Urban Decay The Fun Palette review

Per la serie… secoli fa avevo postato un look fatto con questa palette e promesso una recensione… ma nonostante ce l’abbia da mesi, le mie emozioni contrastanti riguardo questo prodotto non riesco a metterle del tutto in ordine, vediamo se il nero su bianco m’aiuta ;D

Info fondamentali ;D

Palette di una serie di 3, in edizione limitata, uscite a marzo 2011 (in Italia), presentanti ognuna 6 colori gia’ nella linea permanente o precedentemente inclusi come limitati in altre palettes piu’ un mini primer potion (diverso a seconda della palette) e una mini matita (anch’essa diversa a seconda della palette); si rivolgono quindi a chi voglia provare il marchio o risparmiare o necessiti di refill di colori che ama senza andare in bancarotta XD
Sono ancora reperibili online e a volte da Sephora, prezzo intero 29 euro (io ai tempi la pagai con il 20% di sconto pero’!), in offerta da Sephora (quando capita) 20 euro.

Io ho scelto la versione FUN, quella piu’ colorata, a cui era abbinata una minitaglia del primer in versione Original (quello viola) e la mini matita Oil Slick, nera con glitter argentati. recensione qui

SWATCHES


Tutti gli swatche son fatti senza base e strisciando una volta sola il colore sul braccio dopo aver appoggiato il dito sulla cialda.

Colori contenuti (da sinistra a destra):
1. Woodstock: fucsia intenso con shimmer fucsia e bianchi, vagamente perlato.
2. Baked: bronzo intenso, tra lo shimmer e il metallizzato
3. Uzi: bianco glitterato (qualcuno dice argento glitterato, dissento furiosamente U_U)
4. Sin: champagne rosato shimmer
5. Flipside: turchese shimmer
6. Psychedelic sister: viola caldo con profondo sottotono rosso con riflessi violacei e fucsia, shimmer

Non ho incluso swatches del primer e della matita perche’ penso di parlarne a parte, anche se qualche accenno per completezza lo includero’ piu’ avanti.

Impressioni personali:
I colori che piu’ mi attiravano della palette erano Flipside, Psychedelic sister e Woodstock; inoltre amo visceralmente Sin (lo possiedo nella palette Ammo e lo sto scavando ;D), per cui considerando che il prezzo di un ombretto mono Urban Decay corrisponde alla meta’ del costo della palette per me provarli in questo modo sulla carta era un affare anche senza considerare le minitaglie del celebre primer e di una delle altrettanto famose matite della casa, che non avevo mai testato.

Gli swatches pero’ rivelano che non tutte le ciambelle riescono col buco, neanche a una casa come Urban Decay che e’ rinomata per i propri ombretti: quando ho acquistato la palette essa era priva di tester, e non ho avuto modo di constatare con mano la bonta’ di tutti i toni (alcuni erano presenti nello stand in versione modo, altri li avevo visti in palette precedenti), per cui mi son parzialmente affidata anche alle buone recensioni e agli swatches visti online… e proprio grazie ad essa, ho cominciato a sviluppare la mia nota idea sul fatto che neanche Christine di Temptalia abbia sempre ragione, non fosse altro perche’ alla Fun da’ una votazione altissima e non mi spiego perche’ U_U

Tre colori infatti scrivono e si sfumano benissimo dei sei totali, e sono quelli che si vedono meglio dai miei swatches: Psycheelic sister (adoro!), il gia’ amatissimo Sin e Baked, che pero’ personalmente parlando essendo un bronzo non e’ esattamente in cima alla lista delle mie priorita’ di utilizzo, diciamo ;D
La texture dei tre e’ setossissima… il viola in particolare e’ un piacere anche al tatto.

Due invece quelli che danno prestazioni inferiori rispetto a quelle che la cialda suggerirebbe: Woodstock e Flipside, coi quali si deve prelevare parecchio prodotto perche’ non restino leggerissimamente trasparenti (un po’ come succede col pigmento Violet di MAC, come vi avevo raccontato qui).
Va da se’ che anche la sfumatura con essi risulta difficoltosa: Woodstock in particolare tende a perdersi, soprattutto nella piega… e persino con un primer ha una durata inferiore agli altri, per non parlar del fatto che dalla cialda sembra avere miniglitter al proprio interno ma sugli occhi mai notati (neanche alla luce estiva!)
Flipside risulta meno vibrante di quel che ci si aspetterebbe dalla cialda ma funziona meglio applicato, almeno.

Uzi… Uzi e’ un aborto, uno dei tre peggiori ombretti che abbia mai provato in vita mia.
Teoricamente, un bianco (o argento, dice il sito ufficiale) glitterato.
Praticamente, guardate lo swatch!
Solo brillantini, e non s’attaccano neanche bene… la base e’ inesistente, quello e’ l’unico colore dove ho insistito col dito, l’ho prelevato piu’ volte, ho calcato… e niente, glitter!
A parte il fatto che non capisco perche’ esista dal momento che Urban Decay ha nella propria linea permanente un signor bianco glitterato scriventissimo e luminoso qual e’ Polyester Bride (che mi avete visto usare mille volte come punto luce soprattutto perche’ e’ semplicemente perfetto e la Ammo ce l’ho quasi sempre a portata di mano ^^ )… fosse un doppione riuscito, non avrei niente da dire, fosse un vero argento gongolerei (io adoro l’argento!) ma le ho provate tutte… pennelli diversi, Nebbia fissante, varie basi, glitter glue… fa sempre lo stesso effetto pietoso, zero colore e glitter che svolazzano. (Divino Takizawa, non pensavo mi sarei mai lamentata dei glitter in vita mia…)

Quanto ai “componenti aggiuntivi”, dico solo che boccio il Primer Potion (ne riparleremo U_U) e promuovo (con riserva) la matita.

In definitiva… se consideriamo che a prezzo pieno dovrebbe corrispondere un prodotto almeno sufficiente in tutte le sue componenti, non posso dire che tale condizione sia rispettata, perche’ pur volendo passare sopra alla scrivenza meno alta di due colori, che ve ne sia anche solo uno (su 6, mica 30 U_U) pietoso non e’ perdonabile, anche se si danno come bonus una matita e un primer.
In se’ la palette costituisce un grosso risparmio comparato all’acquisizione degli ombretti singoli, ma lascia l’amaro in bocca… toni splendidi in cialda, ma che rispettano solo parzialmente le brillanti promesse.

In forte sconto la consiglierei in ogni caso; a prezzo pieno solamente se i colori che si desiderano sono quelli che hanno una pigmentazione eccellente.

E veramente vorrei sapere come mai qui Uzi si veda perche’ per me e’ un miracolo! U_U

Speak Your Mind

*

CommentLuv badge

Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers:

%d bloggers like this: