TIPS: 10 cose che ho imparato sperimentando col trucco!

01. In primis, ho imparato la prudenza: all’inizio sperimentavo e andavo in giro, senza pensare che se un prodotto rendeva male poteva essere un problema.
Col tempo, ho iniziato le prime prove a casa quando non devo uscire o comunque in “atmosfera protetta” (quando devo andar via per poco per esempio), in modo da poter controllare meglio cosa m’accadesse.
Ergo, non andrei mai a fare qualcosa di importante con un prodotto di cui non so vita, morte e miracoli e non ne acquisterei uno apposta per un evento due giorni prima. Non più.

02. Ho scoperto l’importanza del tono della pelle e delle labbra e di come questa altera la resa dei prodotti: non cerco più “un rossetto viola”, cerco un rossetto viola che stia bene a una persona con la pelle chiara chiara, una base neutra ma un sottotono leggermente freddo, con le labbra pigmentate e berry-ose ™.
Non cerco più “un ombretto” ma, a seconda del tono, considero delle variabili.
E non sono neanche capace di sparare più nomi a caso quando qualcuno mi chiede un consiglio XD
Chiedere “un tono particolare” non ha senso, le coordinate servono, anche perché quello che è particolare per me é banale per te, sempre e comunque.
Almeno cerco di darti una coordinata che ti stia decentemente, se m’aiuti XD

03. Ho imparato che la cosa piu’ importante non e’ avere una macchina fotografica extrafiga, ma la luce.
Sapere come cade la luce dove puoi fare le foto e in quali orari è stata una sorta di rivelazione, e benché sia consapevole del fatto che comunque in digitale il rischio è sempre quello che poi qualcuno abbia il monitor settato diversamente da te e quindi non veda “come dovrebbe”, é stato un passo in avanti folle, un’epifania che continua a ripetersi ed affascinarmi.

04. Ho notato come le condizioni atmosferiche influiscano sulla resa dei prodotti e sulla loro durata, e come sia per me incompleta una valutazione che non tenga conto di tali fattori.
Una matita buona in inverno non è detto che lo sia in estate, potrebbe colare o sparire, per cui ho preso
l’abitudine di fare test di calore, sforzo, di sfruttare i concerti quando fa freddo… un prodotto buono
e’ buono sempre, non solo un tot di mesi l’anno.

05. Ho capito che è meglio non testare troppe cose tutte assieme, perché se qualcuna mi fa allergia, capire quale sia diventa un’impresa titanica.
E’ anche bene non farlo perché i prodotti interagiscono in maniera diversa tra loro e con la pelle di chi li indossa, e una cipria potrebbe avere una resa diversa con questo o quel fondotinta, con questa o quell’applicazione. Se la unisco a troppe altre cose, capirlo diventa arduo e rischio anche di bocciare o promuovere troppo presto prodotti che meriterebbero la sorte opposta.

06. Ho sviluppato la tendenza a cercare di aprire meno prodotti simili contemporaneamente… no dieci mascara anche se mi incuriosiscono, in primis perché per i test ci vuole tempo, in secondo luogo perché se si seccano nel frattempo… ho buttato i soldi di dieci prodotti che ho sfruttato poco e niente ç_______ç

07. Ho verificato che gli swatches sono un discorso complicato.
Anche se una persona mi sembra “brava a farli” (definizione che meriterebbe un discorso a parte), ho bisogno di sapere con che tono di pelle sto avendo a che fare, perché la resa del colore cambia grazie ad essa, per cui se io sono chiara posso trovare i colori su una pelle media, ma non posso prenderli a modello, su di me saranno diversi.

08. Ho imparato che esistono i finish, e che niente come il finish cambia l’effetto di un prodotto.
Un fard shimmer su una persona con pori dilatati rende male, anche se sembra il colore più bello e naturale del mondo. Meglio cercare un tono simile ma opaco, darà maggior soddisfazione.
Non dimentico mai il finish, perché un ombretto verde opaco non è mai uguale a uno shimmer, anche se sono due verdi dello stesso tono.

09. Ho preso l’abitudine di non buttarmi a pesce su ogni novità esistente sul mercato (se non per swatchare XD).
In primis perché ogni casa cosmetica ha a sua volta l’abitudine di presentare ogni formula come unica
e innovativa, mai vista prima; e in seconda battuta perché quando cominci ad avere un tot di prodotti
nello stash, non hai sempre bisogno di acquistare novità quanto di guardarti attorno e di capire come gira.
Se qualcosa proprio mi convince o mi incuriosisce e non posso aspettare, allora non prendo dieci colorazioni di un prodotto simile per vedere come va, ma una, che testo e intanto ragiono sull’opportunità di acquisirne altre se mi sia piaciuta la prima.
E’ un processo che salva un pochino il portafogli e l’accumulo, perché i prodotti son belli quando sono
utilizzati, il collezionismo di roba che scade non fa per me…

10. Ho imparato che qualunque cosa scriva sull’etichetta una casa cosmetica, quello che conta è leggere l’inci, ossia gli ingredienti in etichetta.
Una cipria non è opacizzante perché me lo dice X, lo è se in inci, nei primissimi posti, contiene silica o caolino (tra gli altri).
Un fondo non è minerale perché è in polvere libera, è minerale se è in polvere libera e contiene Mica, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Iron Oxides, Ultramarines, Kaolin Clay, Manganese Violet, Silica, Ferric Ferrocyanide, Chromium Oxides.
Se dentro c’è altra roba, la casa sta facendo la furba con me.
E informarmi è l’unica arma che ho per non farmi prendere per i fondelli.
E anche per non fare figuracce ;D

E voi avete imparato qualcosa truccandovi spesso?

