Storia di un blog sull’orlo della chiusura (e di come per ora forse si è “salvato”)

Sono tipo 4 giorni che “dovrei” scrivere questo post, eppure procrastino… come ultimamente ne ho procrastinati tanti, nelle bozze di questo blog c’è il mondo, e l’hard disk del mio portatile scoppia di foto come la mia testa di informazioni che però non utilizzo, divulgo… che non rendo post.
Sono passati 7 anni e mezzo (abbondanti) da quando è iniziata quest’avventura e per la prima volta sono stanca, la pausa è iniziata non meditata (in un periodo come un altro semplicemente mi son ritrovata ad avere motivi per essere molto fuori casa e soprattutto legata a situazioni in cui non potevo gestire il mio tempo come volevo perché dovevo coordinarmi con altre persone… situazione molto positiva intendiamoci, fino a un certo punto è stata un’estate divertente e appassionante, piena di promesse solo in parte mantenute… e mentre la vivevo, mi chiedevo dove fossi rispetto a un’attività che ha preso tanto della mia vita per tanto tempo, ma la risposta… non c’era).

Poi però si è protratta, perché appunto io non sapevo dove fossi e non sapevo dove fossero coloro che rendono un blog un’esperienza con un senso: i lettori.
La lenta morte dei blog non è certo un argomento nuovo, io ne ho parlato ogni tanto più a livello social (ossia su facebook), meno qui dove ho lanciato segnali (il post dei 7 anni… qui… quello del compleanno… qui) ma essi sono rimasti un po’ inascoltati, perché la situazione è abbastanza lineare: l’attenzione delle persone si è spostata altrove, tu puoi impegnarti, puoi scrivere anche cose superlative (badate bene non dico che sia il mio caso, ma ho in mente vari blog che a vederli senza un’interazione mi piange il cuore), ma a chi legge se tutto va bene interessa leggere… o guardare le figure.

Un segno del passaggio ormai non ce lo meritiamo più, salvo poi dover sentire accuse nel caso in cui non volessimo parlare di qualcosa (mi è capitato personalmente, su instagram però. Naturalmente i commenti venivano da account normalmente silenti, ma sul pezzo quando si è trattato di poter fare polemica, perché per lo scambio di opinioni non c’è tempo, per criticare le persone dal nulla sì), o lamentele se non abbiamo la velocità “usa e getta” richiesta dall’attuale mercato in cui la critica ragionata ha sempre meno valore (superficialità al potere, in soldoni)… è uno scenario desolante che mi ha fatto arrivare all’ultimo giorno utile per rinnovare dominio e spazio web del blog con l’idea di non farlo, perché gli argomenti ce li ho, ma non riesco a scrivere serenamente, è la voglia di condivisione che è andata un po’ a ramengo.

Parlando con amici ho spesso detto a tal proposito che per me lo scambio è essenziale in un blog perché se devo intrattenere un monologo con me stessa sulla validità di un prodotto (o meno) mi basta mettermi allo specchio… le idee sono mie e non ho bisogno di metterle per iscritto per chiarirmele (e le rare volte che mi capita, mi basta parlarne con il mio migliore amico… avere un truccatore appassionatissimo nella mia vita quotidiana (neanche l’unico per altro, ma per questioni affettive il più presente e di fiducia il mio primo punto di riferimento da ben prima di legare tanto) ha cambiato tanto la prospettiva delle cose, sia dal punto di vista “approccio al trucco” sia da quello molto semplice dell’avere sempre a disposizione qualcuno con cui confrontarmi.
Quindi dal momento che lo scambio non c’è (perché è esiguo ai limiti dell’assente, quando palesemente anni fa non gli stavo dietro per i motivi opposti… era tanto, era vivo e spesso era super interessante!) e che mi sembra di parlare al muro per chi scrivo?
O perché scrivo?
Non lo so più.
E infatti non riesco a postare.

La blogger in attività che mi è più cara (ed è riduttivo: è un’amica ed è una delle cose buone che questo blog ha portato nella mia vita) mi ha detto di recente: “scrivi di quello che ti piace senza pensare a cosa vorrebbe leggere la gente perché chi ti segue vuole leggere te”… ora non so se sia vera la seconda parte (sempre per il discorso dei riscontri scarseggianti), ma scrivere delle cose che io vorrei leggere nel modo in cui le cerco è sempre stata una priorità e un’esigenza, se avessi voluto fare la corsa al primo post di swatch per esempio l’avrei potuta fare come qualunque persona dotata di un pc, una macchina fotografica etc… solo che, limite mio, non sono in grado di presentare delle foto sul blog senza un parere (le ritengo sterili, senza mezzi termini, ecco perché ogni tanto, se proprio, negli ultimi mesi le ho messe su instagram e facebook…), e quindi quel genere di post è uno dei tanti che qui semplicemente non c’è perché non ci può essere.. ma avrei altri esempi.

