Top(&worst) April 2016 edition (Prodotti preferiti e s-preferiti di aprile 2016) – con (mini) reviews #teammostplayed

Un po’ sul filo del rasoio ma questo mese pare che finalmente riesco a portarmi in pari col team most played e vi racconto dei prodotti più usati del mese di aprile, mese in cui non ho avuto neanche una delusione per fortuna!
Un sacco di prodotti vengono dal Cosmoprof 2016, dalle collezioni primaverili MAC… ma non solo!
Ci sono anche novità interessanti in campo skincare e correlati, quindi se siete curiosi… questo post sarà densissimo!

OCCHI

24.05.2016_02pr

01. Nabla Cosmetics – Peach Velvet (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda) [look]
02. Nabla Cosmetics – Cattleya (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda) [look]
03. Nabla Cosmetics – Water Dream (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda) [look]
04. Nabla Cosmetics – City Wolf [ swatches e reviewlook]

05. Make up Geek Foiled Eyeshadow – Fortune Teller [look]
06. Make up Geek Foiled Eyeshadow – Masquerade [look]
07. Make up Geek Foiled Eyeshadow – Pegasus [look]
Sto cominciando a trovare la quadra con ‘sti foiled, pare.
La scoperta dell’acqua calda è che non rendono tutti allo stesso modo, non parlo solo dell’effetto ma anche della resa in termini di durata, ahimé.
Magari per la fine dell’estate riesco a venirne a capo XD

08. Models Own – Leprechaun [look]
09. Models Own – Toxic [look]
10. Models Own – Flamingo [look]
Tre spese del Cosmoprof 2016, io per Models Own ho avuto quella sorta di colpo di fulmine che non mi capita spesso… sarà stato lo stand coloratissimo, sarà stato che c’erano alcuni prodotti che mi davano l’idea di non visto cinquemila volte… non so, fatto sta che è stato uno dei motivi per cui è morto il mio “ma no, il lunedì non ci voglio andare…”
Non ho trovato tutto ciò che volevo ma qualche ombretto dovevo provarlo e alla fine ho scelto questi tre, tra l’altro il brand ha un suo sistema di refill anche se purtroppo sono un filo alti per cui non posso infilarli in nessuna delle mie palette magnetiche (rassegna comparativa qui.
La qualità comunque è veramente buona, sono tutti e tre belli scriventi e facili da sfumare… Leprechaun poi è un duochrome fantastico, mamma mia cosa non darei per non doverli usare come mono, purtroppo il brand qui non è venduto (tranne forse gli smalti) per cui dovrò setacciare la rete per vedere cosa posso fare.
E mi prenderei volentieri altro.

11. MAC Cosmetics – Passionate [look]
12. MAC Cosmetics – pigmento Ruby Red
13. MAC Cosmetics – pigmento Golden Olive

14. Nabla Cosmetics – Crème Shadow Underpainting
Credo che sia l’ombretto in crema di Nabla più controverso… c’è chi lo ama follemente e chi lo odia.
Io l’ho preso perché mi mancava una base opaca e coprente su cui far risaltare da soli ombretti tipo Water Dream, che se voglio indossare a tutta palpebra necessita che io riesca a coprire il rossiccio naturale della mia.
Ovviamente non lo utilizzo solo per tale scopo, ma l’esigenza è nata da lì.
Trovo che non sia niente male, ha una texture diversa da quella di tutti i suoi fratelli già solo toccandolo per uno swatch… anche in sede di lavoro sulla palpebra si riscontra, è più pastoso ma comunque gestibile.
Ha una buona durata come base (cosa su cui non avrei scommesso… io e gli opachi abbiamo da sempre problemi) anche se bisogna azzeccare la quantità di prodotto e io all’inizio riuscivo a giorni alterni; inoltre è meglio lavorare su un occhio alla volta quando lo si sfrutta in tal modo perché tende ad asciugarsi presto e poi sovrapporgli altro diventa un’impresa titanica.
Comunque sia mi è andata bene perché cromaticamente era il prodotto che cercavo e per gli scopi per cui l’ho preso è davvero funzionale.

