TAG: La Profumeria Ideale

Oggi tag interessante, per il quale sono stata chiamata in causa da colei che l’ha lanciato… il che mi ha fatto piacere perché ancora prima di vedere le nomination avevo deciso che avrei scritto la mia versione!
Si parla di un argomento imprescindibile per un appassionato di make up e correlati, ossia dei luoghi fisici e virtuali dove andiamo a fare spese, dei motivi per cui li scegliamo o li evitiamo, delle aspettative che abbiamo… mi piacerebbe leggerlo molto in giro, e amerei che creasse un confronto con chi ci legge… se pure non avete un blog sentitevi liberi di farlo/aggiungere cose nei commenti ^_-

Cito dal blog di Laura:

Le domande hanno risposta aperta e c’è anche uno spazio finale aperto a tutte le ulteriori considerazioni che abbiate voglia di fare.

UNICHE REGOLE SONO:

a) citare Il mio beauty (qui il post originale!) come blog di partenza del tag
c) taggare altre 3 persone a rispondere.

profumeria-ideale-tag

01) Quando entri in profumeria vuoi essere subito accolta dal personale e guidata nella tua visita o preferisci gironzolare indisturbata ed eventualmente essere poi tu a chiamare, se hai bisogno di aiuto?

Mi piace essere salutata, perché si tratta di cortesia, ma non amo che mi si stia addosso proponendomi la qualunque nella speranza che io lasci soldi in cassa perché la cosa mediamente mi indispone, e quanto più è asfissiante chi mi segue peggio è.
Mi piace invece molto quando frequento qualche negozio e si crea un rapporto con chi lo gestisce o comunque vi lavora per cui io so che posso andare a curiosare ma anche trovare qualcuno a cui chiedere consiglio o con cui scambiare quattro chiacchiere in tema mentre faccio spese ma che al tempo stesso non mi pressa o non mi guarda male se esco a mani vuote perché non sono convinta.
Quest’ultimo genere di posto è quello dove torno più volentieri e dove mi ritrovo a spendere con più gioia.

Non amo invece quei punti vendita dove chi vi lavora lascia completamente abbandonato a se stesso il cliente, tanto che, se devo attirare l’attenzione di un commesso e non vi riesco presto (non perché il posto sia pieno ma per altri motivi, ovviamente!) mi capita di rinunciare all’acquisto.

16.05.2015_02 02) Preferisci che il personale ti dia del tu o del lei?

Mah!
Non ho una vera preferenza devo dire, perché nel caso in cui io mi rechi in un negozio posso valutare anche la prossemica dell’approccio e quindi rendermi conto da quella e sopratutto dal tono di voce se per esempio il tu è dovuto all’idea che io sia giovane, alla sufficienza o alla spontaneità di chi incontro.
Quello che mi interessa è che mi sia riconosciuta la dignità di cliente… se entro e non vengo degnata di uno sguardo perché chi sta dall’altra parte preferisce chiacchierare col collega/giocare al telefono beh… partiamo male!

03) Quali sono le capacità e le competenze che un addetto alle vendite in profumeria deve avere secondo te?

Parto dalle competenze perché a mio avviso sono la parte più “semplice”: deve sapere cosa vende, punto.
Sembra una banalità detta così ma ecco… anche se sono un’appassionata e per alcuni marchi magari ho anche una conoscenza non superficiale degli stessi non devo essere io a indicare a chi dovrebbe assistermi cosa voglio perché non sa riconoscere un rossetto da un primer (successo!), perché non sa che il marchio X ha nomi per i prodotti e non numeri (successo!), perché non sa che il marchio Y ha una determinata referenza in gamma (successo!), perché non sa che un marchio è presente nel negozio dove lavora (successo!).
Sapere cosa si vende è fondamentale per chi occupa una certa posizione, anche perché consente di proporre prodotti ed eventualmente anche ad alzare l’incasso… troppe volte mi è capitato di saperne più della persona di turno, ed è stato l’unico motivo per cui quella ha potuto battermi scontrino… e francamente lo trovo ridicolo.

L’altro aspetto importante in un lavoro del genere dovrebbe essere quello relativo alla capacità di “leggere” il cliente: intendiamoci, non pretendo che un venditore si prenda (decentemente) una laurea in psicologia, ma un minimo di spirito di osservazione per sapere cosa proporre a chi non guasterebbe.
Per dire… ci sono negozi dove c’è il prodotto della settimana da promuovere… e lì spesso capita che la persona di turno sembri non avere avuto nessun tipo di formazione in materia perché l’offerta viene fatta a chiunque vi passi… a chi ha già nel cestino della spesa il prodotto, a chi va di fretta, a chi ha uno stile talmente diverso da quello della referenza proposta che è quasi imbarazzante vedere certe scene… o viverle in prima persona, non dimenticherò mai quella commessa che in un caldo pomeriggio di agosto a Milano mi ha offerto almeno 3 meravigliosi rossetti beige morto “perché vanno così di moda, sono naturali e ti starebbero così bene!”… inutile dire 1. che ero bianca come al mio solito, e già quello sarebbe dovuto bastare XD 2. che indossavo Violetta mon amour, non la tipologia di rossetto che ci si aspetta di vedere addosso a chi apprezzi beige e simili.
Scrollarmela senza risponderle a tono è stata dura XD

Di contro anche se il mio portafogli non è d’accordo mi piace molto quando mi vengono proposte/suggerite referenze che hanno un qualche senso per il mio stile, le mie abitudini e i miei colori… per dirne una, quando da MAC a Torino è stato scelto per me un certo fondotinta perché la mua di turno ricordava le mie allergie e abitudini (“tu usi fondotinta minerale di solito!”) o quando a Roma l’ultima volta mi è stato caldeggiato da varie parti Hollywood Cerise perché “mio” colore ho sentito quella sorta di considerazione per me come persona che mi fa piacere in assoluto e come cliente.
Saper toccare le corde giuste con le persone giuste aiuta le vendite.

16.05.2015_03 04) A livello espositivo come ti piacerebbe fosse organizzata la merce in profumeria?

Dipende dal tipo di negozio.
Nel caso dei monomarca trovo che sia comodo che vi siano macro-aree, per esempio coi prodotti per il viso o le labbra tutti assieme, divisi per linee ma comunque facilmente trovabili, confrontabili e quant’altro.

Nel caso dei multi brand apprezzo che gli espositori siano comunque divisi per marchio e non per tipologia di prodotto, anche perché non tutti i brand propongono le stesse cose e trovare solo alcune referenze per ‘sto motivo lo odio!

In entrambi mi piace che vi siano sempre i tester (anche per i prodotti low cost… io se non swatcho 9 volte e mezza su 10 non compro), che siano tenuti bene e non amo proprio che vengano levati di mezzo (salvo casi molto limite!) se il prodotto non è disponibile… amo i bollini sold out, perché preferisco vedere un prodotto e sapere di poterlo desiderare (il che scatena anche in me la voglia di tornare in negozio!) piuttosto che continuare a chiedermi come sia fatto perché magari per mesi non lo trovo e magari dimenticarmene.

E dulcis in fundo ma non per poca importanza… dateci gli struccanti!
Io amo sporcarmi le mani (e odio quei commessi che non vogliono che io lo faccia e mi mostrano il colore sulle loro XD), ma ho anche bisogno di renderle decenti quando ho finito le mie prove colore.
Trovo assurdo che vi siano profumerie dove devi attrezzarti in proprio se vuoi usufruire dei tester.