Fondamentalmente penso di non essere troppo tagliata per accettare la deriva che ha preso la faccenda, ma di non essere ancora pronta per rinunciare a un pezzo della mia vita per via della dissonanza che sento tra me e cosa i blog non offrono o non rappresentano più… per non parlar del fatto che mi manca dannatamente leggerli, ma apro bloglovin’ di tanto in tanto e mi prende lo scoramento perché non vedo nuovi post da tanto da troppe persone, perché molti luoghi sono stati abbandonati senza una parola… perché c’è chi si è “riciclato” su instagram che tirerà pure di più (essendo l’apoteosi dell’usa e getta… vedi le stories, roba che in 24 ore va via… non ho mai trovato un motivo razionale per impegnarmi in una cosa del genere, eppure vanno tanto), ma per come sono io non mi dà un decimo di quanto mi può dare un post anche solo “medio”, magari di una persona che arranca perché ha cominciato da poco e sta prendendo le misure di se stessa, ma cerca un canale espressivo di un qualche spessore.

Non so se dopo questo post mi sbloccherò e riuscirò a tornare a postare o che altro (sono veramente troppi giorni che dico: “Stasera mi ci metto sul blog!” e non succede), ma so che l’ho scritto un po’ per sfogo, un po’ per spiegazione a chi mi dice di non mollare, un po’ perché da lettrice appassionata… trovo veramente triste quando la gente sparisce senza una parola, mi dà comunque l’idea di essere un comportamento irrispettoso nei confronti tanto dei lettori quanto di se stessi… qualunque sia il motivo.
E di fare qualcosa che ho sempre trovato detestabile proprio non mi va.

Comments

  1. Non sai che gioia ricevere la newsletter di un tuo nuovo post! Ho seriamente (ma davvero seriamente) che tu avessi deciso di chiudere – il rinnovo del dominio incombeva, tra l’altro… Sono veramente felicissima che tu non l’abbia fatto!

    Credimi, capisco perfettamente come ti senti, ma mi sento di condividere in pieno le parole di Chia: personalmente ho smesso di angustiarmi per la scarsa interazione, scrivo quello che mi va ogni volta che posso (più o meno frequentemente in base agli impegni settimanali) e sono felice così.

    Instagram purtroppo è nemico dei blog, specialmente perché ormai tantissima gente in tutto il mondo le recensioni le scrive lì… Comodo e veloce sì, ma come fare per ritrovare una review dopo mesi? Google non ti mostra certo i post di Instagram. Personalmente con l’impegno che metto preferisco che tutto ciò che scrivo sia ben custodito, archiviato e facilmente accessibile sul blog – ma siamo in poche a pensarla così.
    Le Stories sono divertenti e utili per condividere qualcosa di minore importanza al volo senza “intasare” il feed del profilo… Ma la loro utilità si ferma qui. Sono l’evoluzione del concetto di usa e getta… Usa e non ti dar la pena di gettare, che tanto si autodistrugge in 24 h.

    Io spero davvero che tornerai a postare, puoi anche parlare di cavoli a merenda per quanto mi riguarda xD (Ovviamente scherzo, Ma esaspero il concetto perché a me piace leggere te, esattamente come dice Chia.) Perciò che siano look, review, riflessioni o altro, io leggerò tutto molto volentieri come ho sempre fatto! ❤ ❤ ❤
    Ariel Make Up recently posted…♕ Make Up Look ~ Purple Rain ♕{Feat. Freedomination Collection}My Profile

  2. Ciao Misato, mi dispiace tanto leggere le tue parole.
    Io ho smesso da un po’ di leggere quasi tutti i blog a tema beauty, sostanzialmente perché mi sono un po’ disinteressata al tema in generale. Ogni tanto mi capita ancora di leggere qualche post sporadico – a tema trucco e non -, e sono colpevole di leggere e non commentare. (Sono anche colpevole di aver abbandonato il mio blog, ma questa è un’altra storia).
    Non mi metto qui a fare l’analisi di perché, a parte casi particolari come il mio, sia iniziato questo generale declino dei beauty blog, ma capisco bene la tua frustrazione e credo che purtroppo sia una sorta di circolo vizioso in cui la mancanza di commenti porta gli autori a scrivere di meno, quindi i lettori si perdono ancora di più, e così via.
    Credo che comunque scrivere su un blog debba essere una fonte di piacere, sempre, e mai di sofferenza o frustrazione: devi decidere tu cosa ti faccia soffrire di più o di meno.
    Un abbraccio e un bacio, apprezzo sempre e comunque la tua perseveranza!

