Una nave in una foresta?


(Subsonica – Una nave in una foresta)

Se vi dicessi quante volte sono stata a fissare lo schermo cercando di decidermi a scrivere qualcosa non ci credereste… crea problemi anche a me.
Il fatto è noto (questo post sintetizzava tutto), ho postato veramente poco da allora.
Non mi sono fermata, e ho continuato a farmi domande, a esplorare… anzi dopo un periodo minimal dal punto di vista del trucco (ci credete? Giuro che per mesi ho avuto una fase di trucco da minimo strutturale, ossia così) ultimamente ho ricominciato a gestire un po’ il mio tempo riuscendo a dare un senso alla mia passione nonostante vi siano “altre cose” che hanno preso sempre più piede nella mia vita… o che, per essere più giusta e onesta con me stessa, mi hanno fatto venire più voglia di dedicar loro tempo per questioni di gratificazione personale.

Il blog dove si colloca in tutto questo?
Sto cercando di capirlo, specialmente perché io mi rendo conto che non sono una tipa da “social”… faccio foto e mi dimentico di postarle su instagram (oltre a non riuscire ad accettarlo come metodo di comunicazione principe, è la morte della parola… e io di belle foto – che non faccio – senza un contenuto non so che farmene), le stories poi le odio e le guardo pochissimo… figuriamoci pensare di farne!
Facebook lo preferisco ma anche se fai belle discussioni non le puoi recuperare se non le salvi nei link preferiti perché non esiste un vero motore di ricerca per farlo efficacemente… il solito mordi e fuggi a cui sono allergica insomma.

Eppure sono mesi che continuo a tenere i prodotti finiti “perché se mi viene voglia”… e a progettare post dove vi racconto “cosa vi siete persi” per inquadrare meglio il mio momento cosmetico attuale che è un po’ diverso da quello dove ho interrotto il discorso.
Qualcosa significherà.
Ma cosa… francamente non lo so.

Comments

  1. akari2084 says:

    Vorrei dirti “capisco la tua crisi”, ma effettivamente non è vero, non ho mai scritto frequentemente nel mio blog, anche perchè sono decisamente meno brava di te con le parole. Personalmente Instagram mi piace per le foto (lì posto più frequentemente, e scrivo pure un po’ sulla foto. Chi vuole leggere, leggerà, chi vuole solo vedere la foto… Vedrà solo la foto XD), ma non per le stories (che non guardo quasi mai) o le dirette (a parte quelle dei foster kittens :P ). Tra l’altro, proprio perchè non mi ritengo brava con le parole, difficilmente commento (e lo sai bene), però continuo ad aspettare i tuoi post “prodotti finiti” (che in generale sono gli argomenti dei miei post/video preferiti), e spero vedrò qualcosa sulla palette di nabla con le tue solite analisi a tutto tondo. Pure lì, egoisticamente parlando AMO quando fai i post comparativi, ma mi rendo conto che costa parecchio, se non hai modo di swatchare da qualcuno. Però mi fa sempre piacere leggere quando scrivi, e visto che ora mi è arrivata la notifica del post che ero davanti al pc.. ho voluto fartelo sapere.
    Miss you, Misato xxx

  2. Giuliana Cacace says:

    Ciao cara ❤
    Che bella sorpresa è stata trovare il link stamattina!
    E quel che scrivi alla fine sui prodotti utilizzati ci fa sperare che altre ce ne regalerai ❤ Con il tempo e quando si vedrà, ma verranno.
    Che ci manchi lo sai XD ma sapere che sei impegnata in ciò che ti gratifica non può che farci piacere. La differenza fra te e noi è che se noi spariamo o latitiamo perché siamo travolte da impegni o anche problemi, si nota sicuramente di meno.
    Per completare il senso del post, sono andata a scoprire la canzone… Mi gira in testa e mi accompagnerà in questo periodo. Per il senso generale si, ma soprattutto ed in particolare per due strofe. Grazie XDDD

  3. Anche io tengo i prodotti finiti… Nel caso avessi tempo, mi venisse voglia… Comunque, non se possa farti piacere o cosa, è stato bello ricevere una tua notifica via mail. 🙂

  4. Tu sei una delle “blogger” che ho sempre letto con piacere, ma capisco che non sia facile conciliare il tutto, io non demordo, ma ho dei periodi in cui proprio non sono ispirata e mi fermo. E oggi fermarsi, paradossalmente, è un atto rivoluzionario, i social non perdonano, sembra che senza postare ogni giorno smetti di esistere, quando con molta probabilità, si sta “realmente” vivendo. Quindi concordo su tutto ciò che scrivi, tranne le IG STORIES, che lo ammetto, mi divertono molto di più delle immagini, che come te, senza contenuto, mi annoiano, ma i piccoli video mi sembra che accorcino un po’ le distanze e non hanno la pretesa di sostituire recensioni, ma sono carine da usare per prime impressioni troppi labili per essere ancora fermate in un articolo.

    Ciao donna colorata ❤️

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