16.05.2015_04 05) Quanto sono importanti i campioncini? Ove per campioncini in questo caso intendo una jar con un po’ di quel prodotto che vorrei acquistare, ma non sono ancora sicura…

Molto importanti, ma in troppi posti non lo capiscono.
Quelli e le mini taglie scatenano la voglia di acquisti sostanziosi, io spesso nel dubbio di non poter provare qualcosa rinuncio.
E dire che alcuni dei miei acquisti migliori e ripetuti sono nati proprio da jarette!

06) Quanto è importante per te che un tester venga pulito prima che il cliente lo indossi?

Molto, indica rispetto per la salute del cliente.
Stesso discorso quando si parla di mascara e gloss e in generale di quei prodotti che hanno applicatori anti igienici.

16.05.2015_05 07) Cosa ti aspetti da una shopping experience in profumeria? Cosa ti conquista e ti invoglia a tornare in una profumeria piuttosto che in un’altra?

E’ troppo banale detto da me se rispondo semplicemente che voglio divertirmi?
Per me dove ci sono truccherie c’è possibilità di rilassarmi, se poi faccio qualche bella scoperta sono pure più felice XD

Ho parzialmente risposto alla seconda parte della domanda già in principio, mi conquista trovare personale qualificato e a modo con cui avere scambi di vedute… questo prima ancora dei prodotti e della fornitura degli stessi.
Io divido i negozi che frequento in tre categorie: quelli dove amo andare, quelli dove mi tocca recarmi e quelli che potessi… eviterei e infatti ci entro per disperazione o perché sono esclusivisti di un certo brand.

Nella prima c’è ovviamente MAC Cosmetics, ho una piccola cerchia di store che apprezzo particolarmente per via dei mua che vi lavorano e mi capita di cominciare a frequentarne qualcuno solo perché vi è di turno questa o quella persona), in più è la categoria di alcune bioprofumerie dove metto piede ogni volta che posso anche solo per dire ciao a chi le gestisce.
La seconda racchiude quei negozi che mi piacciono ma il cui personale non è brillante ma neanche molesto… è qui che entro a caccia di novità ma consapevole che non è detto che sappiano aiutarmi se non riesco a individuarle da me.
La terza è quella dei negozi con le commesse pressanti o che devono vendermi il pezzo di moda, ci entro quando proprio qualche novità mi chiama, resto meno che posso e in generale non mi rilassano.

08) Preferisci andare fisicamente in profumeria o fare i tuoi acquisti online? In entrambi i casi, spiega perché preferisci una alternativa all’altra.

Fisicamente tutta la vita.
Oltre a poter toccare con mano e stabilire rapporti con chi è in negozio, ove possibile… non devo aspettare pacchetti, non devo preoccuparmi delle spese di spedizione, non devo raggiungere importi minimi per averle gratis, posso acquistare anche solo un pezzo e ragionarmi bene l’approccio al resto…
Non che non ordini mai online, ma francamente se posso avere un negozio a disposizione lo preferisco e spendo anche più facilmente con uno scaffale reale di fronte rispetto a uno virtuale.

Un altro aspetto che mi porta ad acquistare più facilmente in negozio è il non dovermi preoccupare di dover contattare customer care in caso di necessità… la sfiga esiste anche nei punti vendita fisici (e mi è capitato di depennare negozi perché sono stata trattata molto male), ma trovo che la risoluzione dei problemi sia più semplice, specie con alcuni brand.

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09) Ritieni importante la presenza di una fidelity card nella profumeria da te scelta? Quali benefit o servizi aggiunti vorresti avere oltre agli sconti e alle promo periodiche?

Le fidelity card mi piacciono e ne ho a pacchi (anzi, potrei rifare il tag relativo, sono cresciute numericamente da quei tempi e di brutto!); sottoscrivo più facilmente quelle gratuite di quelle a pagamento perché per le seconde ovviamente valuto maggiormente che tipo di spese potrò andare ad effettuare.
Mi piacciono quelle coi punti che non scadono, sono più facili da gestire e invogliano anche il cliente saltuario.

Oltre agli sconti e alle promo amerei che dessero la possibilità di accedere a make over personalizzati, magari a qualche piccola lezione… ciò invoglierebbe maggiormente il cliente a frequentare i negozi.
Inoltre a volte prodotti che non colpiscono semplicemente swatchati sulle mani indossati generano desiderio.

16.05.2015_06 10) da 1 a 10 quanto trovi preparato il personale di vendita nelle profumerie che frequenti?

Facendo una media arriviamo al 6… perché ci sono posti dove un 2, massimo 3 è regalato, ma altri (i miei negozi MAC preferiti, alcune bioprofumerie…) dove arriviamo serenamente a cifrone e riequilibrano il tutto.
Da appassionata ho sempre preferito i posti dove potessi chiedere un consiglio, un parere… anche in altri ambiti, tra una fumetteria dove devo indicare io cosa c’è sugli scaffali e un’altra in cui chi la gestisce mi suggerisce qualcosa che mi potrebbe interessare ma che magari mi è sfuggita fin da piccola ho sempre privilegiato la seconda opzione e col trucco non è diverso.

Insomma in generale ci sono punti vendita dove c’è tanto da lavorare e altri che devono “solo” mantenere l’eccellenza.

Bonus
Aggiungi le ulteriori tue osservazioni che ritieni importanti e che non sono state rilevate dalle domande precedenti.

Una cosa che amerei particolarmente è poter consultare gli inci, sia in negozio fisico che in quello online, senza dover fare giri strani, ricerche, domande… senza essere guardata male se lo chiedo o se ci provo da me (per esempio prendendo una confezione di vendita anziché un tester perché su quest’ultimo manca. Non tutti vogliono aprirle, c’è chi vuole esercitare il suo diritto di informarsi!)

Gli inci non sono esaustivi per valutare un cosmetico, ma hanno la loro rilevanza, mi fanno capire qualcosa della funzionalità degli stessi, aiutano chi come me ha allergie a scartare una referenza che sarebbe un disastro ma anche a interessarsi a un’altra che invece potrebbe rivelarsi azzeccata, e tante volte, nel dubbio generato dall’attenzione verso tale aspetto della vendita io ho rinunciato a spese finché non ho potuto toccare con mano… quando non è stato possibile neanche dal vivo ho semplicemente depennato questo o quel prodotto o questa o quell’azienda (ciao Illamasqua :P ), perché alla mia salute, per quel che mi è concesso, ci tengo e ci penso.

16.05.2015_07 Taggo

Dolls and Butterflies
Arielmakeup
Golden Vi0let

e chi voglia rispondere a questo tag, ho deciso di rispettare la regola del 3 ma avrei voluto invocare tantissime persone perché concordo fortemente con Laura circa il fatto che gli spunti di discussione per un argomento del genere siano molto vari e che feedback possano anche essere utili a brand e a chi sta dall’altra parte della barricata.

Voi che dite?
Siete d’accordo con me su qualche punto?
C’è qualche cosa che invece vedete in modo diverso?
Raccontatevi se vi va!