  3. Io ti seguo da anni (sono una lettrice silente) e ho sempre apprezzato i tuoi post e le tue recensioni. Non sono una blogger ma molti anni fa tenevo assiduamente un diario su splinder. A un certo punto non ho più avuto stimoli per scrivere e quindi ho abbandonato. Certo, la questione è ben diversa, ma capisco. E, come te, riscontro che parecchie delle mie blogger preferite non scrivono più. È sempre un peccato 😦

  4. Innanzitutto, sono molto contenta che tu abbia rinnovato il dominio e il consiglio che ti do è quello di continuare. Capisco ogni tua riflessione, ma trovo che il tuo blog sia uno dei più completi in circolazione, sia per varietà di post e sia per quantità perché effettivamente 7 anni di blogging sono tanti. Conoscevo il tuo blog molto prima di aprire il mio, non facevo ancora parte di questo mondo. Mi ricordo che qualche anno fa, quando ero più piccola e cercavo qualche swatch su Internet (soprattutto MAC), mi imbattevo spesso nel tuo spazio virtuale e la maggior parte delle volte trovavo sempre ciò che cercavo, ammirando la tua completezza di contenuti. Tornando al topic, purtroppo ho notato anche io che, rispetto a qualche anno fa, i lettori attivi ed i blogger stessi sono diminuiti e, purtroppo, sono anche io colpevole dato che negli ultimi mesi, per vari motivi, sono stata assente. Ma l’importante è non perdere la passione e la voglia di scrivere, ci sarà sempre qualcuno che ti leggerà e apprezzerà il tuo lavoro, anche se in sordina, come me qualche anno fa. :)
    MoodyMakeup recently posted…Summer sunshine I miss you – make up lookMy Profile

  5. Ti ho già scritto una volta che sei tra le poche (ormai pochissime) che continuo a leggere.
    Non commento con assiduità perché spesso scrivi di prodotti che non ho mai provato, quindi mi verrebbe difficile commentare solo “interessante lo proverei”, mi sembrano sempre i commenti da sub4sub e mi prende male farli :D
    Sei una delle poche che torna a recensire prodotti e continua ad usarli per mesi e anni, infatti ho scoperto e provato roba che tutt’ora mi piace. Ti sei guadagnata nel tempo fiducia e affidabilità, non è poco.
    Mi dispiacerebbe davvero tanto se chiudessi però capisco il non aver stimolo per continuare e sinceramente non so come si possa uscirne. Io ormai pubblico 4 volte l’anno e mi va bene così.. ho il blog deserto, mi scrivono in tanti ma solo in privato su fb, è una cosa fastidiosissima ma non è servito a niente chiedere di farlo sul blog.

    • Ma sai ci sono commenti e commenti anche quando dici solo… lo proverei, e penso che un commento da sub4sub si riconosca da uno genuino in maniera abbastanza agevole.

      Ah ah ah sì io tendenzialmente i prodotti cerco di finirli, e di parlarne quando sono sicura di cosa dirne, quindi a volte servono anche mesi. Le “recensioni” dopo due utilizzi proprio mi urtano, e non sono in grado di scrivere qualcosa che io stessa disprezzo e non vorrei mai leggere…

      Anche a me capitava e capita di essere contattata in privato per cose che sul blog starebbero benissimo… o anche i commenti su instagram o facebook, che fanno piacere ma che comunque si perdono perché non li posso ritrovare li preferirei traslati qui quando trattano di post… ma è difficile che la gente ti segua su questo argomento.
      Misato-san recently posted…FOTD: Bohéme (feat. Nabla Cosmetics Freedomination Collection + Eresia, Virgin Island, Lotus, Crystal 4)My Profile