15. MAC Cosmetics – Modern Twist Kajal Liner New Marine [look]
Fa parte delle nuove matite automatiche permanenti che sono state introdotte a marzo 2016 (qui), è stato un colpo di fulmine cromatico ma devo dire che il prodotto mi sta ripagando anche in termini di prestazioni, io per lo più l’ho presa per la rima interna e al momento mi sono limitata a tale scopo e dura parecchio, come al solito meglio sull’occhio destro che su quello sfigato del sinistro ma mi è successo di averne da struccare dopo una giornata.
Vedremo con le temperature più alte, ma intanto medito di prenderne un’altra… magari nera (ce ne sono 3 in gamma!), magari per farci anche l’infracigliare.
Ci devo ragionare.

16. NYX Cosmetics – Vivid Bright Eyeliner Vivid Fire [look]
17. NYX Cosmetics – Vivid Bright Eyeliner Vivid Halo [look]
Altro acquisto da Cosmoprof, altro colpo di fulmine.
Questa linea nuova di eyeliner liquidi l’avevo vista in rete ma… dal vivo è meglio, non c’è un colore che non vorrei e per me è rarissimo!
Son stata allo stand due volte, la seconda perché voleva passarci un amico, e ho dovuto costringermi a non prenderli tutti al grido interiore del: “ma testane prima uno!”.
Avrei pure potuto ignorarmi per una volta, meritano tanto.
Il pennello in dotazione è abbastanza sottile e si gestiscono bene, sia per righe sottili che se si vuole inspessirle… i colori sono saturi, scrivono anche sugli ombretti senza alterarsi e senza dover fare tante passate.
Non so se ho una preferenza tra il rosso e il giallo, li trovo fantastici anche in relazione al punto di colore scelto…

VISO

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18. MAC Cosmetics – Powder Blush This could be fun [look]
19. MAC Cosmetics – Powder Blush Let’s be friends [look]
La mia adorata Flamingo park *sospira*
La collezione primaverile del mio cuore, di cui ho preso 5 pezzi (e ne possiedo altri che erano repromote dalla permanente), e ne avrei voluti ancora!
Questi blush beh sono come tutti gli altri di MAC che ho: texture facile da gestire e non polverosa, si sfumano benissimo e durano a lungo.
Sono entrambi anche molto pigmentati, This could be fun è il tono più originale dei due dato che va nel violaceo, ma li ho amati entrambi al primo sguardo e sono stati una spesa eccellente.

20. MAC Cosmetics – Beauty powder Pearl blossom [look]
Anche questa dalla Flamingo Park, è la mia prima beauty powder, un prodotto che MAC descrive come utilizzabile sia quale illuminante che come blush o anche come cipria di finitura leggermente colorata.
E’ di un bel rosa che tende al freddo anche per effetto dei riflessi argentati che la accompagnano, a me piace usarla come illuminante specie sui trucchi a tendenza fredda, adoro che abbia una texture luminosa ma non cangiante, la trovo delicatissima.
La volevo dall’anno scorso (è una limited edition riproposta!), dalla MAC is beauty, e poterla indossare finalmente quando mi va è una gioia.

21. YSL Beauté Fusion Ink Blush n.2 Pink Attraction [look]
Edizione limitata primaverile (dalle mie parti si trova ancora ovunque) è un blush dalla texture spettacolare… quasi un gel, al tatto è meraviglioso, si sfuma in un tocco e il colore è costruibile da un effetto leggero a uno salute… è un prodotto che consiglierei anche ai principianti perché il rischio Heidi è decisamente scongiurato dalla lavorabilità della texture.
Dura pure un sacco.
Comprerei anche gli altri colori solo per la qualità di questo, e ho detto tutto.
(la mia coscienza mi blocca, ogni tanto funziona…)