Comments

  1. Wiiii ma grazie per avermi nominata, mi ero segnata questo tag perché mi era piaciuto e avevo proprio intenzione di parteciparvi <3

    Alcune mie risposte saranno simili alle tue in modo imbarazzante, ti avviso già da ora. Mi sembrava di leggere le mie stesse opinioni a riguardo XD

    Per il resto non mi dilungo adesso, avrai da leggere nel mio post :P
    Ariel Make Up recently posted…♕ Review ♕ SO’ BiO étic ~ Crema da Notte Rose Sublime ♕My Profile

  2. Successa giovedì: entro da Sephora in stazione centrale a Milano e chiedo a una commessa se in quel punto vendita avessero la Too Faced (volevo vedere bene la Natural Matte). Risposta: cos’è? Io ho strabuzzato gli occhi, l’ho ringraziata, salutata e me ne sono andata. Giuro, sono rimasta di sasso!!!

    • conosco il problema, alcuni degli esempi proposti sono successi da Sephora nel corso degli anni… tipo quello del primer scambiato per rossetto (Too Faced per altro), o quello dei numeri al posto dei nomi dei prodotti (io ripetevo il nome, e la tipa di turno: “ma che numero ha?” e io: “si chiama XX” e le insisteva, insisteva… finché le ho dovuto dire che era un brand coi nomi. Anche a quel punto non sapeva di che parlassi… e alla fine ho dovuto prendere da sola il prodotto dal cassettone =___=; )… qualche anno fa quando era arrivata Sleek la prima volta vado a chiedere se avessero la Original e mi viene risposto che la marca non è tenuta dal brand in Italia.
      La tizia si sposta… e dietro di lei C’ERA UNA PILA DI PALETTE ENORME.
      Quando gliel’ho mostrata mi fa: “ah, quelle da 10 euro…”
      Cioè ok ma diamine hanno un nome e ce le hai in negozio da mesi, neanche lo scrupolo di impararlo!

      E’ capitato anche a me di girare i tacchi e andarmene comunque.

      Too Faced a Milano la trovi alla Sephorona in Vittorio Emanuele, in via Dante ma in centrale proprio no.

      ti sono vicina U_U
      Misato-san recently posted…(la fantasia) Salvaluomo (feat. Nabla Cosmetics)My Profile

  3. Sono d’accordo praticamente su tutto :). In special modo sul piacere che si prova a instaurare un rapporto con tot commessi/proprietari. Io sono una persona che ama fidelizzarsi, e per es. riguardo le bioprofumerie, ormai acquisto praticamente solo da Biodomus (quando ha i marchi che cerco, ovviamente). La proprietaria e’ amabile, ci facciamo gran chiacchierate se non ha da badare ad altri clienti, ha sempre una risposta per le mie domande ed e’ disponibilissima in tanti modi (dal tenermi un prodotto se non posso passare subito, al darmi campioncini che richiedo esplicitamente o a sceglierli piu’ adatti possibile a me). Mi piacerebbe coltivare rapporti cosi’ anche in altre profumerie, dove il commesso impara a conoscerti e tu diventi si’ cliente, ma anche persona (come non invidiare i tuoi rapporti con il personale Mac :)?).
    Riguardo la preparazione, ho un piccolo aneddoto di qualche giorno fa. Cercavo da tempo Delidea, e sul sito tra i punti vendita ce n’era uno molto accessibile, ma dove poi non l’ho mai trovata. Chiedendo mi dicevano non ci fosse. Poi, giorni fa, ci riprovo. “Avete Delidea?”, e la commessa mi guarda un po’ cosi’…e io “sai, dovreste averla in teoria, e’ una marca biologica”, e lei “ah, Biologica! Vieni e’ di qua!”. Mi porta in una parte del negozio dove in effetti non avevo mai guardato e mi fa “eccola, Biologica. Ora, qui c’e’ scritto Delidea, chissa’ perche’. Forse le hanno cambiato nome, vediamo…Delidea, potrebbe stare per Idea? Delicata Idea? Chissa’. Comunque eccola Biologica”. Ecco, non ho avuto cuore di dire niente XD, perche’ in realta’ e’ stata tanto carina nel comportarsi eh XD…
    Anche per gli inci sono in accordo. Mi piacerebbe poterli controllare se lo desidero, per tante ragioni. E riguardo i campioncini, che si mettessero in testa che sono basilari per scegliere! Tanto un cliente indeciso e’ piu’ facile che lo perdi, se ti rifiuti di fargli provare un prodotto. Per il resto, ripeto, in accordo con tutto, specialmente per la disposizione per marche e per la divisione in negozi dove amo andare ed altri che insomma…
    Per il modo di rivolgersi a me, preferisco il tu :), ma poi alla fine e’ indifferente eh. L’importante e’ la cortesia e il non cadere in una eccessiva espansivita’, che mi risulta finta e troppo amichevole se io a te e’ la prima volta che ti vedo (tipo un commesso da Sephora con atteggiamento troppo da ‘piacione’, che avro’ ferito nei sentimenti dato che nonostante tutto, la maschera viso che voleva appiopparmi gliel’ho lasciata li…).

    • anche io e mi rendo conto che, quando mi trovo bene in un negozio per via di chi ci lavora… ho anche voglia di farmi mezza città per andarci! (o più km)
      Da Bio Domus assieme una volta ci dobbiamo andare :D una delle tessere della foto è la loro XDDDD

      da MAC non hai niente da invidiarmi, nel senso… se ho i rapporti che ho è solo perché ci passo e mi fermo a parlare :D
      Con Edo per esempio ci siamo visti mille volte al pro e quindi anche quando l’hanno spostato a Termini la cosa è proseguita, anzi mi capita di infilarmi in Coin solo per salutarlo (ora che c’è anche Manu sarà ancora peggio XD)…
      Alla fine non è difficilissimo trovarsi a chiacchierare perché gli argomenti sono comuni, una volta chiedi un consiglio, un’altra ti trovi a commentare una cosa… e la passione comune ti unisce!
      Ecco una delle cose che ho spesso trovato da MAC è quella passione per il trucco che io amo vedere nella gente… per dirti di recente a Napoli hanno preso un nuovo mua, dopo 5 minuti siamo finiti a parlare del Cosmoprof, di esperienze comuni, anche di altri marchi con paragoni di prodotti, per cui non mi ha dato la sensazione che hai in alcuni posti dove si mettono a parlarti sperando che tu porti in cassa il mondo e basta e la cosa mi è servita anche a chiarirmi le idee sulla texture di alcuni prodotti.
      Ora so che quando avrò bisogno di un certo prodotto o avrò dubbi su alcune cose potrò chiedere a lui! XD

      Sui campioni… esattamente.
      Specie se poi il prodotto è costoso, tipo io un fondo costoso senza campione avrei paura di prenderlo perché… metti che mi fa allergia. metti che il colore o la formula non funzionano bene su di me… di contro se l’ho provato per qualche giorno sono anche più tranquilla nella mia spesa.