  6. Giuliana Andrea says:

    Ciao cara,
    ho aperto felicissima la mail che mi riportava qui nel tuo spazio. Perché comunque,e malgrado la giornatina che mi si presentava oggi,una mail di un tuo post è sempre stata una gioia. So di questo tuo scoramento perché oltre che qui ce lo siamo scritte altrove. E so anche che è tanto difficile per me trovare le parole per poterti dare la forza per andare avanti. Ma eccomi,io che non sono mai stata neppure all’inizio una lettrice silente…io che so perfettamente che nel nostro scambio sei tu a dare a me,io a te posso dare molto poco,ci provo con i miei mezzi però! Per cui eccomi. Eccomi qui a dirti che qui ‘in questo spazio’ mi sei mancata tanto!!! A me sui social non basti XDDD
    Coraggio…coraggio cara amica XDDD
    Tu per contenuti ed accuratezza sei unica e leggerti è sempre un piacere. Il ‘fast-read’ (neologismo mio) non deve inghiottire Misato ❤ ❤ ❤

  7. Credo sia anche una questione di cambio generazionale, di aspettative e cultura dei tempi che viviamo, tutto ciò che è approfondimento, esperienza, professionalità, ecc è percepito come un’inutile e arrogante perdità di tempo, si esigono risposte pronte, semplici, veloci, cotte e mangiate, che non richiedano di pensare troppo o di prendere decisioni con la propria testa, preferibilmente trendy e filoamericane. Oltre al lento declino dei blog tradizionali soffro molto per quello dei forum, ho collaborato per anni a un paio di quelli storici e il passaggio alle pagine FB e Instagram, ma soprattutto ai gruppi privati, ha spostato quello che era uno scambio alla pari spontaneo e appassionato in un urlarsi addosso costantemente polemico e unidirezionale in cui tutti chiedono ma nessuno si prende il tempo per ascoltare le risposte, in cui ci si chiude a riccio nella propia bolla di simili dando il via a continue diaspore (“il mio modo di fare armocromia/makeup/skincare è meglio del tuo! Me ne vado, chi mi ama mi segua!”…ogni due per tre…), la triste visione generale è quella di un gregge assertivo che segue poche figure dominanti e carismatiche che cercano o sperano di trasformare il tutto in un business. I pochi “blog” in crescita e che fanno grossi numeri oggi sono più che altro dei grandi raccoglitori anonimi di notiziole e nozioni superficiali scritti a più mani, mi ritengo una persona mediamente curiosa, mediamente informata e istruita ma la maggior parte delle volte che li leggo non solo mi rendo conto di saperne di più delle presunte esperte ma noto spesso errori di logica, grammatica, sintassi e mancato controllo delle fonti come se nemmeno rileggere, fare un double check o imparare a usare Google per rispetto verso i lettori e utenti avesse più importanza, il pubblico vuole “una di noi” non una “maestrina”…

    • Non lo so, nel senso che ok cambio generalizionale ma… come sono cresciuta io sono cresciute anche le persone che leggono e leggevano i blog, e lì che cambio c’è stato?
      Eppure tante sono “sparite” anche se poi sui social le trovi, quindi prima cercavano l’approfondimento e adesso… no.
      Come si spiega?

      I forum a mio avviso sono spariti ancora prima, anche a me mancano ma mi manca di più ciò che li ha preceduti… usenet. Soprattutto perché eravamo di meno e c’era un gran rispetto per i pareri altrui. Se un thread era lungo la gente se lo leggeva, non postava ignorando tutto e magari chiedendo ciò che era appena stato detto nel messaggio precedente al proprio… che è una delle cose che più non capisco dell’attuale stato delle cose, la gente vuole sapere ma non si prende la briga di leggersi due commenti per pigrizia, quindi genera solo ripetizioni noiose e malcontento in chi magari la risposta ce l’ha ma trova stressante lo status delle cose.

      Ecco quando io penso ai blog non penso ai contenitori, non sono quelli che mi interessano. Non per questioni di monetizzazione (sono sempre stata a favore, pur non avendo di fatto monetizzato col mio), ma perché mi piace leggere i pareri di gente più o meno competente redatti in uno stile personale che è una cosa che nei contenitori ottieni solo raramente.

      Ma sai penso che una persona possa essere una di noi pure con un italiano decente XD
      Io mi ritengo una qualunque con una grossa passione per la cosmesi ma non mi metto a sbagliare i congiuntivi perché è una cosa che succede spesso… non so se rendo XD
      Misato-san recently posted…FOTD: Rosette & Fetish Mauve (feat. Freedomination Collection + Eresia, Obsexed, Monoi, Habana, Fetish Mauve 7 + Paola P Doll House 1)My Profile

  8. Lettrice silente a rapporto, anche io ho notato io sempre maggiore abbandono dei mie beauty blog preferiti… Non faccio testo perché non mi sono mai trovata a interagire su internet, davvero non fa per me, preferisco leggere in silenzio, ma ci tenevo a farti un segnale vista la situazione.