22. Liquidflora – Fondotinta minerale compatto Hydrating Defence [review]

LABBRA

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23. MAC Cosmetics – Versicolour Stain It’s never-ending [look]
Un prodotto favoloso, una tinta labbra (per davvero!) glossata, pigmentata e dalla bella durata.
Credo se ne parli veramente troppo poco e ho la sensazione che non sia neanche stato troppo capito come prodotto perché l’applicatore vero e proprio è molto più effettivo di quelli presenti in negozio, e ciò può pregiudicare la prova da tester (oltre al fatto che non essendo opachi i Versicolour cercano di anticipare un possibile nuovo trend anziché cavalcarne uno che è in giro da troppo e comincia a sapere di stantio).
Lo trovo estremamente semplice da applicare sebbene vi siano più modalità per farlo, si può optare per una versione ultra glossy e per un’altra che metta in risalto la parte tinta e che quindi tenda a una lucidità molto limitata, il che di fatto lo rende assai versatile.
Spero di riuscire a imbastire un post a tema prima o poi, che integri quello che vi dicevo nelle prime impressioni linkate su, perché più lo uso e più scopro cose… e più mi innamoro.

24. Dior – Addict Extreme Lipstick 536 Lucky [look]
Io che apprezzo un rossetto fortemente glossato, chi l’avrebbe mai detto?
Dior è riuscita nel miracolo, pare.
Di solito ‘sto genere di rossetto lo trovo viscido e mi dura 30 secondi sulle labbra… Lucky no.
Lascia persino un piacevole stain, leggero ma che comunque a me basta perché da un prodotto labbra del genere non mi aspetto una resa infinita, non nasce per quello ma è comunque superiore a qualunque altro collega io abbia mai provato.

25. MAC Cosmetics – Lipstick Have your cake [look]
Sempre Flamingo Park.
Io ho anche provato a convincermi che non lo volevo e non mi serviva. (qui)
Ho fallito.
Ma ne sono felice, mi piace tantissimo.

26. MAC Cosmetics – Lip Pencil Magenta per Have your Cake
27. Purobio – Matita labbra 20 per Have your Cake
28. MAC Cosmetics – Prolongwear Lip Pencil Trust in red per It’s never ending!, Lucky

SOPRACCIGLIA

29. MAC Cosmetics – Fluidline Brow Gel Deep dark brunette [look]
Ogni tanto mi riprendono i moti d’amore per questo prodotto e passo giorni e giorni a usare solo lui.

SKINCARE, HAIRCARE, BODYCARE

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30. Lush – The Olive Branch/Mediterraneo Shower Gel
Sto per scrivere una cosa buffa pure per me, ma questo bagnoschiuma l’ho aperto da mesi e lo sto centellinando perché mi è molto caro.
Faceva parte del regalo di compleanno dell’anno scorso dei miei cavalieri, e come qualunque cosa legata a persone per me significative anche questo bagnoschiuma non è stato usato in maniera “casuale”.
Aprile è stato un mese pesantissimo emotivamente, quando avevo bisogno di una doccia particolarmente rilassante lo tiravo fuori. E’ successo abbastanza spesso.
Il prodotto in sé è fantastico, è dolce di odore (dalla descrizione sul sito non ci avrei scommesso un centesimo!) e pure sulla pelle, e stranamente per i miei standard permane anche sulla pelle per un po’, il che considerando che lo apprezzo tanto a livello olfattivo è una nota di piacevolezza in più.

31. La cremerie – Crema corpo Melograno & Kiwi (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda)
[ già nei most played di marzo 2016]

32. Cattier – Gommage argile/Clay Scrub (scrub viso all’argilla bianca e aloe vera) [review]
Mi si è seccata da morire la pelle del viso ad aprile, da morire.
Una cosa assurda, un post influenza brutta che mi ha visto a letto a Pasqua che mi sono portata avanti per qualche settimana.
E’ stato stranissimo e tutt’altro che piacevole, non sapevo che pesci prendere, nessuna delle creme maschere etc che avevo in casa era minimamente all’altezza dell’assurdità in atto sul mio viso.
Tranne questo meraviglioso scrub, ecco se non l’avessi avuto avrei vissuto giorni peggiori, tra l’altro mi ha anche aiutato a truccarmi, avevo un naso che necessitava di esfoliazione quotidiana in un certo momento (e a mio avviso non si è ripreso del tutto neanche adesso…), nonostante la delicatezza si è rivelato fondamentale.
Mai fatto così tanti scrub come nello scorso aprile, giuro.