      In linea di massima penso di preferire il tu anche io salvo, appunto, quando lo utilizzano per trattarmi da poraccia o da ragazzina. Perché non è un delitto entrare in un negozio a curiosare/chiarirsi le idee, non è un delitto non fare scontrini da 200 euro e a meno che io non provi a fregarmi prodotti o non sia maleducata sono una cliente come gli altri :P XD
      Misato-san recently posted…TIPS: quale matita per quale rossetto? La trasparente! (“teoria” e pratica della matita labbra e altre storie)My Profile

      • Siii andiamoci XD!!
        (potrei pure provare Vertigo, una volta che ci sei tu a dare un parere da esperta di viola :P).
        Avevo anche dimenticato di puntualizzare il mio pensiero sulle tessere. Come dici, meglio se gratis, ma soprattutto senza tanti giri da fare per averle. Tipo, quella di Kiko mi irrita ^^’ per la storia dell’app. Ti sembrera’ una sciocchezza, ma perche’ dovrei scaricarla per forza? Per appesantermi per forza il pc con una cosa che non mi serve? Mi danno fastidio queste cose, la normale tesserina di carta col modulino da compilare bastava e avanzava a parer mio (come mi crea odio l’accesso ad alcune promo solo via facebook, ma e’ un altro discorso).
        Eheh, io gia’ di mio spesso son timida, poi i ragazzi da Mac mi sembra proprio di infastidirli se chiedo cose, sapendo di poter spendere poco…mi sembra di fargli perdere tempo ingiustamente ^^’…

        • Vertigo lo provi ma non penso ti serva un esperto (ammesso che mi si possa definire tale XD), ti basta il tuo occhio perché sai a me può piacere come no ma sei comunque tu che devi “vedertelo” :D

          Quella di Kiko puoi stamparla!
          Non ricordo da dove si faccia ma puoi stamparla, personalmente parlando averla sull’app lo preferisco al cartaceo/plastificato… perché risparmio spazio e non rischio di dimenticarla, quando hai tante tessere hai il problema di dove metterle, per dirne una… io ormai tendo ad avere sempre con me quelle che penso potrebbero servirmi, il che a volte però mi ha penalizzato, con la Kiko non ho questo problema, non si rovina… e non escludo di scaricarmi un’app per digitalizzare le altre, è una cosa che ho visto fare e che in alcuni negozi già accettano e sarebbe un risparmio di spazio interessante (poi se vogliamo aggiungere anche un altro dato… è pure più ecologico non avere carta o plastica per l’occasione, in più se compili un modulo digitale anziché cartaceo hai meno rischio che ti sbaglino il nome e che quindi non ti venga riconosciuto ciò che ti spetta).

          Quanto alle promo via facebook sono semplice promozione del relativo social network che risponde al fatto che l’italiano medio lo ama molto; personalmente parlando mi dà più fastidio la promo “finta”, collegata a pochi punti vendita, a scarsa disponibilità effettiva dei prodotti (tipo Pupa che ti fa scegliere la profumeria e non puoi cambiarla… io gli ultimi I’m manco li ho visti, finiti giorni prima del termine della promo! mi sono stati negati anche i tester)…

          Ma anche io spendo poco, anzi spesso niente perché ci devo pensare o perché ci sono periodi in cui mi finisce tutto (tipo questo mese devo riprendere cipria, brush cleanser, forse correttore e devo anche valutare se voglio già un back up per le sopracciglia) e altri in cui sono meno ispirata… e poi sono difficile con le limited, per un mese in cui svaligerei i successivi 6 magari niente mi dice abbastanza.. ma non riesco a sentirmi in colpa per questo, ognuno ha le sue esigenze ma la dignità del cliente non si misura dal quanto spende regolarmente, e chi fa ‘sto lavoro con passione è contento anche di venderti un solo pezzo quando vede che sei convinto e torni e ti fidi di un parere esterno.
          Misato-san recently posted…Nothing’s gonna change my world (feat. Nabla Cosmetics)My Profile

          • So che deve piacere a me, pero’ e’ un campo cosi’ nuovo che magari mi butti li’ una frase rivelatrice (o anche no, eh!) XD!
            Se posso stamparla e basta, allora ci penso. Io non ho uno smartphone o simili, ma un normale cellulare che chiama e magari fa una foto brutta :P. Quindi per me o cartaceo o nulla. Il discorso cambierebbe altrimenti, pero’ di norma a me piace che al cliente vengano date piu’ opportunita’.
            Riguardo facebook, so bene che la maggior parte delle persone ci e’ iscritto. Io personalmente non sono iscritta praticamente a nessun social, e trovo lesivo della mia individualita’ dover sottostare a questo per uno sconto. Se mi faro’ account social sara’ per mio volere, non per uno sconto. Per fortuna non mi ci strappo i capelli e me ne dimentico pure presto, pero’ per quanto capisca la tattica di vendita (che non prevede numeri piccoli come il mio), dal mio punto di vista di acquirente, cui magari quel brand piace e compra normalmente, non e’ bello :), perche’ mi fa sentire esclusa dalla loro attenzione. Sulle promozioni che dici tu, alla fine e’ la stessa cosa: se uno non ha tempo, o i prodotti finiscono, di fatto sei stato tagliato fuori senza appello.
            Sull’ultimo punto, conta che io parlo cosi’ proprio per un difetto della mia personalita’, che mi porta a pensieri simili in tutti gli ambiti (il “dar fastidio”). Mi rendo conto sia sbagliato, ci sto’ lavorando pian piano :).

            • hai troppa fiducia donna XD

              sì che puoi, non mi ricordo come si faccia (non ho una stampante, devo sempre chiedere a mio padre, per cui… me ne sono fregata ma ho visto l’opzione da qualche parte XD) però considerando che è gratis e che almeno per ora i punti pare non abbiano neanche scadenza why not? A volte usufruirai di vantaggi e non sono mai una brutta cosa.
              (anche il mio cel fa foto brutte ed è uno smartphone, non credere XD)

              Ma il problema è che per loro è un modo di promuovere quel social.
              Se non ti interessa il social… usufruisci degli sconti e delle promo di altri canali, semplicemente. Ma senza sentirti esclusa perché in realtà l’azienda non sta parlando a te ma a chi è interessato a quel canale stesso. ^_-

              io non lo ritengo un difetto della personalità, solo un sottostimarti!
              nel senso che i mua da MAC sono lì per offrirti un servizio, e ti dirò che molti sono più contenti di rispondere a domande che di stare con le mani in mano.
              Non so se sia perché li scelgono con criterio o che altro, però mi è capitato più volte di incontrare gente con vera PASSIONE non solo per il lavoro di mua ma per quello che prevede il contatto col pubblico, e questo aiuta tanto perché se stai in negozio e ti piace e ti diverti a starci le domande del cliente le vedi in maniera positiva.
              Ovvio che se fai cassa sei più felice (quale venditore non vorrebbe?) ma l’approccio al lavoro fa tanto.
              Misato-san recently posted…Nars Cosmetics – Semi Matte Lipstick “Funny Face” swatches, look, comparazioni, reviewMy Profile

  4. Carino questo tag! Avrei risposto come te a quasi tutte le domande ;)
    Pensa che una volta da sephora una delle ragazze mi fa “ti vedo un po’ pallidina, vuoi che ti metto un po’ di terra?”, ho risposto “no grazie, mi piace rimanere del mio colore…”, fatto un rapidissimo giro e uscita senza prendere nulla. Proprio l’ultima cosa che avrei voluto sentirmi dire… In compenso oggi mi hanno proprio coccolato, tanto che ho accettato di farmi fare pure un trucco base base (cosa che non faccio mai). Insomma, tutta sta storiella per dire che la preparazione del personale è essenziale. ^.^
    Redditude recently posted…review #24 Gelatina all’Henné PhitofilosMy Profile