  9. Chiara ti ha detto una cosa verissima: chi ti legge vuole leggere te. Certamente il contenuto non è irrilevante, però è relativo: io i blog che amo leggere li leggo indioendentemente dall’argomento del singolo post.

  10. Devo dire che ricevere due “avvisi” in poco tempo mi ha fatto davvero molto piacere. Purtroppo io appartengo alla categoria lettrici di blog da odiare, perché, effettivamente quando leggo un post traggo solo le informazioni e non do feedback. Non mi esprimo quasi mai perché mi sembra di non avere nulla di interessante da aggiungere, non perché il contenuto non abbia incuriosito. Cercherò di migliorare. Tu non mollare se puoi!

    • Odiare no, che parolone… ma non avere feedback vuol dire non capire se esistono, i lettori (perché le visualizzazioni non vogliono dire nulla, puoi capitare anche per sbaglio su un blog XD )
      Per dire una cosa banale ma poco usata questo blog come tanti altri ha un sistema di like, se ne può lasciare uno anche per dire: “sai, ho letto”… ma è rarissimo che accada.

      Io l’ho sentita spesso ‘sta cosa, ma mi chiedo come facciate a svalutare così tanto il vostro pensiero… ci sono post in cui io vi chiedo consigli, altri di confronto, altri di curiosità… perché il pensiero del lettore è importante per chi scrive e anche chi scrive ha da apprendere da chi legge…
      Se vi svalutate voi in primis per forza vi sembra di non avere nulla da dare.
      Misato-san recently posted…FOTD: Delirium (feat. Nabla Cosmetics Dreamy Eyeshadow Palette + Immaculate, Delirium, Señorita, Lullaby, Illusion, Dogma, Inception 1)My Profile

  11. FrancySanny says:

    Sei mancata, tanto!
    Il tuo scoramento nei confronti dello scarso feedback da parte dei lettori è del tutto giustificato. Io non sono mai stata una grande commentatrice, in nessun blog o social, forse su Facebook sono leggermente più attiva, ma anche lì spesso leggo e lascio un rapido mi piace senza commentare. Negli ultimi tempi, tra acquisti sempre meno frequenti e calo esponenziale della voglia di truccarmi, le cose sono anche peggiorate.
    Spero che questo momento passi sia per me che per te, soprattutto per te, perché è un piacere leggerti e mi strappi sempre un sorriso! <3
    Mi dispiace anche non averti scritto in questi mesi, ma sono stati pessimi anche per me! <3
    Bentornata!

  12. Mi dispiace leggere del tuo scoraggiamento. Ti leggo da un bel po’ e cerco sempre di lasciare un commento. Devo ammettere che sono invogliata a lasciare un commento perché tu rispondi sempre e questo incoraggia assai i lettori a scrivere. Infatti, sei praticamente uno dei pochissimi blog che leggo e che commento (negli altri sono spesso una lettrice silente perché non ricevo mai risposta e dopo un po’ questo ti scoccia). Se fosse un mondo perfetto questo (e i tuoi contenuti accurati, il tuo modo di scrivere e la tua personalità) basterebbe per avere riscontro e commenti. Invece… non è così. Purtroppo è diventato tutto usa e getta e scrivere costa fatica (anche solo per un commento).
    Sono d’accordo con la tua amica blogger: scrivere ciò che piace a te può essere sufficiente, è quello che faccio sul mio micro-blog (anche perché non riuscirei a fare diversamente, scrivevo per lavoro e odiavo farlo su cose che non mi interessavano – i pezzi migliori che ho scritto sono stati sempre su ciò che mi piaceva!). Non mollare, sei troppo preziosa per arrenderti! Noi lettori (silenti o meno) ti aspettiamo :)
    lenuccia recently posted…Review fondotinta: MUFE Hd nuova formulaMy Profile

    • anche per me funziona in quel modo: se lascio un commento ma chi scrive non mi risponde non mi viene voglia di rifarlo… mi sembra che le mie parole abbiano meno valore.
      Ma mi piace rispondere ai commenti e penso sia giusto farlo (ignoro solo anonimi e troll, che spesso combaciano, e il sub4sub che non mi è mai interessato) perché cerco uno scambio, e scambio vuol dire parti coinvolte ambolato.