33. Puravida Bio – Crema Idratante Pelle Secca
Non appare in foto perché mi è stata prestata da una persona che la pelle secca ce l’ha davvero e non in maniera temporanea, e nei pochi invero giorni di test mi ha colpita al punto che mi piaceva l’idea di citarla qui come prima impressione, Puravida Bio è uno di quei marchi di cui non si sente parlare molto e invece ha diverse referenze interessanti (ho provato anche altro anche se non ho ancora acquistato qualcosa attivamente).
Questa crema idrata, idrata davvero, è l’unica tra le provate in aprile in tempo di crisi che non venisse assorbita istantaneamente dal mio naso e non solo anche se ne mettevo uno strato visibile, e mi faceva svegliare con una buona pelle, come mi ero dimenticata di averla sempre avuta.

34. Bio Marina – Shampoo Sebo Normalizzante BALANCING (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda)
Dopo due mesi di test posso cominciare a dirvi qualcosa dei primi prodotti Bio Marina per capelli che sto testando, questo shampoo è quello per capelli grassi e mi sta piacendo un sacco!
Ha una consistenza media e non mi sembra faccia tanta differenza diluirlo in maniera “seria” con lo spargishampoo oppure con un po’ d’acqua direttamente nel palmo della mano prima di applicarlo, ciò nonostante la differenza la fa sui miei capelli, che rende puliti con poco impegno ma senza aggredirmi la cute sensibile.
E quella pulizia dura pure, anche 4 giorni pieni, per di più riuscendo a mantenere un filo di volume che per me è sempre un cruccio personale.
Vedremo come sarà col caldo ma per ora è un grande sì.

35. Bio Marina – Crema balsamo ristrutturante GOING DEEP (prodotto inviatomi a scopo valutativo dall’azienda)
Ho detto tante volte che per me valutare un balsamo non è facilissimo (e infatti prima della recensione definitiva intendo passarne un po’ a un paio di persone con capelli diversissimi dai miei), ma mi sento di poter dire che questo è uno tra i rarissimi balsami che mi sembra faccia qualcosa di più che rendere più morbidi i miei capelli che non hanno enormi necessità a parte quello e il volume.
Non taglio i capelli da un po’ e non so quanto si capisca dalle foto ma al momento superano ampiamente le spalle (non penso che sia una condizione che durerà ancora a lungo in verità, ma non sono una persona che prende facilmente decisioni sui capelli), e quando cominciano ad avere questa lunghezza un minimo hanno bisogno di essere districati, specialmente con determinati shampoo (non il suddetto di Bio Marina, in verità).
Ebbene questo balsamo riesce perfettamente nello scopo, ovviamente non posso garantire per capelli “da medusa” o ricci, ma qualcosa l’ho apprezzata pure io che di solito non abbisogno di tali servigi.
In più me li rende setosissimi, fantastici da toccare e pure lucidi.
E ha un profumo fantastico, se scoprissi che in giro c’è un qualcosa di acquistabile per averlo sempre addosso correrei letteralmente a farlo.

36. NYX – Be gone! Lip Color Remover
Un buon amico di chi come me ama rossetti pigmentati e in generale prodotti labbra che tendono a lasciare lo “stain” ossia una parte di tinta difficile da rimuovere, l’ho preso a dicembre a scatola chiusa in negozio a Milano e una volta capito come usarlo è diventato un mai senza della metà dei miei giorni.
E’ una sorta di gel che se lasciato agire qualche secondo sulle labbra (io ce lo lascio anche un minuto) aiuta davvero a eliminare il colore che stagna; l’ideale è usarlo per tale scopo e non per struccarle interamente, a mio avviso.
Le lascia pure belle morbide.

ACCESSORI

37. MAC Cosmetics – 213SE Fluff Brush [ già nei most played di gennaio/febbraio 2016]
38. MAC Cosmetics – 219 Pencil Brush [ già nei most played di gennaio/febbraio 2016]

A voi la parola!