  5. La verità è che non è facile vendere al pubblico e farlo con qualcosa che ti appassiona sarebbe veramente il massimo, ma anche solo informarsi su cosa si tiene in negozio non sarebbe male XDD
    Io sono il tipo di cliente che entra e si fa i fatti suoi, che cerca di evitare le chiacchierate (o anche solo goffagine nel portarle avanti ;P)ecc ecc ma la verità è che amo trovare qualcuno di non pressante che ha semplicemente il piacere di parlare di una passione comune*^*

    Jarrette tutta la vita! Se non fosse per i campioncini in jar non mi sarei mai innamorata del Prolong wear, che cosa brutta sarebbe stata ç_ç
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    • appunto. non è facile ma se neanche ci provi diventa tragica XD
      il problema secondo me sta da ambo le parti: c’è chi cerca lavoro in ambiti che non gli competono (perché se ti chiedo un primer occhi in un negozio di trucco o una baguette in una panetteria, io voglio il primer nel primo e la baguette nella seconda, punto XD), e c’è chi il lavoro lo dà senza rendersi conto che prendere gente a caso senza formarla o formandola solo per taluni aspetti della faccenda può penalizzare la vendita finale e l’immagine complessiva del negozio.
      Ciò posto una domanda che mi pongo da sempre: se tu cerchi lavoro in un ambito di cui non sai nulla… come fai a svolgerlo senza la coscienza di farti almeno le basi della materia?
      Questo forse è un limite mio ma almeno le cose di base per non fare figuracce con il cliente e col capo le vorrei sapere, e credo che ciò esuli dal discorso siamo in crisi la gente cerca lavoro dove capita perché ci sono posti dove funziona così da sempre.

      Io non ho paura di parlare ma mi serve la persona giusta per farlo!

      idem. e anche dei Paint e ultimamente del primer occhi, da MAC (e non lumerei lo Studio Fix, ehm XD). E anche alcuni pigmenti.
      Stesso discorso per le prove trucco: ci sono parecchi rossetti che, senza poterli provare sulle labbra, non avrei mai considerato per paura che mi stessero male (tipo Impassioned che mi ha aperto il mondo sui caldi XD)
      Da Sephora per esempio posso annoverare qualche primer occhi, gli Aqua Cream… e basta perché son talmente tirchi che spesso neanche il profumino mi danno…
      Misato-san recently posted…TIPS: quale matita per quale rossetto? La trasparente! (“teoria” e pratica della matita labbra e altre storie)My Profile

  6. Carinissimo questo tag, penso proprio che risponderó anche io! :)
    ReyInWonderland recently posted…Wedding wonderland – La nostra favola #1My Profile

  7. Innanzitutto grazie per avere risposto al tag e per il tuo entusiasmo nell’idea :) sono felice ti sia piaciuto.
    Leggere le tue risposte mi ha confermato quanto sarebbe interessante se tante persone partecipassero al tag! Vengono fuori idee molto interessanti e spunti davvero utili per gli addetti ai lavori. Ad esempio il discorso inci da potere consultare, è vitale, hai ragione soprattutto per chi ha particolari allergie o esigenze, e trovo semplicemente assurdo che spesso non sia possibile visionarlo.
    Trovo poi molto interessante vedere come non sia un problema di area geografica l’approccio al cliente in alcune catene di profumeria. E’ proprio una mancanza di attenzione a livelli più alti, nella formazione del personale o nella sua scelta e motivazione.
    Per dire pensavo che da Sephora l’approccio distaccato e snob di alcune commesse fosse un problema che riscontravo solo nei punti vendita qui da me, insomma pensavo di essere stata sfortunata io. Invece leggevo, anche qui nei commenti al post, che è una cosa diffusa un pò ovunque e che forse allora Sephora deve rivedere qualcosa nel suo concetto di approccio al cliente, nei suoi parametri di selezione del personale e nel metodo per motivarlo. Meditate gente!!
    Quando ho letto ” dateci gli struccanti” ho pensato cavolo, è veroooo! Spesso anche a me capita di restare imbrattata di swatch se non provvedo da me!
    Infine la storia della commessa che ti propose i rossetti nude morto mi ha fatto sbellicare dalle risate XD
    Anche io spero che rispondano in molti …sarebbe un’altra maniera intelligente di fornire un servizio aggiunto agli addetti al settore e di fare informazione tramite i blog.
    Laura recently posted…Niyo&Co. : un makeup brand tutto italiano!My Profile

    • ci sono tanti spunti per una discussione del genere, nei commenti mi sono venute in mente altre cose perché penso sia potenzialmente infinita e poi confrontarsi fa venire in mente punti di vista diversi sullo stesso argomento.

      Ecco sugli inci… non ricordo se sia così anche adesso, ma quando sono entrata la prima volta in un negozio Wycon quando ancora si chiamava Wjcon erano esposti e la cosa mi aveva molto colpito!
      La cosa dell’essere guardata male quando li leggo mi è capitata più volte da Kiko, una commessa una volta mi ha detto addirittura: “ma non c’è niente che ti possa fare male!” con fare stizzito… peccato che si trattasse di un prodotto contenente boron nitride, a cui sono allergica… evidentemente la sua sfera di cristallo era appannata.
      Questa scarsa attenzione alle esigenze del cliente personalmente parlando mi allontana da punti vendita, a volte da brand come nessun’altra cosa.

      No per Sephora posso dire che è una cosa generalizzata.
      Ho trovato anche persone competenti, per carità, ma… io giro abbastanza, e negli anni son stata in varie città, anche più volte… non credo sia un caso che ci siano posti dove mi vedono entrare spesso ma non ci sia rapporto instaurato, io non mi approccio in maniera diversa di base qui o lì quindi se mi lasci in cassa 15 minuti per seguire qualcuno che conosci beh io traggo le mie conseguenze (mi è già capitato di lasciare prodotti per motivi del genere… commesse che mi guardano e non dicono niente e magari sistemano scaffali quando io sto palesemente con il bancomat in mano… Allora non volete fare cassa e io non ve la faccio fare =__=; )

      quello degli struccanti è un problema generalizzato che tra l’altro ho riscontrato pure alle fiere cosmetiche… pure al Cosmoprof potevi pastrocchiarti ma non pulirti… XD (e anche a Roma e Napoli)

      Credo che mi rimarrà impressa a vita… anche perché la prima volta dico che non ne ho bisogno. Lei ripete tipo disco in loop. La seconda dico che non ne indosso. E lei ripete di nuovo. Non sapevo se dovevo ridere, se dovevo trattarla male, se dovevo fuggire o se ci fosse un tasto di stop che non trovavo perché proprio… XDDDDD
      Poi io tranne casi molto gravi non amo trattare male la gente solo perché è fessa, però non ridere è stata dura.