      Eh… lo so che non è così, ed è quello il punto D:
      Non è che pretendo che chiunque abbia sempre qualcosa da dire, ma facciamo un esempio scemo… un pezzo letto 10 volte e commentato 1 cosa dice? A me fa preoccupare e basta. (e il rapporto è molto più ampio nel mio caso… magari ci fosse un commento ogni 10 visualizzazioni! Una volta per alcuni post forse il rapporto era questo, ma adesso NO)

      Per me non è sufficiente invece… nel senso che io non ho bisogno di scrivere di ciò che mi piace per mettere in piazza me stessa e i miei gusti, se così fosse avrei già mollato (ma so che Chia non intende in quel senso), ma ne ho bisogno per scambiare idee con persone diverse.

      Anche io ho scritto per lavoro (e ovviamente non sempre su ciò che mi piaceva), e lo rifarei volentieri… certo è più difficile su qualcosa che non ti “prende”, ma penso che in qualunque ambito esistano comunque argomenti e parti che apprezziamo e altre che ci lasciano tiepide o peggio.

      Ci provo…
      Misato-san recently posted…FOTD: But it doesn’t matter how I feel now, anything at all – Unspoken (feat. Nabla Cosmetics Dreamy Matte Liquid Lipstick 11 & Freedomination Collection + Alchemy, Obsexed, Monoi, Habana 6)My Profile

  13. Cara Misato, dirti bentornata sarebbe giusto perché è ciò che ho subito pensato, ma da lettrice che spesso è silente mi sembra anche ipocrita (però per me sei davvero un “ben tornata” per cui te lo dico comunque, nella speranza che questo vaneggiamento abbia un senso anche per te). Io posso limitarmi ad immaginare quanto possa essere frustrante scrivere senza riscontro. Perché non è un semplice post, un post su un blog è una forma di dialogo e noi lettori siamo diventati interlocutori muti. Non saprei dire un perché. Anche a me a volte sembra che ciò che potrei dire risulti inutile, per cui me ne rimango zitta, facendo peggio, quando due parole invece sarebbero più che gradite. Me ne dispiaccio molto! Il tuo blog ha un approccio che sinceramente amo, perché non è una rincorsa al tutto e subito. Sono pur sempre figlia di un operaio che stampa il Corriere nell’era dell’informazione on line, che studia qualcosa che è sempre un pelo indietro rispetto agli eventi (il diritto, peraltro con tutti i problemi che ciò causa). Si, bellissima la velocità, sapere tutto dopo due secondi, ma cosa poi ho veramente imparato? E questo è applicabilissimo al contesto make up, skincare ecc. E oltre a non essere una rincorsa, è dettagliato, è completo, è veramente amore per il make up. Più volte ti ho detto che i tuoi post mi hanno fatto uscire da una comfort zone di marroni matte. Ma ci pensi che ad oggi uso pure il blu e il verde ogni tanto :D? E mi piace l’approccio tecnico, da cui imparo tanto. e mi piace la tua visione delle cose (da un commento precedente: l’odio, l’odio!, quando la gente chiede senza leggere, quando chiede quando ha le informazioni davanti agli occhi) So che suona come una sviolinata, il tentativo di mettere la pezza al silenzio solo ora che il dominio l’hai rinnovato e non quando serviva. In pratica sono delle scuse maldestre. E un invito a non smettere, perché ti apprezzo tanto!

    • Anche io me ne dispiaccio, anche perché mediamente chi pensa di non avere da dire quando interviene dimostra il contrario.
      Lo scambio tra esseri umani, in qualunque campo, è qualcosa che arricchisce… se non ne avessimo bisogno non saremmo animali sociali, ce ne fregheremmo gli uni degli altri e pace.

      io non sono una grande fan della fretta… non ti lascia nulla, né tempo per pensare né per agire. Né per capire… questo saltare di palo in frasca che ormai è regola di vita (non solo nel trucco) ha tolto il senso alle cose. Perché solo la costanza è amica della comprensione, come fai a sapere se ti piace qualcosa che hai visto mezza volta?

      Guarda serve ancora… pagare dominio e spazio web vuol dire avere il portafogli più leggero, mica il cuore…
      Misato-san recently posted…My strange 2017 birthday post (con un look di Moreno Salerno)My Profile

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