Comments

  1. Giuliana Andrea says:

    Sagge parole!!!!!!!!!!
    Sono tutte cose utilissime e suggerimenti utili. Seguo gia’ ben sette regole,ad alcune ci son arrivata col tempo però! Dunque suggerirei a tante questo post XD

    • non sono regole però, sono giusto cose che penso io e che spero possano invitare a riflettere su quanto a volte sottovalutiamo certi aspetti di tutta la faccenda… ^^

      se vuoi condividerlo fa’ pure ^_-
      Misato-san recently posted…An enviable purple (feat. Neve Cosmetics Pastello Invidia)My Profile

      • Giuliana Andrea says:

        A dispanza di un anno e mezzo (? circa?) son contenta di aver applicato quel punto 5 … ho la pelle del viso che si squama,domani dovrò uscire come oggi in queste condizioni e senza crema protettiva…ma so che è lei la colpevole :( :( :(

        Ripasso qualche punto,chissà che i tre che non applico possano tornarmi utili

  2. Il punto 7! Hai reso bene il concetto di “variabile”.

    Personalmente ho imparato/sto imparando ad accettarmi proprio truccandomi. Perchè ho cominciato ad analizzare nello specifico i tratti del mio viso e a comprendere che non posso raggiungere la simmetria che vorrei, ma posso migliorarla. E questo implica maggior criterio nella scelta dei prodotti, soprattutto degli accessori. La forma dei pennelli è molto vincolante per me.
    Foffy recently posted…Blush “Dollface” TarteMy Profile

  3. Il punto n.10 è uno di quelli che mi sta più a cuore e su cui mi sento più agguerrita. Ancora mi dispiaccio di non aver avuto la faccia tosta di chiedere ad un commerciante, durante l’ultimo Cosmoprof, come mai ci fosse nel suo stand una linea di creme diceva “crema all’aloe”,mentre nell’inci l’aloe non ce l’aveva. Nemmeno dopo il parfum. Aveva paraffinum liquidum e poco altro prima dei conservanti. Anche se ormai non mi stupisco più di queste cose non posso fare a meno di irritarmi…

  4. *con l’etichetta che diceva

    • anche a me sta tantissimo a cuore, e ci rimango male quando la gente dice che son cose che non servono o a cui non bada: al di là delle allergie e tutto, ignorare che esistono gli inci vuol dire offrire il fianco alle prese in giro di eventuali case cosmetiche che amano marciare proprio sul fatto che la gente se tutto va bene legge il claim grosso dell’etichetta, ma non il complesso della stessa.
      Poi per carità, liberi di farsi prendere in giro, ma non pretendano che sia lo stesso per tutti e non giudichino chi apprezza un filo di chiarezza…

      Neanche io mi stupisco ma mi irrita, sono assolutamente con te!
      Misato-san recently posted…An enviable purple (feat. Neve Cosmetics Pastello Invidia)My Profile

  5. cara misato sono in piena sintonia con te.Queste cose le ho imparate sulla “mia” pelle.Riguardo alle novità non ne sono immune ma non compro sempre e se lo faccio prendo solo qualche colorazione,cosa me ne farei poi,anche se mi trovo bene di tutti quei colori?sprecati evitando i colori che a priori so che mi staranno male,come nel caso dei rossetti aranciati o troppo nude.
    Basta sto scrivendo troppo,ti lascio e ti faccio i complimenti per il tuo ottimo post
    Sofia Maria recently posted…| TAG | COSE DA BEAUTY BLOGGERMy Profile

  6. Sante parole… seguo scrupolosamente tutti i punti… non riesco a resistere solo all’apertura dei prodotti, non che io apra 10 mascara (4 o 5 si però XD )ma almeno per i prodotti in polvere… è più forte di me XD non riesco a non aprire tutto ciò che di nuovo c’è a casa.. ma sto cercando di smettere di comprare prodotti troppo simili a qualcosa che ho… Dunque alla fine mi ritrovo tante cose diverse… e riesco a sfruttare tutto :D
    Le novità… ho iniziato a ponderare… e di stare attenta nel comprare, perchè un prodotto nuovo non necessariamente è stra figo , e si… mi è successo di acquistare 10 prodotti diversi per colorazione, ma dello stesso tipo… e restarci fregata a distanza di pochi mesi =( Vero è che spesso compro low cost in questi casi, ma in ogni caso anche aver buttato 10 euro mi fa girare le scatole -.-
    Il Barbatrucco della Mokarta recently posted…[RECENSIONE]Ombretti Minerali – World of BeautyMy Profile

  7. Woooow ma sei bravissima!! Condivido assolutamente il discorso che fai sulla luce quando si tratta di fare swatches o foto di prodotti. Non ho una Reflex ancora purtroppo, ma mi sono accorta anch’io che la luce cambia TUTTO. E con l’inci sono abbastanza fissata, se vedo un prodotto per la base (sugli occhi non sto così attenta perché certi ombretti non bio sono bellissimi e non resisto!XD) che mi piace non lo compro subito, vado a casa, guardo e analizzo l’inci e se la prova è superata torno e lo compro! Si risparmiano un sacco di soldi così. Complimenti per il post, un bacio!

    • neanche io ho una reflex ma non credere che da sola risolva le cose: le complica molto, perché entrano in scena problematiche quali la lente giusta e il peso del corpo macchina.
      Chi pensa che basti una reflex per saper fare qualche foto non ha nozioni di fotografia temo!

      La luce in compenso serve per tutto, pure per fare le foto con un cellulare.

      anche io cerco di controllare, non è neanche una questione di fissa per me, ma di consapevolezza. voglio sapere con cosa sto avendo a che fare!

      grazie :D
      Misato-san recently posted…Nars Cosmetics evento a Roma febbraio 2015: cronaca, novità, swatchesMy Profile

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