      Concordo.
      Misato-san recently posted…(la fantasia) Salvaluomo (feat. Nabla Cosmetics)My Profile

  8. Ecco il sistema campioncini MAC sarebbe certamente da copiare, però magari marchi più economici considerano erratamente la cosa antieconomica.
    A me da Kiko è capitato di scoprire che in negozio conoscono le referenze solo per numero, mentre sul sito hanno anche un nome.
    E infine concordo sul fatto che nei plurimarca voglio i prodotti organizzati per marchio, altrimenti è veramente difficile regolarsi.
    Ery recently posted…Apertura punto vendita Wycon c/o Conforama Riposto e HaulMy Profile

    • probabilmente sì, o è anche solo una politica di profumeria, perché anche marchi molto più cari di MAC non li contemplano.
      Io sono abbastanza chiusa su ‘sta cosa dopo vari errori fatti, per cui se non trovo almeno il tester… 9 volte e mezza su 10 non compro, per esempio ci sono vari correttori low cost che mi incuriosiscono ma passi non averne un campioncino, ma non poter controllare neanche a grandi linee se il colore va bene per me vuol dire rinunciarvi e tante care cose.

      Beh ma Kiko *è* un brand che ha solo numeri e ci sta, i nomi li mette solo ai prodotti in limited edition.
      Sul sito ci sono anche i nomi ma sono molto impersonali… e non ritengo che chi vi lavora debba impararli perché sui prodotti non ci sono, neanche sul packaging secondario.
      Diverso è il caso di Wycon, che per molti prodotti (sui nuovi per tutti) ha anche il nome, per quanto a volte sia un nome bizzarro è comunque un mezzo distintivo di questo o quel prodotto.
      A me ‘sta cosa comunque è capitata una volta con Chanel e un’altra con Too Faced e Urban Decay (quella del post era Too Faced).
      Chanel ha nomi e numeri per i rossetti, ma anche nell’ambiente i numeri vengono abbastanza “ignorati”, tu non vai a cercare il Rouge allure Velvet 50, vai a cercare La Romanesque.
      Per Urban Decay e Too Faced vai a cercare il Primer Potion original, la Shadow Insurance Lemon Drop… non numeri che non ci sono.
      Io in negozio mi aspetto che chi ci lavora lo sappia, fa parte delle sue competenze mica delle mie XD (come cliente, magari come blogger cosmetica ne possiamo parlare perché se io illustrassi un prodotto con nome dandogli un numero o robe simili pure diventerei poco credibile!)

      è scomodissimo, io pensavo alla disposizione di Oviesse quando scrivevo. In molti punti vendita hanno ripristinato la cosa per marchio ma non in tutti è così e ci sono anche quelle situazioni “miste” in cui alcuni brand hanno lo stand e altri i prodotti messi per tipologia… e quindi tantissime referenze non le hai a disposizione.
      Misato-san recently posted…NYX Cosmetics – Cream Blush n.7 “Red Cheeks” swatches, look, reviewMy Profile

  9. Giuliana Andrea says:

    Bravissima colei che ha ideato il tag,ci sono tantissimi spunti per confrontarsi!

    In generale mi piace essere accolta e poi eventualmente girare da sola e chiedere solo se ne ho necessità. Come te in alcuni posti che frequento ho abbastanza confidenza,come presso lo store Mac da esser salutata calorosamente ma esser lasciata fare con fornitura pure di pennello ;) Poi magari mi viene chiesto se ho notato il prodotto X o la collezione Y (vedi la povera Philip T. che era arrivata senza espositore.
    Come te mi son trovata a chiedere consigli e a confrontarmi su molti prodotti. E anche su altri argomenti ci si ritrova. Anche io poi mi sono sentita lusingata quando C. si è ricordata quanto io ami il blu ed il viola sugli occhi come lei. L’ho apprezzato tantissimo,più di quando oggi campioncinandomi il nuovo fondo ha azzeccato chiedendo conferma fossi un NC30.

    Preferisco il tu,ma giustifico quando in posti dove non mi conoscono mi viene dato del lei. So che viene loro indicato di dare del lei al cliente. C’è più di una linea di pensiero riguardo l’approccio. Se lo desidero so che posso chiedere mi venga dato del tu,così come viene richiesto a me sul lavoro.

    Per il terzo punto ho avuto un paio di esperienze simili alle tue,ma alcune,come il caso primer/rossetto per fortuna no. Mi sono state presentate cose e colori a caso soprattutto in un negozio monomarca. Ma davvero a caso! Non parlo di profumi,per quello capisco non si veda sia allergica.

    Concordo che un certo ordine sia a me gradito. Pure presso alcuni supermercati l’alternanza di prodotti alimentari e non a caso,mi fa preferire non entrare.
    Amo avere le idee ben chiare su cosa vorrei,e dover cercare e ricercare mi fa partire il nervo. Così come amo andare in negozio preparata,mi aspetto non sia difficile trovare quel che cerco. Altrimenti vado via e pace.

    Allo stesso modo giro i tacchi se trovo scortesia e gente scazzata. Per lavoro mi trovo a dover sorridere ed esser cordiale pure con 38 di febbre,capisco che una giornata no possa capitare a chiunque. Ma se si è scelto di fare un lavoro a contatto col pubblico,trovo doveroso sforzarsi di esser quantomeno cortesi,non pretendo cordiali,ma la cortesia non può mancare!

    Jarrette,bustine e tester mi hanno fatto scoprire in passato ottimi prodotti. Sono utilissimi e li amo. Ed invece mi danno proprio il voltastomaco i tester quando sono polverosi. Intendo proprio quando si vedono i filetti di polvere appiccicati. E non mi è capitato solo una volta,eh! Probabilmente ti sarà capitato,non so a te,ma io le dita li non le metto!

    In passato ho comprato molto ordinando senza poter toccare con mano. Mi riferisco a brand quali Neve,Mac e non ultimo Nabla. Da poco ho avuto modo di vedere alcuni prodotti. Non mi è andata male,preferisco ovviamente toccare prima con mano. Ma non disdegno tuttora farmi un giro in rete ed ordinare. Mi sono appena lanciata in un ordine di smalti Essie e sto covando di prendere due cose Makeupgeek. Sto ponderando insomma anche attraverso swatch in rete. Poi ti faccio sapere se vuoi XD

    • da MAC capita uguale anche per me. le prime volte mi “seguivano” di più, poi quando abbiamo imparato a conoscerci è diventata una cosa super amichevole, anche nel senso che se chi mi conosce è libero viene a chiacchierare ma se è occupato e io ho tempo preferisco che segua altri e poi che venga da me quando la situazione “rientra”, così chiacchieriamo meglio XD

      sì ovviamente c’è più di una linea di pensiero, io penso che in altri contesti, tipo quando ti scrivono per un lavoro etc ci voglia il lei, ma se vado in negozio la cosa può anche essere informalissima.

      anche per me dover cercare può essere penalizzante, in più specie se si tratta di monomarca con TANTI prodotti credo che un po’ di confusione rischi di penalizzarne alcuni. In questo devo dire che per esempio trovo Kiko e Wycon migliori di MAC sai?
      Nel senso che da MAC ci sono alcuni tipi di prodotti che imho potrebbero essere disposti meglio… penso ai rossetti non classici (specie i Prolongwear di entrambi i tipi) per fare un esempio banale, col fatto che sono chiusi i tester ho notato che c’è gente che non sa manco che esistono, ma ci sarebbero altri esempi…

      sulla scortesia e scazzo idem!
      Di recente mi è capitato in negozio di abbigliamento… entro, cerco cose… non solo non sono stata salutata ma c’era proprio un commesso che ogni tanto mi guardava ma continuava a giocare al cellulare.
      mi è passata la voglia di chiedere se avessero una determinata cosa… se io non esisto per te tu non esisti per me.

