peggiore perché ciò che in inverno non sbava d’estate si scatena.
Ho scoperto tante di quelle magagne su prodotti che amavo in estate che da allora non mi azzardo più a recensire un rossetto se non l’ho provato col freddo e col caldo (ok, questo vale per svariati altri robi, in verità XD), perché aggiornare le recensioni è una palla e nessuno mi corre dietro, direi XD

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al sole e all’ombra

Tornando a lui, Russian Red credo di averlo provato la prima volta nel 2011. Non mi aveva convinta, come del resto non mi aveva convinta neanche Ruby Woo e sappiamo come è andata a finire.
Non ero pronta al Matte e infatti avevo pure discreti pregiudizi.
Poi è successo che pian piano ho portato e provato sempre più rossi e sempre più opachi, l’ho riprovato ancora un paio di volte e l’ultima è andata così:


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indossato con la matita Cherry

Nell’ultima sembra proprio un altro rossetto, potere della luce!
Avevo solo cambiato location, tre ore dopo. E vi avevo mangiato un gelato su, dal cono.
Se pensate che non sembri per niente intaccato il colore avete ragione, è rimasto vivo e infatti è dalla durata che parto… ottima, oltre a ciò successivamente ci ho bevuto su, la sera cenato regolarmente e me lo son dovuta struccare.
Un vero Matte di casa MAC, coriaceo… eppure non seccante, oddio non è che le idrati, però non le incartapecorisce neanche con 35 gradi e le lascia discretamente morbide (a me è bastato unire le labbra e sfregarle leggermente tra loro a metà giornata per sentirle; ho avuto rossetti in passato inutilizzabili col caldo perché seccavano le labbra (maledetti vecchi Smart di casa Kiko, maledetti!), lui invece mi ha graziata, il che è stato apprezzabile visto che non avrei avuto modo di ritoccarlo.
Come se non bastasse non mi ha assolutamente seccato le labbra, il che per me è fondamentale.

Anche la stesura non mi ha dato problemi; è uno degli aspetti che coi tester a volte inganna però per onor di cronaca un paio tra le varie volte in cui l’ho allegramente scroccato a un’amica, e ricordo bene che non mi ha dato problemi di sorta.
Anzi per mio sentire il fatto che gli stick degli opachi siano mediamente un po’ più secchi rispetto ad altri finish li rende più semplici da stendere, perché sono meno a rischio sbavo nonostante la pigmentazione… una volta presa la mano, la strada è seriamente in discesa!

Quello che maggiormente mi ha dato da pensare è poi il motivo per cui non l’ho mai considerato seriamente finora: la sua cupezza, piuttosto esplicita nella terza foto.
Al contrario di Ruby Woo e MAC Red che, nonostante siano rispettivamente più opaco di Russian Red e un Satin, hanno una nota luminosa al loro interno che sento più mia (del resto sono o non sono la donna dei fucsia? Ecco, io un fucsia spento devo ancora vederlo, anche i meno brillanti restano sul lato bright/luminoso dello spettro :D) e che probabilmente mi sta anche meglio.
Facendo un’analisi dei rossetti che preferisco su di me la caratteristica è diventata molto evidente e probabilmente ora non mi vedo più così “ammazzata” da Russian Red semplicemente perché ho cominciato sperimentare coi colori vampy (grazie a Red Dwarft e ovviamente al superbo Potent Fig), che quando è uscito nella sua collezione mi aveva fatto paura e non avrei pensato di indossare (né che potesse starmi decentemente!), ma che poi, trovato per caso molti mesi dopo, ho avuto il coraggio di indossare per decidere di portarlo a casa con me.
Ho anche io dei timori nei confronti di colori che non sono marronazzi, ebbene sì XD

Come mi era successo provando Lady Danger (che è un bright di un esplicito che fa male agli occhi XD) anche nel caso di Russian Red ho imparato qualcosa.