Comments

  1. condivido ogni parola sui prodotti della linea capelli bio marina. Li sto usando anche io e li trovo estremamente validi, inoltre hanno una texture che non ha nulla da invidiare ai prodotti luxury. Per me entrambi super promossi.
    Vanessa | So Fashion recently posted…{ Review } Latte & Luna Repair VisoMy Profile

    • Concordo tantissimo.
      Ho ancora da aprire quello delicato perché voglio finire un paio di cose prima (anche per mere questioni di spazio.. tengo tutto in un cassetto nel bagno, se aggiungo qualcosa non mi si chiude più!), ma questi due prodotti… una bomba.
      Misato-san recently posted…Dentro i miei vuotiMy Profile

  2. Mi hai incuriosita tantissimo con il balsamo di Bio Marina *-* Pure per me la ricerca del balsamo non è semplice, ci vuole niente che i miei capelli risultino appesantiti, e mi piace che abbiano un buon potere districante, cosa che ho notato non è poi così semplice da trovare in un balsamo. Diversi balsami appesantiscono e non districano. Non ho mai provato nulla di Biomarina, ma sono certa che un giorno lo farò :D
    Véronique Biologique recently posted…The Colorfull Spring Challenge: un colore per ogni necessitàMy Profile

    • lo adoro giuro lo adoro!
      anche a me si appesantiscono facilmente perché sono tendenzialmente lisci, con questo non capita neanche se ne metto molto (perché all’inizio ne mettevo di più, poi ho ridotto la dose a una pompata e… basta uguale, il che vuol dire che potrebbe durarmi mesi…).
      Io del potere districante non posso parlare in maniera ampia ahimé per cui su quell’aspetto prendimi con le pinze e cerca qualche feedback di gente con veri problemi.

      io diverse cose e non mi fermerò qui.
      Misato-san recently posted…FOTD: MonochromaticMy Profile

  3. Questi prodotti Bio Marina devono proprio finire nel mio carrello….
    Il balsamo mi ispira un sacco e – su carta – sembra perfetto per i miei capelli.
    Un’altra cosa che mi piacerebbe provare è l’eyeliner rosso di NYX, di cui ho scoperto l’esistenza pochi minuti fa, grazie al post. Mai avrei pensato di dirlo (essendo da sempre abbonata all’eyeliner nero) ma è davvero bello. Vado subito a vedere le altre colorazioni disponibili.

  4. Ma sai che ho dei problemi anch’io con i foiled di MUG? Io non credo che ne verrò a capo prima del 2018 X°°°D

  5. Ok dopo aver letto le tue parole, ora so che posso buttarmi tranquillamente su Underpainting, mi intrigava proprio come base chiara sugli occhi ma ero restia per via dell’oleosità della palpebra ma funziona allora lo prendo.

    Interessante lo shampoo Bio Marina.
    Patri – LAismydream recently posted…I’m feeling like… Californication by Red Hot Chili Peppers meeting. Una Nota di ColoreMy Profile

  6. Giuliana Andrea says:

    Miiiiiiiii!!! Stavolta non posso seguire l’ordine in cui citi i prodotti,eh no! Underpainting??? Il che mi fa capire quanto Nabla ti abbia convinta con la linea…ma tanto! Dimmi,sul serio si asciuga prima di quanto facciano Pinkwood e Supreme???

    I foiled si differenziano assai fra loro,ho più cialde che sin dall’applicazione ti fanno capire che le texture sono tre,o meglio,io ne ho individuate tre. Ad esempio,Masquerade ha un colore superbo,ma io non ho trovato un pennello uno con cui lo applico facilmente. E con qualunque base io abbia,un poco se lo ‘mangia’. Ora che ci penso non l’ho provato su un Nabla in crema. Daydreamer e Whimsical sono burro,si applicano da soli,ma sul serio! Magari ne parliamo più in là,procediamo entrambe con la sperimentazione,fra provarli con il caldo e provare nuovi colori,ne avremo da fare ;)

    Tu più mi parli dei Models Own,più aumenta la voglia di piazzare un ordine!

    New Marine è stupenda,e’ di quel verde con cui mi vedo. Non mi piaccio con tutti i verdi,anche se il verde mi piace moltissimo,di questo verde ho diversi capi. E poi che bella texture,io una nera la prenderò! La mia nera Wycon si è ritirata! Si,esattamente, ritirata. Tipo che naviga all’interno del legno. E me l’ha fatto pure la 04…e sono più triste per lei che per la nera!!!!!!!!!!