      i tester tenuti male presentano anche male il negozio o lo stand… io ho quasi smesso di acquistare Essence per questo, esempio classicissimo ma se i tester sono in brutte condizioni e i prodotti sembrano abbandonati al loro destino io nel dubbio giro le spalle…

      Io pure ma in passato vero. Cioè fino al 2010/2011 mi buttavo di più, poi ho avuto una serie di eventi che mi ha resa più cauta e paziente.
      Da allora le fregature e delusioni sono diminuite moltissimo.
      Misato-san recently posted…MAC Cosmetics collections maggio 2015: Prolongwear Waterproof Foundation, Huggable Lipcolour, Wash and Dry, Palette X 9 viste dalla rete!My Profile

  10. Tag molto interessante! Vien voglia di farlo anche a me! Sulle competenze di sarebbe tanto da dire, una delle ultime volte che son stata da sephora ho dovuto spiegare io al commesso che i rossetti base nars avevano finish diversi, mentre lui porello conosceva solo la distinzione con gli audacious. Mi imbarazza pure un sacco questa cosa, perché non potendo o volendo ammettere loro che ho ragione, ci faccio la figura della scema che ha capito male -_-
    Il volere che l’esperienza sia divertente lo sento pure io! Prima di conoscere Mac pensavo che il divertimento consistesse solo nell’acquistare e non mi pareva granché, ma quando ho scoperto quanto é bello parlare con altre persone appassionate, scoprire i prodotti per te insieme… Mi fa tristezza che non sia cosi ovunque, ecco.

    • fallo dai dai!

      non mi stupisce, tra l’altro se conosceva solo quei due s’è perso ALMENO che ci sarebbe un terzo packaging in giro.
      Ecco, questo è il tipo di cosa che a me non piace accada: non siamo noi a dover spiegare le cose a loro, cavoli perché noi gratis ne sappiamo di più? D:
      Personalmente parlando cerco di non farlo pesare ma a meno che la situazione non sia disperata o non insistano cercando di farmi passare per scema o ignorante faccio comunque presente quello che so, se devo fare la spesa soprattutto.
      Per dire qualche mese fa ho ripreso la Primed And Poreless, nel primo negozio era finita la loose, nel secondo volevano rifilarmi quella compatta… sostenendo che avesse lo stesso inci (falso)… ho scoperto parlandoci che non avevano presente che esistesse in versione in polvere libera, ho dovuto far notare che c’era il buco nell’espositore con quel nome… solo allora è venuto fuori che era finita.
      Deo gratias al terzo negozio l’ho trovata… che fatica però ;_; (e non è neanche un prodotto nuovo cavoli!)

      esattamente!
      Specie a via Toledo io mi trovo benissimo, mi spiace di non poterci passare più spesso ;_;

      idem…
      Misato-san recently posted…Bioearth – Shampoo Purificante Antiforfora e per capelli grassi ReviewMy Profile

  11. Uh mi sono letta tutti i commenti che viaggio!
    Io amo che la gente mi saluti quando entro, e qui da me ci sono un paio di negozi dove ti ignorano bellamente quindi ho deciso che per me non esistono più.. che mi diano del tu o del lei basta che siano gentili nei miei confronti.. mi è capitato da la gardenia qui di essere trattata a pesci in faccia perché avevo coupon pupa.. giuro le avrei lanciato il rossetto in faccia!!! Non esiste che mi dici con sufficienza “ecco perché volevi il rossetto I’M visto che hai lo sconto” oppure “sono tutti bravi a comprare lo smalto adesso che costa un euro” perché io li non ci metto più piedr anche se sei l’unica profumeria del mondo.. e mi sarebbe anche comodo visto che hanno anche essence, ma li non mi vedono più.. dove pet l’ultima promo pupa andando da limoni hanno aperto apposta per me il pacco appena arrivato e si sono messe a swatchare il rossetto con me..
    Mac al contrario ha commessi gentilissimi e molti preparati ma a volte mi mettono in soggezione.. non so se è il tipo di negozio.. anche se devo dire che sia nei due negozi di Torino che a Milano centrale che a Genova mi sono trovata benissimo.. tra l’altro, vista la loro competenza, mi affideró a loro per consigli sulla base per il trucco del mio matrimonio..
    In merito alle scene assurde da sephora ne ho ben due una peggio dell’altra.. A Genova chiedo lo shadow insurance base.. la tipa tira fuori il Lemon drop e io ho impiegato dieci minuti a spiegare che no quella è un’altra versione.. a Torino leGru una mia amica voleva il lucidalabbra azzurro (sull’onda di Clio che lo consigliava per far sembrare i denti più bianchi) e loro.. eh certo solo perché ne parlano in tv, comunque noi non ce l’abbiamo ma ne abbiamo uno nero bellissimo e lei non grazie lo vorrei azzurro.. e hanno insistito tanto fino a farglielo provare!! Poi ovviamente non l ‘ha preso.. e ce ne siamo andate, che poi magari ce l’avevano pure di qualchr brand ma non abbiamo approfondito.. e in ogni caso se ti chiedo lucidalabbra blu perché me lo proponi nero????
    In merito agli acquisti on line con swatch e letture on line approfondite mi lancio spesso.. per dirne una Nabla non ha rivenditori nella mia regione quindi mi devo buttare per forza..

    • vero che sono una figata? :D
      La discussione è interessantissima!
      Io pure non entro in posti dove sono cafoni, a meno di disperazione (ma ho a volte periodi in cui resisto pure a quella XD)

      Dio mio, io penso che l’avrei allegramente segnalata al servizio clienti.
      Perché magari non serviva a niente, ma trattare da pezzente il cliente che usufruisce, come da suo diritto, di una promozione è oltre lo squallido.
      Che ne sai tu se sarei stata interessata o meno?
      Posto che ‘ste promo servono ad attirarti in negozio e che la maggior parte della gente non esce solo con l’oggetto in promozione (e anche se lo fa… è LEGALE)

      anche io mi trovo bene in molti punti vendita MAC e lo sai XD
      Hai mai pensato a fare un corso bridal make up con loro?
      Con 90 euro redimibili in prodotti (quindi… se già vuoi comprare o se vuoi prenderli lì non è manco una cifra immonda) hai un mua a tua disposizione per un’ora e mezza per discutere teoricamente e praticamente un trucco a tema… e puoi appunto scegliere anche quello sposa, spiegando tutte le tue esigenze.
      Facci un pensiero, nel caso Rey di Rey in Wonderland ci ha scritto anche un post su perché pure lei si è truccata da sola per quel giorno e insomma… avere una zampa da un esperto non fa mai schifo XDDDD

      eh. anche la sufficienza di dirti: “l’hai visto in tv” è sciocca. Perché magari ti sto chiedendo una cavolata (e a quel punto… me lo puoi spiegare XD), ma in primis è grazie alla televisione che sono venuta pronta a spendere soldi, quindi tu trova il modo di battere cassa no?
      Certa gente è solo fessa, per come la vedo io, anche perché trattami male e non mi rivedi.