COMPARAZIONI

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da sinistra a destra: Ruby Woo (RetroMatte), Russian Red, Lady Danger (Matte), MAC Red (Satin), Everyday Diva (Mineralize Rich)
riga orizzontale superiore: Dragon Girl (NARS Cosmetics)
riga orizzontale inferiore: Misterious Red (NARS Cosmetics)

Russian Red messo tra Ruby Woo e Lady Danger sembra cupissimo XD Si nota anche che è freddo (più di Ruby Woo ma meno di MAC Red e Dragon Girl, che sono molto simili anche se in finish diversi).
L’altra notazione doverosa è che Misterious Red di NARS, uscito con la collezione autunnale, è veramente simile a Russian Red… chi l’avesse considerato lo tenga presente.

Altre comparazioni:
1. Chili – Lady Danger – Ruby Woo – Prolong

2. Runaway Red, MAC Red, Russian Red, Ruby Woo

3. Cherry Pie (Neve Cosmetics) e una tonnellata di altri rossi

Devo dire che dopo tutte queste prove non mi sono ancora convinta che Russian Red sia un rosso iconico come la sua fama suggerisce, soprattutto per una questione di gusto personale (c’è poco da fare, continuo a preferire i brights XD), però comincio a capirne e subirne il fascino.
Unendo ciò al fatto che ha una formula meravigliosa, potrei seriamente considerare di backtomac-carlo per avere un rosso che si avvicini alla mia concezione di vampy… vedremo, al solito XD

Voi che esperienze avete con Russian Red?
C’è un rossetto rosso famoso che avete cominciato ad apprezzare tardi nella vostra esperienza cosmetica e se sì che ricordo ne avete?

Comments

  1. Maaa… comparato a Celebrity di Nabla invece? :P Che mi dici? ^_^ E come inci com’è?

  2. A me il Russian Red non dura tanto, anzi direi che ha una durata medio/bassa (3/4 ore massimo se non mangio nè bevo, appena mangio va via e rimane solo ai bordi).. mi dura solo se lo stratifico e lo tampono con la cipria! Uff
    Cassandra&beauty recently posted…TOP&FLOP ELF – categoria accessori/ in collaborazione con Country RoseMy Profile

  3. A me pare ti stia molto bene! Io mi vedo più con toni cupi che con quelli super accesi sulle labbra, non posso negare che mi piacerebbe provare Russian Red :)

  4. Ciao cara,
    Recensione interessante, soprattutto per la questione di percezione dei colori :)

    Da dove iniziare?
    Ho un incarnato dal sottotono piuttosto caldo, sicché per una mia paura di non armonizzarmi perfettamente con determinati tipi di colore, ho sempre evitato quei rossi che vanno dal neutro al freddo. Morale della favola, mi sono sempre avvicinata allo stand dei rossetti MAC un po’ titubante verso RR e RW.

    La prima prova risale in quel periodo tra il 2013 e 2014: usavo più che altro gloss color caramella e non osavo molto con i colori più decisi. All’epoca portavo i capelli color biondo-rame (7.4) e, con gli occhi verdi, avevo paura di mescolare troppi colori assieme.
    Provai Ruby: no. Dopodiché la commessa mi passò Russian: non ancora, nonostante fosse bellissimo. Io mi vedevo invecchiata di colpo.

    Arriva il 2015: provai entrambi i colori in ben due occasioni: la prima ancora con i capelli chiari, mentre la seconda con i capelli scuri (e di mio ho un bel castano intenso 4.0). Che dire, la prima volta continuavo a non piacermi, sebbene mi stessi avvicinando al trucco labbra, mentre la seconda mi innamorai di Russian e lo presi. C’è anche da dire che di lì a qualche ora una mia amica si sarebbe sposata ed io avrei avuto piacere ad indossare un rossetto “serio”.
    Acquisto Russian, lo indosso ed è amore. Su di me appare di un bel colore rosso intenso, non eccessivamente freddo (si armonizza sul neutro) e parecchio versatile. Sebbene sia un Rosso con la lettera maiuscola, non mi spaventa indossarlo già alle 8 del mattino, né in occasioni più sobrie. Funziona tantissimo :)

    Morale della favola, dal 17 ottobre sono al secondo stick e lo uso praticamente sempre. Non mi secca le labbra nonostante abbia la pelle secchissima e mi dura tanto, soprattutto in combo con Cherry.

    Un abbraccio,
    Fede.

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