    La Flamingo ci ha proprio preso il cuore!!!

    It’s never ending io lo sto vivendo come quella ventata che ci voleva. Tanto,troppo matte ultimamente. Non che non mi piaccia,eh! Ma mi piace anche variare. E questa formula mi sta facendo amare l’effetto glossy! Seguo il tuo consiglio per l’applicazione,in due tempi. Ma aggiungo un doveroso spesso contorno con la matita trasparente. Mi è necessario.

    Per quanto scrivi sulla linea Bio Marina,dovrei proprio provarla. A partire da questo shampoo. Io con lo shampoo non ho davvero pace!

    • sì un po’ prima.
      Secondo me la classifica è lui, Pinkwood, Supreme come tempi di asciugatura.

      io Masquerade riesco ad applicarlo… dipende da dove lo metti, sotto all’occhio pennello penna, sopra in generale io uso quasi solo pennelli piatti ormai.

      ah ah ah scusa!

      per fortuna a me non è successo ma le matite possono avere ‘sto problema alla lunga…

      anche io e ti dirò non sto usando tantissimi opachi ultimamente, ed è bello!
      io no niente matita trasparente, direttamente quella in tono perché non mi vedo più senza disegnarmi la bocca cercando di correggerla un po’.

      A me piace proprio tanto!
      Misato-san recently posted…FOTD: Regal Mauve & Baby Glow (feat. Nabla Cosmetics Shade & Glow + Blossom Blush 2)My Profile

  7. Quanti bei prodotti! Mi attirano in primis quei prodotti per capelli Bio marina, perché io e i miei capelli siamo sempre in lotta (eh, si, stanno vincendo loro!). Poi, subito dopo in wishlist la super collezione Mac che, ovviamente, non sono ancora riuscita a vedere (povera me) e che finirò per farmi sfuggire se non mi do una bella mossa. Quel detergente Lush non l’ho provato ma è vero che quelli liquidi durano parecchio: io ho finito la versione piccola del Signore dei granelli (LE natalizia) in parecchio tempo e mi ha piacevolmente stupita. Sono in mood “Lasciatemi vivere e morire in un negozio Lush” ormai da qualche mese!
    lenuccia recently posted…Prodotti finiti dell’inverno / Parte II – Make-up + review Pupa Vamp,They’re real Benefit, Bronzer Maybelline e Lancome cushionMy Profile

  8. WomensNews says:

    scusa ma a me questa cosa fa ridere, se uno vuole parlare dei suoi prodotti preferiti ti deve menzionare perche l hai inventato tu!!! Maddai e ridicolo,e ovvio che uno ha dei prodotti che ha usato piu spesso e ne vuole parlare,non e un idea cosi innovativa . Ma le blogger e youtubers americane li fanno da molto prima di te,tu le menzioni forse .i misteri del web

    • anche a me fa sorridere il tuo commento, non so cosa del post ti faccia pensare che il tag l’abbia lanciato io perché così non è, quindi questo tono aggressivo rivolto poi a una persona che neanche conosci risulta particolarmente sterile.
      Se proprio sei in vena di polemiche puoi andare da colei che 4 anni fa ha lanciato la cosa in Italia, sarà lieta di farsi due risate pure lei ^^

  9. Prenderò qualche altro foiled eyeshadow di make up geek anche se ammeeto che un filo mi hanno deluso: mi aspettavo un finish decisamente più metallico.
    I versicolour devo ancora provarli seriamente: ne ho provato solo uno violaceo appena dopo aver provato un prolongware liquido in una tonalità simile, e mi stava decisamente meglio il secondo a livello di finish… ma non demordo perchè ne vorrei proprio uno.
    Gli eyeliner colorati nyx mi piacciono un sacco, ma non ne ho ancora acquistato uno perchè il pennellino non mi piace proprio…
    Have your cake e this could be fun sono nati per stare insieme secondo me.
    Quello di biomarina è un altro shampoo che punto da un po’… appena avrò l’occasione lo prenderò.
    Lo scrub cattier l’avevo provato anni fa e mai ripreso perchè per i miei gusti sa troppo di dentifricio.

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