      Eh ci credo… io spero di poter aggiungere presto la Liguria alla lista delle regioni, praticamente mancate quasi solo voi, è assurdo XD
      Misato-san recently posted…H&M – Matte Lipstick “Landinski” swatches, look, comparazioni, review My Profile

      • ma infatti ho scritto sia a Pupa che a la Gardenia, non so se sia servito, anche perchè non ci vado più, se posso quando ci sono promo piuttosto vado inprofumerie nei paesi vicini.. che poi appunto se mi tratti male col picchio che mi prendo un pezzo in più!

        non avevo pensato che potrei prenotare un trucco specifico.. anche se a Genova sei proprio in vetrina °_° se riesco a organizzarmi potrei farci un pensiero, tanto 90 non farò certo fatica a spenderli XD vado anche a vedermi il post che dici tu così mi faccio un’idea :D

        La Liguria per certe cose è proprio sfigatina.. già è un miracolo che ci sia MAC alla COin secondo me :)

  12. che figata di tag O_O sarebbe utile stamparlo con le risposte di tutte e portarlo nei negozi XD
    Il Barbatrucco della Mokarta recently posted…365esimo Sclerossetto – Un Anno di Battaglia contro la SclerosiMultiplaMy Profile

  13. Beh non posso che essere d’accordo con te praticamente su tutto….
    Io sfortunatamente da mac da me mi trovo bene solo con una mua e con un’altra mediamente bene…con le altre è tragedia, non ti considerano ed è una cosa che odio…va bene che io ormai quel negozio lo conosco a menadito e so dirigermi da sola dove mi interessa ma non posso neanche aspettarti all’infinito per un consiglio…anche perchè mi stufo e me ne vado…infatti tendenzialmente tento di entrare quando ci sono quelle due ragazze…neanche io però voglio che mi pressino e che tentino di rifilarmi l’impossibile…ultimamente sto rivalutando una profumeria che ho proprio sotto l’ufficio perchè ho finalmente trovato una ragazza che mi piace e la comodità di averla a due passi da dove lavoro non ha prezzo….
    Per il discorso competenze sfortunatamente nelle grandi catene non è cosi scontato trovarle…io mi ricordo una volta che ho accompagnato una mia amica da Sephora a prendere una bb cream e la commessa continuava a mettersi e togliersi la bb cream di Sephora perchè non capiva come mai era bianca…lo avrà fatto 4/5 volte finchè io non le ho detto che era di quelle che una volta spalmata prendeva il colore…e lei mi guardava come se venissi da marte….cavolo dovresti almeno saperlo che esistono prodotti che hanno questo meccanismo…o quando, sempre da sephora, ho chiesto la matita correttiva e mi continuavano a proporre matite labbra rosa scuro…e io gli spiegavo che la volevo più chiara e tendente al color pelle, e mi tirano fuori la matita bianca, ma bianca bianca….orrore…sono scappata e sono andata da un’altra parte….il problema è che spesso le grandi catene puntano allo “spendere meno” e non a personale che ha davvero passione in quello che vende….
    Anche per questo sto rivalutando la profumeria sotto il mio ufficio…non sono molto simpatiche ma almeno sono competenti e se mi considerano sanno anche consigliarmi….
    Federica Didica recently posted…FOTD #30 – Mimesis of HeirloomMy Profile

    • XD

      Mi spiace un sacco saperlo, perché io da questo punto di vista credo di essere fortunata, ho raramente beccato mua con cui mi son trovata proprio male da MAC ma soprattutto ho gente di fiducia a cui rivolgermi e in più di un punto vendita, per cui quando ci vado per me è una festa, oltre a essere circondata dai colori ritrovo bella gente… è sempre bello andare in un posto e rilassarsi no?
      Pure io quando mi capita come a te evito oppure entro se c’è qualcuno che mi tratta da essere umano.

      Mi fa piacere invece per la profumeria in zona ufficio XD

      Il discorso competenza infatti si riallaccia a quello… io ammetto che non capisco né chi si propone senza averne e pensando che non ne servano (la competenza serve sempre, per qualunque lavoro!) sia chi recluta perché… ci sono persone che fanno i colloqui a ‘sta gente no? Mi chiedo su cosa vertano ‘sti colloqui, cosa sia richiesto perché se io devo vendere patate devo saperle riconoscere o in cassa difficilmente ci arriva la gente (tranne quella che le sa riconoscere da sé) e la differenza tra chi ha fatto formazione a chi vende e chi no si percepisce tutta.

      Da Sephora son capitate cose così anche a me, tanto che in diversi punti vendita non mi sognerei mai neanche di chiedere un’informazione base.
      Se trovo la roba coi miei occhi ok, altrimenti son loro che perdono la vendita…
      Misato-san recently posted…Naturado – ècran solaire (sunscreen) visage et corps (face & body) SPF50+ ReviewMy Profile

  14. Mille grazie per avermi nominata in questo Tag che non posso che trovare di alto spessore e ricco di spunti interessantissimi. Leggendo le tue risposte mi trovo davvero a condividere le medesime opinioni. Giuro che rimango di stucco ogni volta che leggo i “Successo” aberranti che in molte citano, non capisco come si possa mettere da parte la cosa più importante quando si lavora in un posto: la competenza.

    In molti neppure capiscono l’importanza del campione di prodotto, quella è una cosa che andrebbe assolutamente sdoganata dal suo alveo di “accaparramento” per ritrovare la sua destinazione di “prova prodotto”.

    Il cliente vuole essere parte di qualcosa, anche per questo amo i rapporti di fidelizzazione che esulano da una carta sconti, ma si instaurano sulla fiducia reciproca, sul do ut des e su qualcosa che va oltre il comprare.

    Non vedo l’ora di rispondere :D sarò sicuramente più spiccia e meno meticolosa di come lo sei tu, sempre precisa nelle spiegazioni e negli spunti riflessivi, ma proverò a sembrare una persona intelligente v__v
    Lucia recently posted…[CAPELLI] Hair Routine con “La Saponaria” Shampoo Salvia e Limone & “Biofficina Toscana” Balsamo Concentrato AttivoMy Profile

    • son contenta che ti sia gradito il tag, secondo me è molto carino e mi piacerebbe che girasse!
      I successo… li trovo tristissimi pure io, specie perché mi piacerebbe che fossero poco comuni e invece ci son posti dove sembrano regole di vita e non eccezioni, cavoli!

      esattamente, invece sembra che in certi posti devi elemosinarli… e dire che sono uno dei modi più semplici per accaparrarsi la simpatia del cliente e se la prova va bene anche l’acquisto (se penso a quante cose belle ho scoperto coi campioncini… superano DI BRUTTO le delusioni, numericamente)!

      esattamente anche qui XD
      vuoi mettere quanto è stato carino sabato sia a La Biotique che da MAC in via Toledo trovare persone contente di vederti e di fare quattro chiacchiere?
      A me viene molta più voglia di spendere così, tra l’altro ^^;;;

      ti riuscirà bene, abbi fede!
      Misato-san recently posted…Top(&worst) April 2015 edition (Prodotti preferiti e s-preferiti di aprile 2015) 2/2 – con (mini) reviews, make up #teammostplayedMy Profile

  15. A quest’ora dopo una giornata che leggo post inizio un po’ a perdermi ma in linea di massima sono d’accordo con te, su qualcosa magari non posso esprimermi più di tanto perché mi mancano le basi, non avendo una grande possibilità di frequentare vari store che siano monomarca o meno, quindi dovrò ragionarci bene.
    Se ci riesco rispondo al tag domani mattina visto che sono stata nominata giusto oggi in un altro blog :)
    Patri – LAismydream P recently posted…Trucco del giorno – 2 GiugnoMy Profile

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